bambino con la kippah

IN ITALIA TIRA UNA BRUTTA ARIA PER GLI EBREI - IL RACCONTO DELL’AGGRESSIONE SUBITA A VENEZIA DA UNA COPPIA DI ISRAELIANI "COLPEVOLE" DI INDOSSARE LA KIPPAH. I DUE SONO STATI SCHIAFFEGGIATI DA TRE NORDAFRICANI (UNO DI LORO IRREGOLARE) CHE HANNO AIZZATO UN PITBULL CONTRO LA COPPIA: “URLAVANO FREE PALESTINE” - L’UOMO CHE HA PRESO A SCHIAFFI I DUE È STATO DENUNCIATO, OLTRE CHE ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA PER MOTIVI RAZZIALI, ANCHE PER PERCOSSE. UN ALTRO È STATO GIÀ RIMPATRIATO E L'IRREGOLARE È STATO PORTATO IN UN CENTRO PER MIGRANTI - SI TRATTA DELL'ENNESIMA AGGRESSIONE CONTRO DEGLI EBREI: AD AGOSTO UN'ALTRA COPPIA È STATA AGGREDITA A RIALTO...

Estratto dell'articolo di Romina Marceca per “la Repubblica” 

 

ebrei e nazismo

È il secondo caso in un mese, un'altra aggressione contro gli ebrei. Una giovane coppia, stavolta, presa di mira per la kippah che indossava lui in testa. Ad accerchiarla è stato un gruppo che conta tra le sei e le dieci persone. 

 

Prima gli insulti, poi il grido "Free Palestine" seguito da uno schiaffo all'uomo. Infine un rottweiler aizzato contro i due che hanno cominciato a correre a perdifiato tra le calli a ridosso di Rialto. 

 

I due ragazzi, lui americano e lei israeliana, abitano a Venezia e hanno tra i 20 e i 30 anni. Sono arrivati correndo fino al ghetto ebraico dopo avere schivato anche una bottiglia di vetro scagliata dalla gang composta in prevalenza da nordafricani. Una scheggia di vetro ha ferito alla caviglia la donna.  

 

antisemitismo e lupi solitari

La coppia si è rifugiata in un locale e da lì ha lanciato l'allarme alle forze dell'ordine. Tutto è accaduto nella notte tra il 7 e l'8 settembre. In tre sono stati subito bloccati dalla polizia e sono stati già espulsi. 

 

A loro carico c'è una denuncia alla procura di Venezia con l'ipotesi di minaccia aggravata dall'istigazione o dalla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Il tunisino che ha colpito l'americano risponderà anche di percosse. È rimasto a piede libero perché è incensurato ed è residente a Modena: il questore di Venezia Gaetano Bonaccorso gli ha vietato di tornare in città per due anni.  

 

antisemitismo 2

Un secondo aggressore, irregolare, è stato portato al centro per il rimpatrio di Bari in vista del suo ritorno in Tunisia ma anche per lui è stato disposto un Dacur (divieto di avvicinamento alla città) di due anni. Il terzo è già stato rimpatriato con foglio di via. 

 

L'episodio ha scatenato reazioni e solidarietà nei confronti della coppia. A Venezia c'è grande preoccupazione dopo il terzo caso denunciato in tre mesi. Che segue «tante altre aggressioni verbali che crescono in città — spiega a Repubblica Dario Calimani, il presidente della comunità ebraica a Venezia — in cui la frase ricorrente è "ebrei assassini". Un antisemitismo crescente che non ci fa stare tranquilli».  

 

antisemitismo 1

Proprio il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, rispondendo al question time della Camera, aveva sottolineato due giorni fa che «l'antisemitismo è uno degli aspetti più preoccupanti emersi all'indomani dell'attacco terroristico del 7 ottobre e che ha determinato un rafforzamento di tutti i dispositivi di osservazione e controllo riferiti agli obiettivi riconducibili allo Stato di Israele e alle comunità ebraiche». 

 

ANTISEMITISMO

Ad agosto una coppia americana di ebrei era stata aggredita a Rialto con modalità simili e con un particolare che è al centro delle indagini di questi ultimi tre giorni. Anche nei loro confronti era stato scatenato un rottweiler. In quel caso l'animale non venne rintracciato, stavolta è stato bloccato e consegnato al servizio veterinario. Dalle immagini delle telecamere e dalle testimonianze, gli investigatori dell'Anticrimine e della Digos sperano di ricostruire tutto il contesto e verificare se gli autori siano gli stessi di agosto. Il sindaco Luigi Brugnaro non perde la speranza e dice: «Venezia è e deve continuare a essere una città aperta, accogliente e sicura». [...] 

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