donald trump nicolas maduro venezuela

L’ATTACCO AMERICANO IN VENEZUELA FA IMPLODERE IL MONDO “MAGA” – DIVERSI DEPUTATI REPUBBLICANI SI SCAGLIANO CONTRO TRUMP, DOPO IL RAID CHE HA PORTATO ALL'ARRESTO DI MADURO E DELLA MOGLIE A CARACAS: “ORA LA RUSSIA USERÀ QUESTO PER GIUSTIFICARE LE SUE AZIONI MILITARI ILLEGALI CONTRO L'UCRAINA, O LA CINA PER GIUSTIFICARE UN'INVASIONE DI TAIWAN”; “SE FOSSE DAVVERO PER SALVARE VITE AMERICANE DA DROGHE MORTALI, PERCHE’ NON HA AGITO CONTRO I CARTELLI MESSICANI” – MIGLIAIA DI AMERICANI SCENDONO IN PIAZZA PER PROTESTARE CONTRO L’OPERAZIONE MILITARE - IL DEPUTATO DEM TIM KAINE PROPONE DI...

 

 

1 - IRA DELLA BASE MAGA E DEI DEMOCRATICI MAMDANI: "ILLEGALE"

Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”

 

DONALD TRUMP E NICOLAS MADURO

Nelle ore in cui il presidente si è presentato ai giornalisti per autocelebrarsi, dopo il raid che ha condotto all'arresto di Nicolás Maduro e della moglie, la base Maga si è spaccata. Sui social molti utenti accusano Trump di pensare troppo alla politica estera, poco ai problemi interni e di aver dimenticato l'America First.

 

I dem accusano Trump di aver aggirato il Congresso, ma anche alcuni deputati repubblicani non hanno risparmiato critiche al presidente. La più esplicita è stata la rappresentante della Georgia, ed ex fedelissima di Trump, Marjorie Taylor Greene, che domani lascerà ufficialmente il Congresso. «Rimuovere Maduro - ha scritto su X - è una chiara mossa per il controllo sulle forniture di petrolio venezuelano» e «servirà per la prossima scontata guerra di cambio di regime in Iran».

 

Marjorie Taylor Greene donald trump

«Se il cambio di regime in Venezuela fosse davvero per salvare vite americane da droghe mortali, allora perché l'amministrazione Trump non ha agito contro i cartelli messicani?». Greene e la sua grande rivale, la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, si sono ritrovate sulla stessa linea, ricordando come Trump abbia graziato l'ex presidente honduregno Juan Orlando Hernandez, condannato a 45 anni di carcere per aver trafficato 400 tonnellate di cocaina negli Stati Uniti.

 

Thomas Massie

Thomas Massie, deputato repubblicano del Kentucky, è stato il primo a criticare Trump poche ore dopo il raid a Caracas. «Nelle venticinque pagine dell'atto di incriminazione - ha spiegato - non c'è nessuna menzione di fentanyl o petrolio rubato. Verificate voi stessi». Don Bacon, repubblicano del Nebraska, ha lodato l'operazione ma ammesso di temere un potenziale effetto a catena. «Ora la Russia userà questo per giustificare le sue azioni militari illegali e barbariche contro l'Ucraina, o la Cina per giustificare un'invasione di Taiwan». […]

proteste davanti alla casa bianca dopo l'attacco americano in venezuela 1

 

2 - PROTESTE DAVANTI LA CASA BIANCA E IN 70 CITTÀ USA CONTRO BLITZ IN VENEZUELA

(ANSA) - C'e' anche un'America che scende in piazza per protestare contro l'operazione militare di Donald Trump in Venezuela e la cattura del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie. Più di cento persone si sono radunate fuori dalla Casa Bianca nel pomeriggio, tenendo cartelli gialli con la scritta "no alla guerra degli Usa in Venezuela", "no sangue per il petrolio", "Usa, mani fuori dall'America Latina".

 

proteste davanti alla casa bianca dopo l'attacco americano in venezuela 5

I manifestanti hanno cantato e sventolato bandiere venezuelane. Alcuni oratori hanno messo in guardia contro l'intervento degli Usa in generale, citando Iraq e Afghanistan. Il presidente però si trova a Mar-a-Lago. La manifestazione a Washington, organizzata dal Partito per il Socialismo e la Liberazione, fa parte di un'ondata di proteste che si svolgono in oltre 70 città degli Stati Uniti.

 

A New York una folla si è radunata a Times Square, davanti all'Ufficio di reclutamento dell'esercito Usa, con cartelli contro la guerra in Venezuela. A Boston i manifestanti hanno scandito "Basta sangue per il petrolio / Mani lontane dal suolo venezuelano" e hanno tenuto cartelli con scritto "Il problema non è il Venezuela. È l'Impero" e "No alla guerra in Venezuela".

 

proteste a times square dopo l'attacco americano in venezuela 3

A Minneapolis una folla ha sfidato il freddo per protestare, sventolando la bandiera venezuelana e mostrando cartelli con la scritta "Libertà per il presidente Maduro". Proteste più piccole si sono svolte anche ad Atlanta, mentre altre a Chicago e Los Angeles sono previste per questa sera.

 

3 - SENATORE DEM PROPONE VOTO PER STOP ATTACCHI A VENEZUELA SENZA OK CONGRESSO

(ANSA) - Il senatore dem Tim Kaine ha annunciato che la prossima settimana promuoverà un voto per bloccare ulteriori azioni militari contro il Venezuela senza l'approvazione del Congresso, a seguito dell'operazione del presidente Donald Trump per catturare il presidente venezuelano Nicolás Maduro.

TIM KAINE

 

Kaine, finora incapace di convincere il Congresso a fermare le operazioni militari di Trump in America Latina, ha definito la mossa di rimuovere Maduro senza autorizzazione congressuale "un ritorno nauseante a un'epoca in cui gli Stati Uniti si arrogavano il diritto di dominare" l'emisfero occidentale.

 

"La mia risoluzione bipartisan, che stabilisce che non dovremmo essere in guerra con il Venezuela senza una chiara autorizzazione del Congresso, sarà sottoposta a voto la prossima settimana", ha detto Kaine. "Siamo entrati nel 250/mo anno della democrazia americana e non possiamo permettere che degeneri nella tirannia da cui i nostri fondatori hanno combattuto per liberarsi".

 

incontro zohran mamdani e donald trump 8

4 - MAMDANI, HO CHIAMATO TRUMP PER CRITICARE L'OPERAZIONE IN VENEZUELA

(ANSA) - Zohran Mamdani, il nuovo sindaco di New York, ha telefonato al presidente Donald Trump sabato per esprimere personalmente la sua contrarietà agli attacchi condotti dagli Stati Uniti in Venezuela e alla cattura del suo leader, Nicolás Maduro.

 

"Ho chiamato il presidente e ho parlato direttamente con lui per manifestare la mia opposizione a quest'azione", ha dichiarato Mamdani durante una conferenza stampa su un argomento non correlato, aggiungendo di aver detto a Trump di essere "contrario a un tentativo di cambio di regime e alla violazione del diritto federale e internazionale".

 

incontro zohran mamdani e donald trump 13

Il sindaco si è rifiutato di commentare la risposta del presidente, nonostante le insistenze dei giornalisti. I suoi collaboratori hanno affermato che Mamdani aveva effettuato la chiamata nel primo pomeriggio di sabato e che la conversazione era stata "breve". "Ho espresso la mia opposizione, l'ho chiarita e la questione si è conclusa lì", ha affermato Mamdani.

IMMADURO - VIGNETTA BY ROLLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPAincontro zohran mamdani e donald trump 6VENEZUELA - BOMBARDAMENTO SU CARACASnicolas maduro in mano agli americani in volo per new york VENEZUELA - BOMBARDAMENTO SU CARACASpetrolio in venezuelaVENEZUELA - L'OPERAZIONE DEGLI STATI UNITI PER LA CATTURA DI NICOLAS MADURO A CARACASthomas massie DONALD TRUMP SEGUE IN DIRETTA LA CATTURA DI NICOLAS MADURODonald Trump Nicolas MaduroDonald Trump Nicolas MaduroDONALD TRUMP E IL VENEZUELA - MEME BY VUKICDONALD TRUMP SEGUE IN DIRETTA LA CATTURA DI NICOLAS MADURO VENEZUELA - IL DISPIEGAMENTO DI MEZZI PER LA CATTURA DI NICOLAS MADURO A CARACAS

 

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