carlo fidanza gioacchino amico

“GIOACCHINO AMICO LO CONOSCO: SI È OFFERTO DI DARMI UNA MANO IN CAMPAGNA ELETTORALE” – L’EUROPARLAMENTARE MELONIANO CARLO FIDANZ, PARLANDO CON GIORGIO MOTTOLA DI “REPORT”, MINIMIZZA IL SUO RAPPORTO CON IL REFERENTE DEL CLAN SENESE, DI CUI È COMPARSO UN SELFIE CON GIORGIA MELONI: “NON ERA NEANCHE INDAGATO, NÉ C’ERA NIENTE A SUO CARICO, NON POTEVO SAPERE QUALI FOSSERO LE SUE ABITUDINI O FREQUENTAZIONI EXTRAPOLITICHE. I FATTI CHE GLI SONO STATI CONTESTATI SONO SUCCESSIVI” – FIDANZA: “L’INTERVISTA PUBBLICATA OGGI DAL ‘FATTO QUOTIDIANO’ È DEL DICEMBRE 2023. INCREDIBILMENTE OMETTONO DI SPIEGARE CHE QUELLE DICHIARAZIONI NON SONO STATE RILASCIATE IERI…”

1 - MAFIA: FIDANZA (FDI), 'MIA INTERVISTA PUBBLICATA OGGI E' DEL 2023'

(Adnkronos) - "Oggi il Fatto Quotidiano pubblica una mia vecchia intervista a Giorgio Mottola in cui commentavo le vicende legate a Gioacchino Amico, rilanciate alcuni giorni fa dalla redazione di Report con tanto di vergognoso utilizzo di un selfie di Amico con Giorgia Meloni.

 

carlo fidanza

Incredibilmente omettono di spiegare che quelle dichiarazioni non sono state rilasciate ieri, come qualunque lettore viene portato a credere, bensì nel dicembre del 2023". Lo dichiara il capodelegazione di Fdi nel Parlamento Europeo Carlo Fidanza, in una nota. In quell'occasione, "nel corso di Atreju - continua - venni avvicinato dalla telecamera di Report e lo stesso Mottola mi chiese conto del mio incontro con Amico del lontano 2019. Ne nacque un'intervista di ben 7 minuti, in cui risposi a tutte le domande, con estrema serenità e disponibilità perché, semplicemente, non avevo e non ho nulla da nascondere".

 

2 - CARLO FIDANZA - “MI AIUTÒ NELLA CAMPAGNA ELETTORALE, MA NON SAPEVO FOSSE L’UOMO DEI SENESE”

Estratto dell’articolo di Giorgio Mottola* per “il Fatto quotidiano”

*Inviato di “Report”, Rai.

 

Giorgia Meloni ha provato a minimizzare il selfie scattato con il referente del clan Senese Gioacchino Amico del 2019, riducendolo sbrigativamente a una foto con un simpatizzante qualsiasi.

 

IL SELFIE DI GIORGIA MELONI CON GIOACCHINO AMICO, REFERENTE DEL CLAN SENESE

“Esistono decine di migliaia di foto mie con persone che chiedono semplicemente un selfie”, ha scritto nel suo post su Facebook con cui ha attaccato Report e il Fatto. Ma che Amico non fosse un semplice ammiratore a caccia di una banale photo opportunity lo ha confermato a Report uno degli uomini chiave del potere meloniano in Regione Lombardia: Carlo Fidanza, attuale capodelegazione di FdI al Parlamento europeo. All’epoca, infatti, l’allora deputato meloniano conosceva molto bene Amico.

 

Ho chiesto direttamente all’europalamentare di FdI dei suoi rapporti con l’uomo di Michele Senese in Lombardia, in un’intervista che andrà in onda domenica a Report. La sua testimonianza contiene alcune importanti ammissioni.

 

Onorevole, come ha conosciuto Amico?

carlo fidanza

Lo conosco perché nella mia ultima campagna elettorale si è offerto di darmi una mano.

 

Quindi ha organizzato eventi elettorali per lei?

In quella campagna elettorale, un aperitivo in un paese. Così fu. Purtroppo, ho letto anche io quello che è avvenuto, mi è molto dispiaciuto. Ovviamente non era neanche indagato, né c’era niente a suo carico, non potevo sapere quali fossero le sue abitudini o frequentazioni extrapolitiche. I fatti che gli sono stati contestati sono successivi. Quindi…

 

In realtà all’epoca aveva avuto una condanna definitiva per ricettazione ed era stato arrestato per truffa e associazione a delinquere. E per scoprirlo sarebbe bastata una ricerca online.

Be’, i precedenti non è che io... non basta chiedere in giro chi fosse... non è che chiedo alla gente se...Forse sarebbe bastato fare anche solo attenzione al modo in cui si presentava, era un soggetto già all’epoca piuttosto “particolare”.

 

GIOACCHINO AMICO

Se dovessi andare indietro con la mente a tutte le campagne elettorali che ho fatto, chissà quante persone “particolari” ho incontrato. Bisogna essere bravi a non avere rapporti con persone che non hanno comportamenti criminali. Noi all’epoca con Amico non potevamo sapere.

 

Però proprio lei che ha anche patteggiato una condanna per corruzione, dovrebbe a maggior ragione fare attenzione alle persone che incontra.

 

Ma io faccio sempre molta attenzione. E quella persona in quel momento non era oggetto di indagine. Uno non può chiedere a una persona il casellario giudiziario prima di iniziare a parlarci.

 

carlo fidanza

Amico e tanti altri soggetti del consorzio mafioso lombardo hanno provato ad avvicinare soprattutto esponenti di FdI. C’è un problema di eccessiva permeabilità alla mafia nel suo partito?

Questa è una zona d’ombra che credo tutti i partiti abbiano. C’è un problema generalizzato di filtro. Noi da partito di governo dobbiamo sicuramente presidiare di più.

 

Con Amico non siete riusciti a presidiare così tanto.

Non ha avuto ruoli, né vantaggi dall’essersi avvicinato a noi. È stato una meteora.Bene, Fidanza definisce Amico così: una meteora.

 

gioacchino amico antonio messina antonino galioto

Una meteora che però, dopo aver contribuito, secondo quanto risulta a Report, non a un solo aperitivo, ma a vari eventi della campagna elettorale di Fidanza, è riuscito a sbarcare a Roma. Qui, il referente dei Senese in Lombardia è stato in grado di avvicinare un’altra deputata di Fratelli d’Italia molto vicina all’eurodeputato, l’attuale sottosegretaria all’Istruzione, Monica Frassinetti.

 

Qualche giorno prima di incontrarla, in un ristorante accanto al Senato alle dieci di sera, Amico annuncia il viaggio nella Capitale al braccio destro di Michele Senese, Giancarlo Vestiti: “Vado a Roma a prendere contratti nella sanificazione”.

 

GIOACCHINO AMICO CARLO FIDANZA GIORGIA MELONIPOST DI GIORGIA MELONI SULLA FOTO CON GIOACCHINO AMICO GIOACCHINO AMICO gioacchino amico 1

 

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