LASCIATE CHE LE EREDITÀ VENGANO A ME – ALTRO CHE MARINO A CACCIA DI DONAZIONI CON I VIAGGI DELLA SPERANZA NEGLI USA! LA CHIESA SA COME MARCARE STRETTO I MILIARDARI SENZA FIGLI – A FIRENZE UN CORSO DI “FUND RAISING” PER ENTI RELIGIOSI

Marco Palombi per il “Fatto Quotidiano

 

I gnazio Marino forse non lo sa, ma il suo principale concorrente è Oltretevere. Non si parla di politica, per carità, né della sberla assestata ieri al sindaco di Roma da Papa Francesco sul viaggio a Philadelphia, ma a un concorrente commerciale in quello che ad oggi pare il core business dell’allegro chirurgo: cercare miliardari da cui farsi dare soldi per la Capitale.

DAVID THORNE IGNAZIO MARINO FOTO DA FLICKR AMBASCIATA USA DAVID THORNE IGNAZIO MARINO FOTO DA FLICKR AMBASCIATA USA

 

Il buon Ignazio, tapino, si muove come può, corre avanti e indietro dagli Stati Uniti e finora è riuscito a farsi dare 6 milioni (13 se diamo per buone pure le promesse): ora è di nuovo negli Usa e vorrebbe convincere un ignoto mecenate a “destinare all’archeologia di Roma una donazione di 40-50 milioni” (così lo stesso Marino al Messaggero). Questo miliardario, dicono al Fatto fonti capitoline, è senza eredi. E qui, il derby coi cacciatori di patrimonio d’Oltretevere si fa serrato: in Vaticano, infatti, mica ricorrono ai viaggi della speranza del sindaco, si organizzano scientificamente, si preparano, analizzano la preda e la catturano.

 

Come? Studiando, ovviamente, come fanno da secoli. Il 14 e 15 ottobre, per dire, a Firenze si tiene la seconda edizione del corso “Principi e tecniche del fund raising per gli enti ecclesiastici e religiosi”. Organizza lo studio Romboli e Associati con la collaborazione scientifica di The Fundraising School, promossa dall’Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del non profit (Aiccon). Roba che frutta milioni, ma viene via al modico prezzo di 317,20 euro a partecipante, Iva compresa: “Fare fundraising è uno stile di vita, un divenire attivi strumenti di relazioni sociali da instaurare e coltivare nel tempo”, dicono loro.

VATICANO - GIUBILEOVATICANO - GIUBILEO

 

Roba seria, scientifica, anglofona. I catecumeni della raccolta fondi, ad esempio, saranno istruiti da Roger Bergonzoli (Santa Rita da Cascia Onlus) su “Fidelizzare attraverso ‘La relazione’. Concept e strategie per incrementare la redemption sui donatori nel rispetto di codice etico e investimenti ”. Arnout Mertens (general director of the Support Services at Salvatorian Fathers and Brothers), invece, spiegherà ai convenuti “Come ottenere finanziamenti dalle fondazioni europee di erogazione”.

 

Piatto principale, però, è la lezione del dottor Stephen Pidgeon, professore di Fund raising Direct Response all’Università di Plymouth. Pidgeon è il pescatore d’altura, l’esperto di pesci grossi (big fish): “Strumenti e concept per attrarre lasciti testamentari e grandi donazioni”.

 

porta di sant'annaporta di sant'anna

Siamo assai lontani dalle storiacce dei mangiapreti sulle tonache che circuiscono tremebonde vedovelle senza figli spaventandole con l’inferno per mettere le mani sul malloppo. Qua si fa scienza, non superstizione: si danno strumenti e concept, si fidelizza con “la relazione” e i rendiconti. E si omaggiano i grandi raccoglitori come a una convention di pubblicitari: “La Fondazione Don Gnocchi, 27 ospedali in Italia, beneficia di 6 milioni di donazioni l’anno tramite lasciti testamentari; l’Opera del duomo di Firenze, che ha trovato negli Usa, attraverso l’associazione Guild of the Dome, i finanziatori per i restauri del Battistero”.

 

FONDAZIONE DON GNOCCHIFONDAZIONE DON GNOCCHI

Il momento, d’altronde, è grave: le finanze pubbliche stanno come stanno e i privati pensano solo al godimento mondano invece di garantirsi l’aldilà. Eppure le opportunità non mancano: “In Italia - spiega Andrea Romboli (e Associati) - secondo alcune ricerche dell’Università Cattolica i patrimoni senza eredi di qui al 2020 saranno il 120% in più rispetto ad oggi e si tratta di patrimoni che andranno allo Stato. Occorre informare enti e organizzazioni...”. Non sia mai che i soldi vadano allo Stato: e se quei massoni coi ricchi lasciti si mettono a finanziare corsi di teoria gender nelle scuole o inseriscono il cambio di sesso tra le prestazioni rimborsate dalla mutua? Le sentinelle del santo fund raising vigilano: ¡No pasarán!

 

 

ISTITUTO COTTOLLENGO TORINOISTITUTO COTTOLLENGO TORINO

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