elon musk giorgia meloni migranti decreto flussi

SUI MIGRANTI IL GOVERNO SI È DATO LA ZAPPA SUI PIEDI – IL CSM LANCIA L’ALLARME: LE CORTI D’APPELLO SI TROVERANNO CON ALMENO 2.500 FASCICOLI IN PIÙ OGNI ANNO A CAUSA DELL’“EMENDAMENTO MUSK” AL DECRETO FLUSSI, CHE HA SPOSTATO IN SECONDO GRADO LA COMPETENZA SULLE CONVALIDE DEI TRATTENIMENTI DEI MIGRANTI RICHIEDENTI ASILO – SECONDO I MAGISTRATI QUESTA MISURA RENDERÀ IMPOSSIBILE ABBATTERE L’ARRETRATO E I TEMPI DEI PROCESSI PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DEL PNRR…

Estratto dell’articolo di Paolo Frosina per www.ilfattoquotidiano.it

 

meloni migranti

Sarà di almeno 2.500 fascicoli l’anno il carico di lavoro aggiuntivo per le Corti d’Appello causato dall’“emendamento Musk“, la norma che ha spostato in secondo grado – senza alcun motivo razionale – la competenza sulle convalide dei trattenimenti dei migranti richiedenti asilo.

 

La stima arriva dall’Ufficio statistico del Consiglio superiore della magistratura, incaricato dalla Settima Commissione – competente sull’organizzazione degli uffici giudiziari – nell’ambito dell'”analisi delle ricadute organizzative” del provvedimento voluto dal governo.

 

L’emendamento al decreto Flussi aveva lo scopo di esautorare i giudici delle Sezioni Immigrazione dei Tribunali, considerati ideologizzati: una reazione al flop dei centri per il rimpatrio in Albania, lanciati in pompa magna ma rimasti vuoti a causa delle mancate convalide da parte del Tribunale di Roma.

 

alfredo mantovano inaugurazione anno giudiziario alla corte d appello di roma 2

Per questo la norma era stata subito intitolata dalla stampa a Elon Musk, che pochi giorni prima aveva scagliato il suo anatema contro i magistrati italiani “guastafeste”: “These judges need to go“, “Questi giudici devono andarsene”.

 

In realtà il piano è già fallito: anche la Corte d’Appello della Capitale, infatti, ha sospeso i trattenimenti rinviando gli atti alla Corte di giustizia europea, che dovrà decidere sulla compatibilità col diritto Ue della lista di Paesi sicuri stilata dall’Italia. Ancora una volta, quindi, i migranti portati al di là dell’Adriatico sono stati liberati. [...]

 

GIUSTIZIA - FASCICOLI PROCESSI ARRETRATI

Anche se non è servita agli scopi della politica, però, la norma è ormai in vigore. E i suoi effetti peseranno sull’organizzazione delle Corti, già oberate di lavoro e alle prese con la difficile sfida di abbattere l’arretrato e i tempi dei processi per raggiungere gli obiettivi del Pnrr.

 

Proprio su questo aspetto la Settima Commissione del Csm ha avviato un monitoraggio, chiedendo all’Ufficio statistico “una preliminare stima dei procedimenti che potrebbero pervenire alle Corti d’appello”, sulla base del decreto Flussi, “nonché, per il futuro, un’analisi e un monitoraggio semestrale dell’impatto delle nuove competenze”.

 

La relazione, depositata il 19 febbraio, è basata sui numeri registrati nei Tribunali nell’ultimo triennio: la media è di 2.312 fascicoli l’anno aventi ad oggetto convalide di trattenimenti. Ma questo valore, si precisa, “non è utile ai fini della stima”, perché il numero di casi è in continua crescita: in particolare, si legge, i fascicoli in materia “sono aumentati del 23% tra il 2022 e il 2023 e di un ulteriore 8% tra il 2023 e il 2024, ed è ipotizzabile che lo stesso trend si verifichi anche nel corrente anno per le richieste di convalida iscritte in Corte d’appello”.

 

KISS ME LIBIA - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Per questo, si legge, il valore da ipotizzare nel 2025 è “almeno” pari a quello registrato nei Tribunali nel 2024: 2.578 fascicoli, di cui circa un quarto a Roma (694), 329 a Potenza e intorno ai 250 a Palermo, Trieste, Caltanisetta e Bari. […]

Giuseppe Meliado - Corte di Appello di Roma - inaugurazione anno giudiziario - foto lapresse

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...