IL MORTO IN SPIAGGIA NELL’INDIFFERENZA DEI BAGNANTI E’ UN FOTOMONTAGGIO? E’ UNO SCHERZO?

1. MAIL
Caro Dago,

sia il Corriere che Repubblica (addirittura a un giorno di distanza)...si sono bevuti la notizia del morto a Formia e la gente che continua ad amoreggiare o a giocare a racchettoni... esistono due foto esattamente identiche del "morto"...una con il mare dietro e l'altra con la spiaggia dietro e due che amoreggiano...

poi chi è che lascerebbe un morto sulla spiaggia giacere lì così?...io che vengo da un posto di mare lo so che significa quando succedono le disgrazie in spiaggia...la gente si ammassa tutta intorno all'accaduto e c'è da esortarla per farla allontanare...

questo si tratta o di un fotomontaggio o addirittura di uno scherzo perchè dubito che qualcuno lascerebbe mai un cadavere in terra così con il nylon addosso e l'asciugamano da una parte...
se riflettessero un po' meglio i cosiddetti "Giornaloni" su quello che pubblicano non sarebbe male...

Alessandro

2. QUANDO TI TUFFI, ATTENTO AL CADAVERE! UNA DONNA MUORE IN SPIAGGIA E NESSUNO SE NE FREGA
Michele Marangon per Corriere.it

La propria spensieratezza vale più di tutto, anche più della pietà verso un cadavere disteso a pochi metri del proprio ombrellone. Scene di ordinaria indifferenza, lunedì mattina, sul litorale di ponente a Formia, dove nella spiaggia libera vicino ad un hotel una turista straniera di 78 anni è spirata dopo aver accusato un malore in acqua. E dopo la chiamata dei soccorsi, il vano tentativo di rianimarla, per gli sparuti bagnanti tutto è andato avanti come se nulla fosse accaduto. Nell'attesa che il corpo venisse rimosso.

MALORE IN ACQUA
La turista russa, intorno a mezzogiorno, era scesa in spiaggia proprio dall'albergo in cui soggiornava con la sua comitiva. Ma pare fosse sola, in quel momento. Ha disteso la stuoia e sopra l'asciugamano, per poi immergersi in mare e rinfrescarsi dal caldo davvero insopportabile di questi giorni. Un bagno durato pochi istanti: qualcuno ha visto la signora accasciarsi in acqua ed è intervenuto per riportarla sul bagnasciuga.

MORTE E INDIFFERENZA
La signora Valentina faceva fatica a respirare, le è stato praticato un massaggio cardiaco, ma all'arrivo del personale del 118 era già morta. Intanto, tra i bagnanti intorno, il tempo scorreva spensierato: chi passeggiava, prendeva il sole, chi faceva fare il bagno ai bimbi, qualcuno giocava a racchettoni e altri si assiepavano sotto l'ombrellone o vi facevano ritorno dopo un tuffo refrigerante. Una coppietta, con alle spalle la salma, si scambiava baci ed effusioni.

COME AD OSTIA
La scena riporta alla mente la vicenda di Ostia dell'agosto 2011, quando il corpo di un 67enne rimase coperto per tre ore da un telo verde e un ombrellone in una spiaggia affollatissima. Anche lì, bagnanti pressoché indifferenti.

SECONDA VITTIMA
Sulla dinamica relativa alla morte della turista a Formia non ci sono troppi dubbi: ascoltati i testimoni ed espletate le procedure di rito, la magistratura ha già disposto la riconsegna della salma per il rientro a Mosca. Intanto il litorale del sud pontino conta già la sua seconda vittima in mare: nel maggio scorso un turista inglese è deceduto annegando mentre faceva il bagno nelle acque di Sperlonga.

 

morto spiaggia ostiamorto spiaggia ostia

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