i familiari degli ostaggi accampati sotto casa di benjamin netanyahu

A NETANYAHU DEGLI OSTAGGI E DEI LORO PARENTI NON FREGA UNA MAZZA - A GERUSALEMME LE FAMIGLIE DEGLI OSTAGGI SI SONO ACCAMPATI SOTTO LA RESIDENZA DEL PREMIER, MA LUI È GIÀ SCAPPATO: DA QUASI DUE ANNI 47 PERSONE SONO ANCORA NELLE MANI DI HAMAS, MA SONO DELLE PEDINE SACRIFICABILI NEL GRANDE PIANO DI “BIBI” CHE NON VUOLE PERDERE L’OCCASIONE DI DISFARSI DEI PALESTINESI E METTERE LE MANI SULLE LORO TERRE - A NEL FRATTEMPO A GAZA CITY GLI OSTAGGI VENGONO USATI DAI TAGLIAGOLE DI HAMAS COME SCUDI UMANI…

Estratto dell’articolo di Rossella Tercatin per "la Repubblica"

 

parenti degli ostaggi israeliani davanti a casa di netanyahu

Le famiglie degli ostaggi si accampano sotto la residenza del premier Netanyahu a Gerusalemme e promettono di non muoversi finché i loro cari non saranno liberati. Lanciando un grido di angoscia che non si placa, mentre l'esercito israeliano si muove dentro Gaza City. Sin da quando nelle ultime ore è rimbalzata dalla Striscia l'eco dell'Operazione Carri di Gedeone 2, il Forum delle famiglie degli ostaggi, che rappresenta la maggior parte dei parenti dei rapiti ancora a Gaza (48, di cui venti ancora in vita secondo le autorità israeliane), ha aumentato la mobilitazione. […]

l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 6

 

«Ho un solo interesse: che Israele si svegli e riporti indietro mio figlio insieme ad altri 47 ostaggi, vivi e deceduti, e che riporti a casa i nostri soldati», l'urlo nella notte di Einav Zangauker, madre di Matan, rapito dalla sua casa nel Kibbutz Nir Oz il 7 ottobre 2023. «Non gli piace sentirci qui, quindi è scappato via come un codardo. Lo seguiremo ovunque, giorno e notte», ha aggiunto riferendosi a Netanyahu, gli occhi cerchiati e il volto scavato di chi da due anni non dorme e non mangia.

 

parenti degli ostaggi israeliani davanti a casa di netanyahu

Da quando è divenuto chiaro che l'offensiva nella principale città di Gaza, dove fino a poche settimane fa si trovava circa un milione di gazawi, in maggioranza sfollati, era ormai alle porte, alcuni familiari degli ostaggi hanno dichiarato di aver ricevuto notizia che i propri cari sono stati spostati dai tunnel sotterranei a strutture in superficie nel centro, per essere usati come scudi umani da Hamas.

 

Tra loro, Meirav Gilboa-Dalal, madre di Guy Gilboa-Dalal, rapito al Nova Festival. Durante l'accordo di gennaio-febbraio, Hamas aveva fatto circolare delle immagini del ragazzo costretto ad assistere al rilascio di alcuni prigionieri, sapendo che il suo turno non sarebbe arrivato. A fine agosto, un altro video di propaganda, questa volta con Guy seduto sul sedile posteriore di un'auto mentre circolava a Gaza City.

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proteste contro benjamin netanyahu in israele 2

Ieri sera nel corso della giornata, parenti degli ostaggi e cittadini hanno ancora una volta imbracciato tamburi e cartelloni per continuare a farsi sentire dal governo e dall'opinione pubblica, promettendo una protesta ogni sera fino a che i rapiti non saranno liberati. «Stamattina mi sono svegliata, a un'ora dal confine, e la mia casa ha tremato! E se la mia casa a un'ora di distanza ha tremato, cosa sta succedendo a Gali e Ziv? Che diavolo state facendo?», ha tuonato Macabit Mayer, zia dei gemelli Berman, rapiti dal Kibbutz Kfar Azza. «A quale inferno state conducendo questa meravigliosa nazione?».

benjamin netanyahu Bezalel Smotrich

 

Tanti parenti hanno sottolineato come negli ultimi due anni, siano stati gli accordi per il cessate il fuoco a riportare a casa la stragrande maggioranza degli ostaggi, mentre la pressione militare ne ha causato, spesso, direttamente o indirettamente la morte.

proteste contro benjamin netanyahu in israele 13l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 5migliaia di persone in fuga da gazaattacco israeliano a gaza cityfuga dei palestinesi da gaza citycarri armati israeliani entrano a gaza city l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 1l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 2l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 3l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 4l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 7

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