modigliani picasso

LA MALEDIZIONE POSTUMA DI MODÌ COLPISCE ANCORA - NUOVA CONTESTA SUI DIPINTI DEL GENIO LIVORNESE MODIGLIANI, IN VITA DISPREZZATI MA CHE OGGI VALGONO MILIONI E SONO ANCHE L'OBIETTIVO DEI FALSARI DI TUTTO IL MONDO: UNA MOSTRA DI ALTISSIMO PRESTIGIO CHE SI STA SVOLGENDO A VIENNA È ACCUSATA DI ESPORRE DEI QUADRI FALSI, TRA CUI UNO, "RITRATTO DI PICASSO", CLAMOROSO - È PARTITA UN'INDAGINE DELLA PROCURA DI ROMA…

Marco Gasperetti per il "Corriere della Sera"

 

ritratto di pablo picasso 2

Qualcuno l'ha chiamata la maledizione postuma di Modì. Ed è destino che ancora oggi, a un secolo dalla morte di Amedeo Modigliani, questo improbabile sortilegio continui a manifestarsi nella forma più beffarda: il vero o presunto falso d'autore.

 

I dipinti del genio livornese, in vita disprezzati, oggi non solo valgono milioni ma sono anche l'obiettivo più prelibato dei falsari di tutto il mondo. E negli ultimi anni sono state diverse le mostre sospettate di aver esposto opere fasulle dell'artista bohémien.

 

L'ultima denuncia, clamorosa, ma ancora tutta da accertare nella sua veridicità, riguarda un'esposizione dedicata a Modigliani di altissimo prestigio che si sta svolgendo nel museo Albertina di Vienna.

 

amedeo modigliani 4

Qui, accanto ad opere vere di Modì, ci sarebbero falsi, dei quali almeno uno, Ritratto di Picasso clamoroso. L'esposto è stato presentato alla Procura di Roma. S'indaga in Italia perché, come riportato nella denuncia, il dipinto sott'accusa si trova nel nostro Paese dal 1984 quando già in una mostra a Livorno, per il centenario della nascita dell'artista, fu giudicato falso da Maurizio Calvesi e Federico Zeri.

 

amedeo modigliani 3

E, come si legge nel documento, dalla figlia di Modigliani, Jeanne e dalla figlia di Pablo Picasso, Maya. Non è escluso che i pm possano affidare le indagini ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale diretti dal generale Roberto Riccardi che hanno seguito anche il caso dei presunti falsi Modigliani di Genova.

 

ritratto di pablo picasso 1

A presentare la denuncia è stato Guido Guastalla, storico dell'arte, gallerista, nominato perito d'arte dal tribunale di Grosseto e direttore della Casa Natale Modigliani di Livorno.

 

«Che Ritratto di Pablo Picasso sia apocrifo non ci sono dubbi - conferma Guastalla - ma nella mostra di Vienna ci sono altre quattro opere attribuite a Modigliani più che dubbie. Non sono fornite di idonea documentazione di autenticità e stilisticamente appaiono mal dipinte da falsari poco abili».

 

amedeo modigliani 2

Ad assistere Guastalla, l'avvocato Fabio Rocco di Roma, convinto che la Procura romana farà piena luce sul caso. Queste le opinioni di una sola parte. Poi ci sono gli organizzatori della mostra convinti che tutte le opere visibili siano autentiche.

 

amedeo modigliani 1

Che non solo respingono ogni addebito, ma accusano il firmatario della denuncia di aver esposto un presunto disegno falso di Modigliani a Genova. La mostra viennese è stata curata da Marc Restellini, esperto d'arte francese già fondatore della Pinacotèque de Paris, tra i massimi esperti di Modì, lo stesso che lo scorso anno mise la firma da curatore su una rassegna a Livorno sulla quale è stata aperta un'indagine della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti su presunte irregolarità erariali.

 

modigliani

«Il dipinto della mostra di Vienna non è falso ma incontrovertibilmente autentico - spiega il professor Restellini contattato dal Corriere - e prima di affermarlo o scriverlo bisognerebbe avere la certezza che l'esposto dica la verità. Noi abbiamo tutte le prove del contrario. La denuncia è presentata da persone che hanno esposto alla mostra di Genova disegni falsi di Modì».

 

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