caldo

SI MUORE DI CALDO… E DI CALDO SI MUORE - OGGI DUE PERSONE SONO DECEDUTE PER LE CONSEGUENZE DELLA CANICOLA: UN OPERAIO È STATO STRONCATO DA UN MALORE MENTRE STAVA LAVORANDO AD ANCONA, E UN CAMIONISTA DI 62 ANNI È STATO  TROVATO MORTO A BORDO DEL SUO TIR A BRESCIA - L'ANTICICLONE "CARONTE" HA RAGGIUNTO IL PICCO, E NELLE PROSSIME SETTIMANE LE TEMPERATURE DOVREBBERO TORNARE IN LINEA CON LE MEDIE STAGIONALI…

Manuela Correra per l'ANSA

 

caldo italia

L'anticiclone africano, ribattezzato Caronte, ha raggiunto il picco e dovrebbe ora attenuare la sua presa sull'Italia: nel week end sono infatti in arrivo temporali al Nord e le città contrassegnate dal bollino rosso di allerta caldo del ministero della Salute scendono dalle 23 di oggi alle 18 di domani e venerdì. Il Sud, tuttavia, nei prossimi giorni segnerà ancora temperature da record e gli ospedali, per evitare il sovraffollamento dei Pronto soccorso, stanno puntando sulla telemedicina e l'assistenza domiciliare delle persone più a rischio.

 

caldo 6

Da oggi è anche attivo il numero di pubblica utilità 1500 del ministero della Salute per avere informazioni su come comportarsi per proteggersi dal caldo e indicazioni sui servizi socio-sanitari presenti sul territorio nazionale. Il 1500 sarà attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. Anche gli ospedali si stanno attivando: monitorare i pazienti fragili al proprio domicilio e tenere tutti i canali di comunicazione aperti con i cittadini, dai tradizionali numeri verdi ai social network, per prevenire scompensi cardiaci, respiratori o metabolici le cui complicanze potrebbero rendere necessario il ricovero in ospedale, è la strategia messa in campo dalla Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere Fiaso per evitare un iperafflusso nei Pronto soccorso.

 

caldo 10

Intanto, le temperature anche oggi hanno segnato livelli record in molte località e sono state Roma e Rieti le città italiane con più bollini rossi dall'inizio dell'estate fino a oggi: ne hanno contati 10 ciascuna, 11 con quelli previsti per la giornata di domani. E se al 118 di Napoli sono circa 3mila al giorno le richieste di assistenza, le conseguenze della canicola hanno fatto registrare oggi due decessi: un operaio è morto in seguito ad un malore che lo ha colto nel cantiere per la realizzazione dell'hub logistico Amazon in Vallesina, in provincia di Ancona. Si tratta di un addetto ad una gru e tra le ipotesi anche che il malore sia legato al caldo.

 

caldo 9

Il secondo decesso è quello di un camionista 62enne trovato morto a bordo del suo camion. Anche in questo caso, non si esclude che il caldo abbia contribuito al malore fatale. Un caso analogo si è verificato anche ieri. Proprio per prevenire simili episodi, arrivano i bollini rossi dell'allerta caldo per la salute dei lavoratori. Una classificazione in base ad aree geografiche, di tre giorni in tre giorni, dove andare a vedere le ore da evitare per tipologia di lavori, dai più pesanti a quelli più leggeri, cliccando sul sito www.worklimate.it. Insomma, una situazione ancora di allerta, anche se le previsioni meteo indicano un lieve miglioramento ma con un'Italia divisa in due. Almeno per il momento.

caldo 1

 

Già da domani, spiega all'ANSA Bernardo Gozzini, direttore del Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale del Cnr (Lamma-Cnr), "si registrerà un cambiamento delle condizioni meteo a partire dal Centro-nord, dove le temperature cominceranno ad abbassarsi, anche se solo di 1-2 gradi. Al Sud, invece, si avranno ancora per i prossimi giorni temperature molto alte, anche di 40 gradi, soprattutto in Sicilia, Puglia e Sardegna. Un calo delle temperature al Meridione comincerà a registrarsi infatti solo verso la fine del mese, intorno al 25-26 luglio".

 

caldo 11

Questo perchè, chiarisce l'esperto, "al Sud permarrà ancora la massa di aria calda di origine africana, mentre al Nord inizieranno a farsi sentire gli effetti di correnti piu fresche provenienti dall'Atlantico". Secondo il sito www.ilmeteo.it,. l'anticiclone tra poco raggiungerà il picco di potenza a livello nazionale, dopo di che inizierà a indebolirsi al Nord con un conseguente calo termico che coinvolgerà almeno mezza Italia. Temporali anche forti interesseranno dunque l'Italia settentrionale già da oggi, mentre al Centro-Sud è attesa una nuova fiammata ancora con picchi di 39-41 gradi su molte città. (ANSA).

caldo 12caldo 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?