pensione

PARADOSSI ITALIANI: CHI NON HA MAI VERSATO UN EURO ALL’INPS PRENDE LA PENSIONE SOCIALE. CHI NON HA VERSATO ABBASTANZA NON BECCA NULLA - SENZA 20 ANNI DI VERSAMENTI UN LAVORATORE PERDE TUTTO QUELLO CHE HA ACCUMULATO FINO A QUEL MOMENTO: SECONDO UNA STIMA DEL 2014, NELLE CASSE DELL’INPS C’ERANO 10 MILIARDI DI CAPITALI SILENTI – MA C’È ANCHE UN’ALTRA QUESTIONE: QUASI UN DIPENDENTE SU TRE DEL SETTORE PRIVATO (OLTRE CINQUE MILIONI DI LAVORATORI) NON RIESCE A MATURARE DODICI MESI INTERI DI ANZIANITÀ CONTRIBUTIVA. UN MIX LETALE CAUSATO DA SALARI TROPPO BASSI E MINIMALI CONTRIBUTIVI CHE NON CONSENTONO DI…

Estratto dell’articolo di Anna Maria Angelone per “la Stampa”

 

PENSIONI

Versare contributi per la pensione senza maturarla e perdere tutto. Un rischio che riguarda sempre più lavoratori in Italia.

Stando all'Osservatorio previdenza della Cgil, oggi quasi un dipendente su tre del settore privato non riesce a maturare dodici mesi interi di anzianità contributiva.

 

Si tratta, secondo le stime, di oltre cinque milioni di lavoratori. A causare questo effetto, sempre secondo l'analisi, è il mix fra salari troppo bassi (al di sotto di 15 mila euro) e i minimali contributivi.

 

In pratica, se l'adeguamento all'inflazione aumenta il livello retributivo minimo per riconoscere valido un anno ai fini pensionistici ma lo stipendio resta fermo sotto questa soglia, non si ottiene l'accredito di tutte le 52 settimane.

 

FINESTRE PENSIONI - VIGNETTA BY ROLLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Da parte sua, l'Osservatorio statistico Inps sui dipendenti del settore privato, per l'ultimo anno disponibile, certifica in circa un milione i lavoratori che hanno lavorato un anno intero con una retribuzione annua inferiore ai 15mila euro (di più, se si considerano contratti di durata inferiore).

 

L'Istituto previdenziale ha appena aggiornato a 611,85 euro il "nuovo" minimale di retribuzione mensile per il 2026. Questo significa che il livello minimo annuo sale a 12.726 euro: sotto questo, non si ha il riconoscimento di un anno pieno di contributi.

 

[…]

L'indagine della Cgil calcola che i lavoratori con un salario annuo sotto gli 11 mila euro quest'anno vedranno sfumare sette settimane ai fini contributivi. Ma il conto delle perdite, negli ultimi cinque anni, è più salato: 22 settimane in meno, ben cinque mesi e mezzo di futura pensione non maturata.

PENSIONI

 

Questo non si traduce automaticamente nella perdita della pensione ma, certo, la mette più in pericolo. E il meccanismo penalizza di più giovani, donne spesso costrette a part-time involontari, contratti con salari bassi, di durata breve o discontinui.

 

Va peggio agli iscritti della gestione separata: il nuovo minimale, per il 2026, lievita a 18.808 euro annui (al di sotto, non si ottiene l'accredito dei dodici mesi ai fini pensionistici). Qui, il bilancio è più pesante perché si stima che meno del 10% di collaboratori esclusivi riesca a maturare un anno pieno ai fini contributivi.

[…]

pensione

 

Per maturare il diritto alla pensione servono, in generale, venti anni di contributi. Altrimenti, si entra in quell'area definita "contributi silenti". Quanti sono? Non esiste un numero ufficiale. L'ultimo attendibile risale a più di dieci anni fa quando i Radicali imbracciarono una battaglia per la restituzione dei contributi previdenziali, se insufficienti a maturare un trattamento pensionistico.

 

Si parlò di otto miliardi di euro versati "a fondo perduto" nelle casse previdenziali.

Ma, nel 2014, la stima della direzione generale Inps quantificò in 10 miliardi di euro l'ammontare dei contributi silenti e in «diversi milioni» la platea degli assicurati coinvolti. Non pochi.

 

PENSIONATI

«Facemmo una lunga battaglia con Marco Pannella e i suoi parlamentari a suon di 52 sit-in davanti altrettante sedi Inps per il rimborso», racconta Arvedo Marinelli, al tempo presidente dell'Associazione nazionale consulenti tributari e oggi a capo di Confiti. «[…]

 

La riforma Fornero ha risolto una parte del problema consentendo di riunire i contributi di diverse gestioni. Ma […] I contributi silenti finiscono nel calderone Inps a discapito di chi li ha versati […] ormai siamo in un regime di contributivo puro.

 

pensione parente morto 1

Basterebbe ritoccare il sistema e calcolare l'assegno su quanto versato, indipendentemente dagli anni di contributi. Lo Stato ci guadagnerebbe evitando l'evasione in itinere di tanti lavoratori. E chi versa non rischierebbe di perdere quanto accantonato, mentre chi non ha mai versato magari prende la pensione sociale». […]

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