joe biden volodymir zelensky usa ucraina israele hamas armi

POSTA! CARO DAGO, ZELENSKY VUOLE RECARSI IN VISITA IN ISRAELE IN SEGNO DI SOLIDARIETÀ CON IL PAESE. E SE INVECE FACESSE UN NUOVO SERVIZIO SU “VOGUE” AVVOLTO COME NELLA BANDIERA ISRAELIANA? – PATRICK ZAKI DICE CHE “LA SITUAZIONE CHE STIAMO VIVENDO È CONSEGUENZA DELLE POLITICHE DELL'ATTUALE GOVERNO ISRAELIANO”. E QUINDI LA SITUAZIONE CHE HA VISSUTO LUI IN EGITTO È STATA CONSEGUENZA DEI SUOI COMPORTAMENTI?

Riceviamo e pubblichiamo:

patrick zaki sul palco di piazza maggiore a bologna

 

Lettera 1

Caro Dago, Israele, annullata la partecipazione di Zaki a evento del Salone del Libro. Zic, zac: finalmente un po' di buon senso.

A.Sorri

 

Lettera 2

Caro Dago, Ue: "Le immagini delle atrocità di Hamas come i peggiori atti Isis". E nonostante ciò continueremo a mandare fondi ai palestinesi che non si sono dissociati?

Corda

 

Lettera 3

hamas

Ottimo l’intervento dell’ex ambasciatore in Iraq, Marco Carnelos. Su Hamas bisognerebbe ricordare anche quello che ha detto Eric Salerno, autore di molte pubblicazioni e gran conoscitore di Israele.

 

In una recente intervista trasmessa da un canale RAI ha fatto un telegrafico riassunto delle puntate precedenti:

 

1) Era una formazione islamica espulsa dall’Egitto perché estremista;

 

2) È stata finanziata ed usata da Israele in chiave anti ANP (come ormai tutti dovremmo sapere);

 

e, soprattutto

MISSILI - HAMAS

 

3) Ha messo radici nella striscia di Gaza ricevendola in dotazione da Israele contro il parere dell’ANP che “aveva pregato, aveva pregato” il governo di Israele di non farlo.

Giorgio Pirré

 

Lettera 4

Caro Dago, Blinken: "25 gli americani uccisi nell'attacco di Hamas". Una quantità più che sufficiente per dichiarare guerra... O Biden preferisce far finta di nulla?

Ulisse Greco

 

antony blinken e benjamin netanyahu a tel aviv

Lettera 5

Caro Dago,

ho letto con molto interesse l’intervento da te pubblicato dell’ex ambasciatore Marco Carnelos, persona senz’altro equilibrata e preparata, alla quale però mi piacerebbe porre una domanda: è vero o no che Hamas è stato eletto dal popolo palestinese non a seguito di una politica particolarmente repressiva da parte di Israele ma poco dopo il ritiro unilaterale da Gaza e da alcune aree della Cisgiordania? Magari non conosco abbastanza bene la storia o soffro anch’io di “amnesia anterograda” e mi sono perso qualcosa…

Cordialmente

Carlo Maciocco

 

Lettera 6

Dago,

elena basile otto e mezzo

Elena Basile e' un'altra di quelle, che vissute e fatto carriera in un paese civile, poi ineggiano ad hamas, se le piace cosi tanto, vada a vivere in un paese musulmano, dove non sarebbe che una donna velata. E Lilli Gruber e' un fenomeno a pescare tutti questi esemplari che tarmano la democrazia, spacciandola per liberta' d'informazione.

MP

 

Lettera 7

Caro Dago, pare che in questo fine settimana assisteremo per l'ennesima volta alla "fine dell'estate"... Che non è mai finita tante volte come in questo 2023!

Mark Kogan

 

Lettera 8

Caro Dago, Alessandro Di Battista: «Per me Netanyahu è un criminale». Porca miseria, chissà allora come definisce chi dopo aver trucidato neonati e bambini li decapita!

Camillo Geronimus

 

alessandro di battista david parenzo

Lettera 9

Corredi funerari, sarcofagi, mummie e scheletri non hanno la funzione di essere esposti in un museo eppure ci finiscono, perché rappresentano testimonianze di civiltà. Così il murale “Migrant child” di Banksy a Venezia è un’opera soggetta al tempo e al deterioramento, ma è compito di chi governa decidere - con sguardo presbite - se l’opera assurge a “bene culturale” ovvero se costituisce testimonianza materiale avente valore di civiltà. In tal caso non riguarda più l’effimero e la morte, ma il patrimonio e la speranza dell’uomo, da custodire e tramandare.

Giovanni Negri da Brusciano

 

Olena Zelenska e Volodymyr Zelensky su Vogue

Lettera 10

Caro Dago, Zelensky vuole recarsi in visita in Israele in segno di solidarietà con il Paese. E se invece facesse un nuovo servizio su "Vogue" avvolto come un baccalà nella bandiera israeliana?

Berto

 

Lettera 11

Caro Dago, in un sussulto di dignità è saltata l'ospitata da Fazio di Zaki, simpatizzante dei terroristi,  per promuovere il suo libro. Speriamo che non sia un semplice spostamento ma una cancellazione nei confronti di un personaggio che si è distinto per irriconoscenza verso l'Italia e per commenti farneticanti nei confronti di Israele.

FB

 

Lettera 12

Caro Dago,

chi fa un rapido calcolo riguardo: gettito della tassa sugli extraprofitti bancari (entrata per lo stato) MENO maggiori interessi sul debito pubblico (uscita per lo stato) a causa della perdita di fiducia nel debito pubbilco  italiano, a sua volta indotta proprio dalla tassa sugli extraprofitti bancari (e altre cose...).

Come dire: tirarsi la zappa sui piedi (e non è la prima volta per lo Stato Italiano).

Lorenzo B.

 

ZELENSKY VOGUE

Lettera 13

Caro Dago

mettiamo che non venga convalidato il trattenimento di un migrante clandestino e non venga espulso. Mettiamo che quindi vada in giro libero. Mettiamo che compia un reato. Magari un omicidio. Ah, è già successo?

Saluti, Usbergo

 

Lettera 14

Caro Dago, quando si tratta di sentenze che riguardano direttamente o indirettamente migranti i giudici sono molto comprensivi. E così anche Mimmo Lucano è stato assolto. Una considerazione però si impone, come mai un giudizio così diverso tra i giudici di primo e secondo grado? Un cittadino qualsiasi come me non riesce a comprendere...

FB

 

Lettera 15

Caro Dago,

MIMMO LUCANO

forse sto diventando proprio una vecchia trombona, ma non capisco questa difesa a spada tratta di quanto ha fatto Hamas. Specie dei "pisc'n lett" (come ti chiamavano da noi). Hanno ammazzato ragazzini e pischelli che ballavano per la pace (utilità pari allo zero per me, ma non è questo il punto).

Mi fanno specie che sono in primis proprio i ragazzi a dire che ammazzare loro coetanei che ballano sia giusto, perché (la chicca è di qualche twitterino) "è come se i giovani tedeschi locali fossero andati a ballare alle porte di Auschwitz" (pure ignoranti in geografia, perché Auschwitz è sempre stata in Polonia). Della serie: "Se te la vai a cercare..."

 

L'ironia amara della sorte è che chi era a quel rave erano probabilmente israeliani e non che appoggiano le politiche belligeranti e aggressive di Israele...

Saluti a chi balla ai bordi,

Lisa

patrick zaki con giovanni molari all aeroporto di milano malpensa 4

 

Lettera 16

Caro Dago. Patrick Zaki: "La situazione che stiamo vivendo è conseguenza delle politiche dell'attuale governo israeliano". E quindi la situazione che ha vissuto lui a casa sua in Egitto è stata conseguenza dei suoi comportamenti?

Oreste Grante

 

Lettera 17

Caro Dago, seconda non convalida del Tribunale di Catania per il trattenimento di 4 clandestini nei Cpr. Meglio del Papa: i migranti hanno un nunzio Apostolico che li "rappresenta" presso la magistratura italiana?

Raphael Colonna

 

Lettera 18

Egregio sig. Dago

LA GIUDICE IOLANDA APOSTOLICO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO SALVINI DEL 2018

Una riflessione data la mia non più giovane età: non ci sono più le guerre chiare e comprensibili di una volta. Tu bombardavi me e  io rispondevo bombardando te.

 

poi i due eserciti si scontravano sul confine e ognuno invadeva l'altro facendogli più danni possibili fino a quando non finivano i soldi (quelli contavano già dai tempi degli egiziani).

Guarda oggi, uno stato invade e bombarda l'altro ma questo non può fare altrettanto perchè i suoi sostenitori e fornitori non vogliono.

iolanda apostolico alla manifestazione contro salvini nel 2018 a catania

 

Adesso riscoppia una guerra che dura da 60 anni tra uno stato e uno pseudo staterello dove quest'ultimo si può permettere di tagliare la testa a centinaia tra donne e bambini ma guai se reagisci perchè se no ti biasimano tutti e anzi, addirittura devi continuare a sosetenere il nemico dandogli acqua, cibo, luce mentre chi ti biasima (vedi Egitto) si guarda bene dall'aprire i suoi confini ai profughi in fuga.

Distinti saluti

Antonio

 

Lettera 19

PNRR – GIORGIA MELONI URSULA VON DER LEYEN - VIGNETTA BY LE FRASI DI OSHO

Caro Dago,

perdona l’ignoranza, ma io credevo che la celebrata “terza rata” del Pnrr fosse quella di settembre ’23, tipo: ci danno i soldi ogni trimestre, come a scuola, se siamo bravi. Scopro invece che è quella che doveva arrivare a dicembre ’22 al raggiungimento di certi obiettivi che noi, con la solita inconcludenza italiota, abbiamo raggiunto – posto che l’abbiamo fatto – con dieci mesi di ritardo.

Cosa c’è da celebrare?

L’elettore triste

 

Lettera 20

Caro Dago, Saviano a processo per diffamazione: "Da Giorgia Meloni intimidazione". Di una banalità che fa orrore. Non aveva nulla di più creativo in repertorio?

GS

ROBERTO SAVIANO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO roberto saviano contro de lucaroberto saviano contro de luca 1roberto saviano contro de luca 2

 

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…