principe carlo andrea william virginia giuffre

IL PRINCIPE ANDREA SPUTTANATO A TUTTI I LIVELLI – L’ULTIMA FIGURACCIA PER IL FRATELLO DEL RE ARRIVA DAI MEDIA DEL REGNO UNITO CHE ACCUSANO IL 65ENNE TERZOGENITO DI ELISABETTA DI AVER PROVATO A FAR SPIARE VIRGINIA GIUFFRE, UNA DELLE VITTIME DEL PORCONE EPSTEIN E SUA ACCUSATRICE, ATTRAVERSO UN POLIZIOTTO ASSEGNATO ALLA SUA SCORTA – LA RICOSTRUZIONE DEI GIORNALI SEMBRA ESCLUDERE CHE IL FUNZIONARIO SI SIA PRESTATO ALL'ATTIVITÀ DI 'SPIONAGGIO' MA FA COMUNQUE IPOTIZZARE UN TENTATIVO DI ABUSO DI POTERE– ORA PER IL PRINCIPE, DOPO LA RINUNCIA AL TITOLO RESIDUO DI DUCA DI YORK E ALL'ORDINE DELLA GIARRETTIERA, POTREBBERO SPALANCARSI LE PORTE DELL’ESILIO…

jeffrey epstein principe andrea

(ANSA) - LONDRA, 19 OTT - La rinuncia al titolo residuo di duca di York e all'Ordine della Giarrettiera da parte del principe Andrea, imposta dal fratello re Carlo a causa delle sue collusioni con il defunto faccendiere-pedofilo americano Jeffrey Epstein e del riemergere di altri sospetti scandali del passato, potrebbe non bastare ancora a suggellare il destino da reprobo della pecora nera della famiglia reale britannica.

 

Lo evidenziano i media del Regno Unito sulla base di ulteriori rivelazioni imbarazzanti sul terzogenito 65enne della regina Elisabetta e del principe Filippo. L'ultima, spuntata dalle pagine del Mail on Sunday e del Sunday Telegraph, testate di destra tradizionalmente filo-monarchiche, fa riferimento a una email scritta dalla stesso principe di casa Windsor nel 2011 a un addetto stampa di sua madre per comunicare d'aver incaricato un poliziotto addetto alla sua scorta di indagare su Virginia Giuffre: una delle vittime del giro di ragazze abusate sessualmente da Epstein, e messe a disposizione di amici vip, che accusava il reale di aver preteso prestazioni sessuali almeno tre volte quando lei aveva 17 anni.

virginia giuffre

 

Un'accusa che Andrea ha sempre negato: salvo versarle tuttavia nel 2022 un mega-indennizzo multimilionario per evitare il rischio di un processo.    La ricostruzione dei giornali sembra escludere che il funzionario si sia prestato all'attività di 'spionaggio'. Ma fa comunque ipotizzare un tentativo di abuso di potere da parte del principe nei confronti di un pubblico ufficiale assegnatogli dallo Stato nell'ambito dei servizi di scorta dovuti alla famiglia reale, non certo per condurre investigazioni d'interesse privato non autorizzate.

 

Di qui la reazione di Scotland Yard, da cui dipendono questi servizi, che nelle scorse ore ha annunciato l'apertura di un'indagine preliminare a scoppio ritardato sull'episodio.    Ennesima tegola sulla reputazione del fratello minore di re Carlo III, per il quale alcuni tabloid non escludono neppure l'idea di un futuro autoesilio all'estero.

 

jeffrey epstein principe andrea

Un fratello di Virginia Giuffre, morta suicida nei mesi scorsi in Australia non prima di aver completato la stesura di un scioccante libro di memorie, insiste dal canto suo nel chiedere a re Carlo di privare a questo punto Andrea anche del rango di principe: che gli spetta di diritto in quanto figlio di una monarca regnante, ma che il sovrano in carica potrebbe in teoria revocare per indegnità con una 'Patent Letter'.

 

Ossia, un decreto reale ad hoc attraverso il quale potrebbe essere pure cancellato legalmente il titolo di duca di York, rispetto al quale al momento è entrata in vigore solo la rinuncia all'uso.    Giornali e commentatori sottolineano d'altronde come la svolta di questi giorni - arrivata 5 anni dopo l'esclusione del principe da ogni ruolo di rappresentanza della dinastia - sancisca la volontà di re Carlo di emarginare definitivamente il fratello.

 

il principe andrea nega di aver fatto sesso con virginia giuffre

E quella dell'erede al trono William di distanziarsi per quanto possibile dall'ombra dello zio, in vista di un'ipotetica sorta di co-reggenza futura - se non di successione anticipata - legata all'età e alla salute di suo padre: che compirà 77 anni a novembre e resta in cura per tenere sotto controllo il cancro di natura imprecisata diagnosticatogli a inizio 2024.

la mail del principe andrea su virginia roberts giuffre DONALD E MELANIA TRUMP - PRINCIPE ANDREA - JEFFREY EPSTEIN - GHISLAINE MAXWELL A MAR-A-LAGOdonald melania trump principe andrea ghislaine maxwell jeffrey epsteinprincipe andreala mail del principe andrea su virginia roberts giuffre 1

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)