saman abbas

“SAMAN E’ STATA STRANGOLATA” - IL FRATELLO DELLA RAGAZZA PAKISTANA SCOMPARSA DOVRA’ RIPETERE AL GIP QUANTO RIFERITO AI CARABINIERI: OSSIA CHE LA SORELLA È STATA UCCISA DALLO ZIO DANISH HASNAIN PERCHÉ SI OPPONEVA ALLE REGOLE DELLA FAMIGLIA E CHE I SUOI GENITORI SAPEVANO. MA NON SARA’ FACILE. LO ZIO LO AVEVA MINACCIATO DI MORTE SE AVESSE PARLATO. E IL RAGAZZO, OSPITE IN UNA COMUNITÀ PROTETTA, AVREBBE TENTATO LA FUGA…

Val.Err. per "il Messaggero"

 

I GENITORI DI SAMAN ABBAS IN FUGA A MALPENSA

Per l' inchiesta sulla morte di Saman Abbas è un passaggio centrale: questa mattina, il fratello sedicenne della ragazza pakistana scomparsa il 30 aprile dovrà ripetere, davanti al giudice, quanto ha già riferito ai carabinieri.

 

Ossia che la sorella è stata uccisa dallo zio Danish Hasnain e che i suoi genitori sapevano. Un incidente probatorio che cristallizzerà la testimonianza per utilizzarla come prova processuale. Ma non sarà un passaggio facile. Saman, che aveva rifiutato le nozze organizzate e denunciato i genitori, sarebbe stata uccisa perché si opponeva alle regole della famiglia.

 

la fuga dei genitori di saman all aeroporto di milano malpensa 2

L' INCIDENTE PROBATORIO Il ragazzo, fermato lo scorso 10 maggio proprio con lo zio e un cugino, mentre cercava di attraversare il confine con la Francia, è da allora ospite in una comunità protetta. È lì che ha iniziato a parlare. Ma nei giorni scorsi, come riporta la Gazzetta di Reggio Emilia, avrebbe tentato la fuga.

 

Le difficoltà del sedicenne erano chiare ai pm e nell' ordinanza di custodia cautelare a carico dello zio, dei genitori e di due cugini, il gip sottolineava che il ragazzo aveva rivelato i fatti in due fasi, con alcune omissioni dovute allo choc e, secondo la procura, al fatto che stava elaborando il lutto per la sorella, l' abbandono dei genitori (volati in Pakistan il primo maggio) e in generale una vicenda «che lo sta portando a prendere le distanze dal contesto e dalla cultura in cui è vissuto fino ad ora».

saman estradato

 

Lo zio lo aveva minacciato di morte se avesse parlato e nei giorni successivi aveva ricevuto un messaggio da una donna pakistana non ancora identificata: «Mamma stava male e il papà l' ha portata in Pakistan, ok? Non devi dire nient' altro».

 

La prova di oggi non sarà dunque facile. Le parole del minorenne sono il cardine delle accuse ai familiari e dell' ordinanza per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere. Soprattutto in assenza del corpo della ragazza, che i carabinieri continuano a cercare nelle campagne di Novellara. All' incidente probatorio assisterà in collegamento dal carcere anche il cugino Ikram Ijaz, 28 anni, arrestato il 28 maggio scorso a Nimes, in Francia, mentre tentava di raggiungere alcuni parenti dai quali rifugiarsi in Spagna, con un Flixbus diretto a Barcellona. Davanti al gip di Reggio Emilia ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere, limitandosi a dire di essere estraneo alla scomparsa della cugina.

 

Nazia Shaheen, la madre di saman abbas

Il giovane aveva confidato agli inquirenti che a uccidere la sorella - «penso l' abbia strangolata» - era stato lo zio Danish, 33 anni. «Mi ha detto che l' aveva uccisa, gli ho chiesto dove fosse il corpo, perché volevo riabbracciare mia sorella per l' ultima volta, ma non ha voluto dirlo».

 

SAMAN ABBAS

A finire sotto accusa anche Ijaz e l' altro cugino, Nomanhulaq, entrambi immortalati con Hasnain dalle telecamere di sicurezza della tenuta agricola, dove vivevano e lavoravano gli Abbas, mentre con pale, piede di porco e secchio si dirigono, il 29 aprile scorso, nei campi. «Sotto l' egida e il coordinamento di Hasnain, lo zio si legge sempre nell' ordinanza i cugini si sono prontamente messi a disposizione». Avrebbero scavato la buca per occultare il cadavere il giorno prima dell' omicidio, che si sarebbe consumato nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio.

 

LE MINACCE AL FIDANZATO Intanto emerge dalle pieghe dell' inchiesta che il fidanzato di Saman, un 21enne pachistano, il 9 febbraio aveva presentato una denuncia dicendo che il padre della ragazza, con altre persone, si era presentato a casa dei suoi genitori dicendo: «Se tuo figlio non lascia Saman sterminiamo tutta la famiglia». Il dettaglio è stato raccontato da Chi l' ha visto.

DANISH HASNAIN ZIO DI SAMAN ABBAS

 

La trasmissione ha anche diffuso alcuni messaggi che la diciottenne si era scambiata con il ragazzo: «Ma perché Dio ha deciso che la mia vita deve essere così? Non so cosa fare, mi scoppia il cervello», diceva Saman. «Tu lo sai quanto può essere pericoloso qui per te. Amore, vai dai carabinieri ora», le scriveva il fidanzato.

 

«Sì, l' ho pensato», la risposta della ragazza, poco prima di sparire.

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