piacenza, primario incassa soldi per prestazioni mediche private al nero - 1

LA SANITÀ È PUBBLICA, MA L’ARRICCHIMENTO È PRIVATO – A PIACENZA UN PRIMARIO DI PNEUMOLOGIA RICEVEVA SOLDI IN CONTANTI, AL NERO, PER VISITE PRIVATE IN GIORNI E ORARI NON AUTORIZZATI, ALL’INTERNO DELL’OSPEDALE GUGLIELMO DA SALICETO IN CUI ESERCITAVA LA LIBERA PROFESSIONE – DAL 17 E IL 22 MAGGIO 2025, AVREBBE ESEGUITO 37 VISITE MEDICHE PRIVATE, INCASSANDO UN TOTALE DI 3MILA 510 EURO PULITI - NEL CORSO DELLA PERQUISIZIONE DELLA SUA CASA È STATO RINVENUTO E SEQUESTRATO DENARO CONTANTE PER UN TOTALE DI…

Estratto da https://www.ilpiacenza.it/

 

piacenza, primario incassa soldi per prestazioni mediche private al nero 1

«Prestazioni mediche private non dichiarate», arrestato primario dell’ospedale di Piacenza. A poche settimane dalla notizia della maxi-indagine sugli appalti, un’altra inchiesta vede coinvolto un professionista dell’azienda sanitaria locale.

 

I carabinieri del Nas di Parma coordinati dalla Procura di Piacenza […]  hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del tribunale piacentino, nei confronti di Cosimo Franco, primario di Pneumologia nonché direttore di una Unità Operativa Complessa dell’ospedale Guglielmo da Saliceto.

 

Cosimo Franco,

Il professionista risulta «gravemente indiziato dei reati di peculato continuato e truffa aggravata continuata ai danni della locale Azienda Usl».

 

Le indagini sono state avviate di iniziativa dal Nas di Parma a marzo 2025  e «hanno consentito di accertare che il professionista - si legge nella nota - nonostante fosse formalmente autorizzato all’esercizio della libera professione intramoenia e percepisse dalla Azienda Usl di Piacenza una indennità annua di esclusività pari a circa 18mila euro, avrebbe effettuato prestazioni mediche private anche in giorni e orari non autorizzati, in alcuni casi coincidenti con l’orario di servizio istituzionale, omettendo la registrazione delle visite e intascando i relativi compensi in contanti senza darne alcuna comunicazione all’amministrazione di appartenenza».

 

piacenza, primario incassa soldi per prestazioni mediche private al nero 2

«In particolare, e a titolo esemplificativo – scrivono gli investigatori - nel periodo compreso tra il 17 e il 22 maggio 2025, l’indagato avrebbe eseguito 37 visite mediche private, incassando un totale di 3mila 510 euro.

 

I pazienti non risultavano regolarmente prenotati e i pagamenti venivano effettuati esclusivamente in contanti, con un compenso medio di 100 euro per ciascuna visita.

 

Le richieste di appuntamento venivano gestite direttamente sul telefono cellulare personale del medico, eludendo completamente i canali istituzionali previsti per l’attività intramoenia».

 

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«Le investigazioni - prosegue il comunicato - condotte mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno inoltre documentato che il professionista, oltre a trattenere per sé l’intero compenso senza riversare la quota spettante alla Azienda Sanitaria, in alcune occasioni si sarebbe anche appropriato di farmaci destinati alla dotazione dello studio ospedaliero, per poi regalarli ai pazienti visitati privatamente».

 

Nel corso della perquisizione domiciliare  […] è stato rinvenuto e sequestrato denaro contante per un totale di 30mila 950 euro. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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