patrizia mercolino cuore trapianto bambino napoli monaldi

SCIACALLI SENZA VERGOGNA – IL LEGALE DELLA FAMIGLIA DI DOMENICO, IL BAMBINO MORTO A NAPOLI DOPO IL TRAPIANTO DI UN CUORE BRUCIATO, DENUNCIA: “HANNO USATO LE SUE FOTO CHIEDENDOS OLDI PER IL FUNERALE, MA SONO TRUFFE” – LA MAMMA DEL PICCOLO, PATRIZIA MERCOLINO: “ORA È DIVENTATO UN ANGIOLETTO, FAREMO GIUSTIZIA. A BREVE DAREMO NOTIZIE SU UNA FONDAZIONE A SUO NOME. VOGLIO LASCIARE IL SEGNO PER LUI...” – IL POST DI GIORGIA MELONI SU “X”: “L’ITALIA INTERA SI STRINGE NEL DOLORE”

DOMENICO - IL BAMBINO DI DUE ANNI A CUI E' STATO TRAPIANTATO UN CUORE BRUCIATO

Legale famiglia Domenico, tentate truffe on line, chiedono soldi per funerale

(ANSA) - Tentativi di truffe on line, soprattutto su Tiktok, al fine di chiedere fondi per il funerale del piccolo Domenico. Le ha denunciate il legale della famiglia del piccolo, Francesco Petruzzi.

  

"Hanno usato le foto di Domenico, allegando un iban e chiedendo soldi ma sono tentativi di truffe - ha spiegato - ora sporgeremo una denuncia querela all'autorità postale" Non solo, "lunedì mattina alle 7 saremo dal notaio per costituire un comitato per una raccolta fondi per una fondazione in memoria di Domenico".

 

La mamma, 'Domenico ora è un angelo, noi vogliamo giustizia'

(ANSA) -  "Domenico se n'è andato, è diventato un angioletto, e io farò un modo che non sia dimenticato e poi faremo giustizia. Cosa chiedo alla giustizia? La verità". Così Patrizia, la mamma del piccolo Domenico, davanti all'ospedale Monaldi di Napoli. "Dove trovo la forza? Me la dà mio figlio" ha aggiunto

 

La mamma di Domenico in lacrime, ora una fondazione a suo nome

il piccolo tommaso con la madre patrizia

(ANSA) - "Se n'è andato, è finito". Lo ha detto tra le lacrime la mamma del piccolo Domenico uscendo poco fa dall'ospedale Monaldi. Patrizia Mercolino ha annunciato di voler creare una fondazione in memoria del figlio.

 

"Insieme al mio avvocato, a breve daremo notizie su una fondazione che voglio creare in nome di Domenico per non dimenticare". Lo ha detto la mamma del piccolo Domenico dopo la morte del figlio. "Voglio lasciare il segno per mio figlio e questa fondazione lo farà. Lotterò per tenere sempre vivo il ricordo di Domenico".   La signora Mercolino ha rinnovato l'invito a diffidare di chi dovesse chiedere denaro o offerte per conto della famiglia: "Sono truffe, non ascoltate quello che sta uscendo".

COME SI TRASPORTA UN CUORE PER UN TRAPIANTO

 

Morto il bimbo di Napoli, la madre "sono stata con lui fino all'ultimo"

(ANSA) -  "Mi hanno chiamata stanotte, verso le 4, dicendomi che la situazione stava peggiorando, perché la macchina, l'Ecmo, stava iniziando a rallentare. Sono rimasta fino all'ultimo, fino a quando si è dovuta spegnere la macchina: ed è finita". Lo ha detto a "Mi Manda Rai Tre" Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo vittima di trapianto fallito che stamattina è deceduto nell'ospedale Monaldi di Napoli dove si trovava ricoverato in coma dallo scorso 23 dicembre nel reparto di terapia intensiva.

  

"Lunedì andrò a firmare dal notaio per fare una fondazione a nome di Domenico, se ne occuperà il mio avvocato: voglio farlo perché Domenico non sia dimenticato e per aiutare altri bambini", ha detto ancora la mamma del bimbo.

 

Sequestrata la salma del bimbo, nei prossimi giorni l'autopsia

il piccolo tommaso con la madre patrizia

(ANSA) - E' stata completato, nell'ospedale Monaldi di Napoli, il sequestro, da parte del Nas di Napoli, della salma del piccolo Domenico, il bimbo di due anni e mezzo vittima di un trapianto di cuore fallito lo scorso 23 dicembre.

   

Nei prossimi giorni dovrebbe essere disposto l'esame autoptico su disposizione dei magistrati della VI sezione della Procura di Napoli, il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e procuratore aggiunto Antonio Ricci, quest'ultimo presente con in ospedale con il comandante del Nas Alessandro Cisternino.

   

La salma verrà trasferita nel secondo policlinico in attesa dell'autopsia da parte degli inquirenti: in occasione dell'esame, con l'emissione degli avvisi agli indagati (finora sei quelli scritti nel registro), verrà riformulato il reato che da lesioni colpose gravissime passerà a omicidio colposo.

 

 

Il cappellano, il bimbo è morto tra le lacrime dei genitori e dei medici

(ANSA) -  "È morto tra le lacrime dei genitori, dei padrini di battesimo e dei medici che gli erano accanto. È stato un momento molto duro". Padre Alfredo Tortorella, cappellano dell'ospedale Monaldi di Napoli, ha accompagnato la famiglia del piccolo fino all'ultimo respiro di Domenico.

patrizia mercolino a domenica in

 

"Stamattina - racconta il cappellano al Sir - ero con la mamma del bambino dalle 7.45, al suo capezzale, perché nella notte mi era giunto il sentore che si fosse aggravato. Ho avvisato l'arcivescovo Battaglia, il quale ha procrastinato i suoi appuntamenti per venire. Nel giro di mezz'ora è arrivato dalla curia. Siamo rimasti lì tutto il tempo, fino a quando il bambino non è spirato, accanto alla madre. È entrato anche il papà ed è stato presente nel momento finale".

   

Padre Tortorella sottolinea: "Una storia tragica, che ha sconvolto non solo la famiglia ma l'intero Paese. È una triste storia, una storia brutta". Quanto invece ai dubbi su un presunto accanimento terapeutico, il camilliano replica: "Io vivo all'interno del Monaldi tutti i giorni. Ho colto dall'esterno uno sfogo, sentenze di ogni tipo. Per chi sta dentro la prospettiva è diversa. C'è una legge del 2017 che regola questi aspetti e non si può fare eutanasia. Non si può parlare di accanimento terapeutico quando non c'è, perché non è etico né morale".

   

patrizia mercolino la mamma del bimbo a cui e stato trapiantato il cuore bruciato

Poi parla della mamma: "Patrizia è una donna molto forte. Ha ripetuto più volte: 'Voglio che mio figlio non sia dimenticato'. Stamattina, prima che arrivasse l'arcivescovo, le ho detto: 'Noi non ci dimenticheremo di Domenico, ma non ci dimenticheremo neanche di te, perché hai dato un esempio di forza, di fortezza e di maternità. Tu sei mamma al cento per cento'.

 

Lei e suo marito non hanno mai avuto l'ardire di polemizzare. Sono stati sempre di una grande dignità, anche perché i medici che oggi vengono messi in discussione sono gli stessi che in precedenza l'avevano salvato". "Patrizia e Antonio sono persone giuste, che sanno realmente come sono andate le cose. Purtroppo gli errori ci sono, noi commettiamo errori. Molti di questi, a volte, sono fatali. E ne paghiamo lo scotto tutti quanti. Ma c'è un iter terapeutico e medico portato avanti in due anni e mezzo. Tutto questo va riconosciuto".

  

patrizia mercolino la mamma del bimbo a cui e stato trapiantato il cuore bruciato

 Padre Tortorella, nell'intervista all'agenzia dei vescovi, conclude: "Bisogna risorgere. Come comunità, come Chiesa. La testimonianza di questa madre, il suo desiderio che Domenico non venga dimenticato, è già un seme di speranza".

 

Tanti fiori bianchi per il piccolo Domenico al Monaldi, 'ora giustizia'

(ANSA) -  Una vicenda dolorosa, che ha colpito tutti. Per questo diversi cittadini si stanno recando all'ospedale Monaldo di Napoli per portare dei fiori, bianchi, in memoria del piccolo Domenico. E per chiedere che "venga fatta giustizia" dopo la sua morte.

trapianto di cuore

   "Potrei essere la mamma, anche la nonna del piccolo Domenico - racconta la signora Rosaria - Cosa penso della vicenda? Meglio non dirlo perché non penso a niente di buono. Ora credo che debba soltanto esserci silenzio e rispetto per tutto quello che è successo".

 

NAPOLI: MELONI, 'L'ITALIA INTERA SI STRINGE NEL DOLORE PER LA SCOMPARSA DI DOMENICO'

(Adnkronos) - "L'Italia intera si stringe nel dolore per la scomparsa del piccolo Domenico, un guerriero che non sarà dimenticato. Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del governo, il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio. Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce su questa terribile vicenda". Così la presidente del consiglio Giorgia Meloni su X. (Rol/Adnkronos) ISSN 2465

patrizia mercolino la mamma e il figlio a cui e stato trapiantato il cuore bruciato patrizia mercolino la mamma del bimbo a cui e stato trapiantato il cuore bruciato

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...