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IL PARADOSSO DI QUEL "MALATO" DI FAST FOOD DI TRUMP: LE SUE FOLLIE "DAZISTE" SPINGONO GLI AMERICANI A DIRE ADDIO AL CIBO SPAZZATURA - LA POLITICA SULLE TARIFFE IMPOSTE DA “THE DONALD” STA CAMBIANDO LE ABITUDINI DI SPESA DI MOLTE FAMIGLIE AMERICANE CHE ORA COMPRANO MENO BIRRE, MENO BIBITE E LIMITANO LE USCITE NEI FAST FOOD - UN CROLLO DI VENDITE NEL LORO MERCATO DI RIFERIMENTO CHE COCA COLA E MCDONALD’S NON SI POSSONO PERMETTERE E CHE STANNO TENTANDO DI ARGINARE DIMINUENDO I PREZZI…

Estratto dell'articolo di Sandra Riccio per www.lastampa.it 

 

DONALD TRUMP AL MCDONALD'S - MEME

La politica dei dazi di Trump sta cambiando le abitudini di spesa di molte famiglie americane che adesso comprano meno birre, meno bibite, limitano l’acquisto di prodotti per l’igiene e le uscite al fast food. E’ quanto emerge dalle trimestrali presentate nei giorni scorsi dai grandi gruppi Usa come Coca-Cola, Procter & Gamble e McDonald’s, per citare solo alcuni nomi.

 

Si tratta di realtà che stanno guardando con preoccupazione alla fase attuale e stanno mettendo in conto riduzioni di vendite per effetto delle tariffe di Trump. Allo stesso tempo, queste aziende stanno cercando di correre ai ripari con prezzi super ribassati e con menù a 5 euro. Ma non basta: le famiglie Usa cercano sconti ancora più vantaggiosi.

DONALD TRUMP COME RONALD MCDONALD

 

A cambiare abitudini sono soprattutto le famiglie con meno capacità di spesa. Secondo quanto dichiarato dei diversi vertici aziendali in occasione della presentazione dei dati del trimestre, molti consumatori Usa fanno fatica e sono sempre più alla ricerca di sconti per gli acquisti. Le vendite stanno iniziando a calare e gli analisti hanno già detto di aspettarsi una riduzione dei margini di profitto per molti gruppi.

 

Intanto arrivano i primi sforzi per cercare di non allontanare la clientela. Coca-Cola ha iniziato a commercializzando in America bibite a prezzi più accessibili pensate proprio per i consumatori dal portafoglio più piccolo. E’ quanto detto dall'amministratore delegato del colosso delle bevande, James Quincey. Il produttore di birra Molson Coors ha invece detto che questo tipo di acquirenti è alla ricerca di confezioni più piccole e in questa direzione guarderà l’azienda della birra.

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[…] Pranzi e cene di chi ha meno capacità di spesa sono diminuite di una percentuale a due cifre in tutto il settore dei fast food rispetto all'anno scorso, e l'indebolimento della crescita dei posti di lavoro a luglio porta più incertezza e più cautela ancora tra i consumatori.

 

Per attirare i consumatori con budget limitati, le catene di fast-food stanno offrendo un pacchetto di piatti selezionati a circa 5 dollari ma le famiglie a basso ricavi cercano offerte ancora più economiche. McDonald's ha detto che le vendite del suo snack wrap da 2,99 dollari sono state "incoraggianti".

 

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Taco Bell ha introdotto quest'anno prodotti da 1 a 3 dollari, come le bibite e i burritos, aiutando la domanda della catena Tex-Mex a rimanere robusta ma le vendite delle pizze più costose e dei secchielli di pollo fritto di Pizza Hut e KFC sono state deboli, secondo le trimestrali di questa settimana.

 

Il produttore di alimenti confezionati Kraft Heinz ha detto di non aspettarsi un miglioramento per quest'anno e sta lavorando per mantenere i prezzi più bassi, introducendo tra l'altro confezioni di valore.

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