SI CHIAMA ROBIN WESTMAN L'ATTENTATORE TRANSGENDER CHE HA APERTO IL FUOCO ALL'INTERNO DELL'ANNUNCIATION CATHOLIC SCHOOL DI MINNEAPOLIS - IL 23ENNE, CHE POI SI È TOLTO LA VITA, HA UCCISO DUE I BAMBINI (DI 8 E 10 ANNI) E NE HA FERITI 14, DUE SONO IN CONDIZIONI GRAVI - SEI ANNI FA, IL KILLER (EX STUDENTE DELLA SCUOLA) AVEVA CHIESTO DI CAMBIARE IL PROPRIO NOME DA ROBERT A ROBIN, CHE VIENE UTILIZZATO SIA PER GLI UOMINI CHE PER LE DONNE - IL VIDEO POSTATO DA ROBIN IN CUI MOSTRA I CARICATORI SU CUI HA SCRITTO "UCCIDETE DONALD TRUMP"

 

Estratto dell'articolo di Paolo Mastrolilli per la "Repubblica"

 

robin westman 1

Erano passate da poco le otto e mezza di ieri mattina quando Robin Westman si è avvicinato alla chiesa dell'Annunciation Catholic School di Minneapolis, tutto vestito di nero, con due fucili e una pistola in mano.

 

Dietro alle vetrate, gli allievi della scuola elementare e media si preparavano con gli insegnati a celebrare la messa di benedizione del nuovo anno scolastico. Robin allora ha iniziato a sparare dove capitava, a casaccio ma con folle determinazione. I colpi hanno raggiunto i bambini alle spalle, lasciando poco tempo e spazio per salvarli, anche perché almeno due porte erano state bloccate dall'esterno.

 

caricatori del fucile di robin westman 1

Westman ne ha uccisi due di 8 e 10 anni, ferendone almeno 14, di cui due in condizioni gravi. Colpiti anche 3 adulti. L'ennesimo bollettino di guerra da una città americana - invece di portare il buonsenso necessario per mettere fine a queste stragi - già alimenta l'abituale polemica tra i conservatori alleati di Trump, che scaricano sulla debolezza dei democratici l'emergenza sicurezza, e i liberal, che puntano il dito sulle armi facili, a disposizione di tutti.

 

Doveva essere un momento sereno, la messa di ieri mattina. Nostalgia per le vacanze finite, ma felicità di ritrovare amici e compagni. Westman però ha deciso di trasformarlo in tragedia. Dopo la strage, si è tolto la vita sparandosi alla testa. Robin Westman, un ex studente della scuola, aveva 23 anni e a 17 aveva cambiato il suo nome da Robert perché si considerava transgender.

 

Il padre ha una casa a un miglio dalla scuola, di cui sua madre sarebbe stata una dipendente. Lei ha risposto in lacrime a una chiamata del Minnesota Star Tribune: «Non credo che mio figlio sia l'assassino».

 

caricatori del fucile di robin westman 4

Mentre i soccorritori portavano i bambini feriti in ospedale, gli investigatori scavavano nel passato del killer per capire i motivi. Non hanno trovato precedenti penali o episodi violenti, ma un "manifesto" composto da video e altri messaggi che aiuterebbe a capire il suo stato mentale.

 

Sui caricatori usati per la strage c'erano scritte tipo "uccidi Trump" o "questo è per i bambini", che mescolerebbero il risentimento politico con la rabbia verso le giovani vittime. Ha lasciato scritte con riferimenti al suicidio, «pensieri e idee estremamente violente», una lettera di scuse alla famiglia e uno schizzo dell'interna di una chiesa, forse proprio l'Annunciation.

 

Era ossessionato dalle stragi, inclusa quella di Sandy Hook, dove nel 2012 Adam Lanza aveva ucciso 26 persone, tra cui 20 bambini delle elementari. L'Fbi ha classificato il suo gesto come «crimine d'odio contro i cattolici».

robin westman

 

Papa Leone, cresciuto non lontano, a Chicago, ha espresso il suo dolore per questa «terribile tragedia», affidando «le anime dei bambini deceduti all'amore di Dio onnipotente». Il governatore del Minnesota Tim Walz, già vice di Kamala Harris, ha detto di pregare «per i nostri ragazzi e insegnanti, la cui prima settimana di scuola è stata rovinata da questo orribile atto di violenza».[...]

sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 3caricatori del fucile di robin westman 3sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 5sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 2sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 1sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 1sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 7sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 6sparatoria scuola cattolica dell annunciazione a minneapolis 2caricatori del fucile di robin westman 2

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)