anthony bourdain asia argento

CHE GRAN BOURDAIN!  – CHARLES LEERHSEN, AUTORE DELLA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA CHE RACCONTA GLI ULTIMI GIORNI DI VITA DI ANTHONY BOURDAIN (E I MESSAGGI CON CUI ASIA ARGENTO LO SFANCULÒ PRIMA DEL SUICIDIO), SI DIFENDE DOPO LE CRITICHE E LE DIFFIDE RICEVUTE: “HO OTTENUTO SMS ED EMAIL, NON LI HO RUBATI, MI SONO STATI DATI DA UNA O PIÙ FONTI” – LO SCRITTORE SAREBBE STATO AIUTATO DA OTTAVIA BUSIA-BOURDAIN, PER 11 ANNI MOGLIE DELLO CHEF, A CUI “CONFIDAVA ANCORA I SUOI PENSIERI PIÙ INTIMI”

Estratto dall'articolo di Valeria Robecco per www.repubblica.it

 

Down and Out in Paradise: The Life of Anthony Bourdain

La sua uscita è prevista soltanto l’11 ottobre, ma la nuova biografia non autorizzata che racconta gli ultimi giorni di vita di Anthony Bourdain ha già creato un putiferio, con molteplici diffide e minacce di cause per diffamazione. A partire da quelle di Asia Argento, fidanzata dello star-chef di ‘Parts Unknown’.

 

Nel libro del giornalista americano Charles Leerhsen pubblicato da Simon & Schuster, infatti, oltre a dettagli intimi e dolorosi della vita di Bourdain sono contenuti gli ultimi messaggi scambiati dalla coppia prima che lui si suicidasse, in una stanza d’albergo in Francia, quattro anni fa. Secondo le anticipazioni diffuse dal New York Times, in "Down and Out in Paradise: The Life of Anthony Bourdain", lo chef non apprezzò le fotografie che ritraevano la Argento mentre ballava con il giovane giornalista francese Hugo Clement nella hall dell’Hotel de Russie a Roma, dove erano stati insieme.

 

“Non sono geloso che tu sia stata con un altro uomo. Non ti possiedo. Sei libera. Come ho detto. Come ho promesso. Come intendevo veramente. Ma sei stata senza riguardi per me. Con il mio cuore. Con la mia vita”, le avrebbe scritto.

 

Anthony Bourdain e Asia Argento

Asia avrebbe quindi minacciato di lasciarlo, dicendo che non poteva più di sopportare la sua possessività, e quando il giorno successivo lo chef le scrisse nuovamente chiedendo se c'era qualcosa che poteva fare, avrebbe risposto: “Smettila di rompermi le palle”. “Va bene”, disse lui. Era l’8 giugno 2018, e poche ore dopo Bourdain si tolse la vita impiccandosi nella stanza del suo albergo a Kaysersberg. “Ho scritto chiaramente a quell'uomo che non poteva pubblicare nulla di quello che gli ho detto”, ha fatto sapere Argento al Nyt.

 

Charles Leerhsen

A contestare i contenuti della biografia, basata su oltre 80 interviste e documenti tra cui email e messaggi dal telefono e dal laptop dello chef, sono stati anche i suoi parenti e amici. “Ogni singola cosa che scrive sulle relazioni e le interazioni all'interno della nostra famiglia, da bambini e da adulti, è inventata o completamente sbagliata”, ha detto Christopher Bourdain al quotidiano newyorkese.

 

L’autore del libro, tuttavia, ha risposto alle critiche affermando di aver “deciso di scrivere una biografia completa, dalla nascita alla morte, di Tony Bourdain, e lungo la strada ho ottenuto sms ed email. Li ho usati come i biografi di un'era precedente usavano lettere personali - ha aggiunto -. Non li ho rubati, mi sono stati dati da una o più fonti, come le lettere sono state date ai biografi. Non ho dovuto mostrare il mio manoscritto a nessuno in cambio, quindi non è autorizzato anche se ho ricevuto collaborazione”. [...]

 

Anthony Bourdain e Asia Argento

Lo scrittore, peraltro, avrebbe avuto una collaboratrice eccellente, Ottavia Busia-Bourdain, per 11 anni moglie dello chef, a cui “confidava ancora i suoi pensieri più intimi” nonostante si fossero separati nel 2016. E in uno degli ultimi messaggi prima del suicidio, Bourdain le avrebbe scritto: “Odio i miei fan. Odio essere famoso. Odio il mio lavoro. Mi sento solo e vivo in uno stato di perenne incertezza”.

 

Leerhsen, come altri prima di lui, ha cercato di trovare una ragione per il gesto estremo di Bourdain, che alla fine della sua vita si iniettava steroidi, beveva all’eccesso, visitava prostitute ed era quasi scomparso dalla vita della figlia. Sopraffatto dalla solitudine, in crisi sul lavoro e nella relazione con Asia, grande accusatrice di Harvey Weinstein e poi a sua volta accusata, a cui lo chef era stato vicino nei mesi caldi dello scandalo MeToo. E per cui, secondo il libro, ha speso centinaia di migliaia di dollari sostenendo finanziariamente lei, i suoi due figli e a volte persino i suoi amici. [...]

 

bourdain e argentoANTHONY BOURDAINasia argento e anthony bourdainBourdainanthony bourdainasia argento e anthony bourdain 10

 

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?