LA SICUREZZA DEGLI AEROPORTI AMERICANI È UNA BARZELLETTA! – VI RICORDATE DI SVETLANA DALI, LA DONNA RUSSA CHE NEL 2024 E' MISTERIOSAMENTE RIUSCITA A SALIRE SENZA BIGLIETTO NÉ DOCUMENTI A BORDO DI UN VOLO PARTITO DA NEW YORK E DIRETTO A PARIGI? L’HA FATTO DI NUOVO! – LA 58ENNE È STATA FERMATA A MALPENSA, DOVE ERA ARRIVATA SU UN VOLO PARTITO DI NEWARK, NEGLI USA. È RIUSCITA A ELUDERE I CONTROLLI E SI È IMBARCATA SULL’AEREO, SENZA TICKET E PASSAPORTO, MA È STATA BECCATA DAL PERSONALE DI VOLO CHE HA NOTATO…
Estratto dell’articolo di Leonard Berberi per www.corriere.it
Una donna di nazionalità russa è riuscita a imbarcarsi su un volo Newark-Milano senza passaporto né biglietto aereo. […] è la seconda volta che compie un gesto simile, dopo l’episodio del 2024, quando salì su un aereo decollato dal «JFK» con destinazione Parigi. La protagonista, Svetlana Dali, è stata fermata all’arrivo all’aeroporto di Malpensa giovedì 26 febbraio.
Dali è salita sul volo United Airlines 19, decollato mercoledì alle 17:30 (le 23:30 in Italia) dal «Newark Liberty International Airport». Secondo una prima ricostruzione, sarebbe riuscita a superare sia i controlli di sicurezza sia gli addetti al gate, evitando di essere fermata durante l’imbarco.
Quando l’equipaggio si è accorto che a bordo c’era una persona in più, il velivolo — un Boeing 777-200 — si trovava già sopra l’Oceano Atlantico e per questo si è deciso di proseguire fino a destinazione.
Nel frattempo i piloti hanno segnalato la vicenda a terra e — stando a quanto riferito — dagli Stati Uniti è stata allertata la polizia di frontiera italiana. Chi era a bordo racconta che la donna — residente negli Stati Uniti — ha fatto finta di non sentire le domande dell’equipaggio quando le è stato chiesto se avesse un biglietto o se stesse viaggiando irregolarmente. Sulla vicenda è stata aperta un’indagine.
«La sicurezza e la protezione sono le nostre massime priorità. Stiamo indagando su questo incidente e collaborando con le autorità competenti», fa sapere United in una nota.
[…] Riportata negli Stati Uniti il mese successivo, la donna aveva tentato di rimuovere il braccialetto elettronico e di fuggire dal Paese su un autobus diretto in Canada, ma era stata fermata a Buffalo. I voli per Parigi prima e Milano poi non sono stati i suoi primi tentativi. All’inizio di novembre 2024, Dali era riuscita a superare i controlli di sicurezza al «Bradley International Airport» (Connecticut) senza carta d’imbarco. Ancora prima, nel febbraio dello stesso anno, era stata trovata nascosta in un bagno in un’area riservata dell’aeroporto di Miami.



