nathan trevallion catherine birmingham famiglia nel bosco

LE SORTI DELLA FAMIGLIA CHE VIVE NAI BOSCHI DI CHIETI SONO NELLE MANI DI PAPÀ NATHAN – L’UOMO, A DIFFERENZA DELLA MOGLIE CATHERINE, CHE È STATA CACCIATA DALLA CASA FAMIGLIA PER LE SUE POSIZIONI INTRANSIGENTI, SI MOSTRA EQUILIBRATO E HA LANCIATO UN APPELLO: “VOGLIO CHE I BAMBINI TORNINO A CASA MA SE QUESTO NON SUCCEDE, PREFERISCO RESTINO NELLA CASA FAMIGLIA DI VASTO. CHIEDO DI NON ORGANIZZARE PRESIDI E PROTESTE” – E MENTRE IL PAPÀ CERCA DI ABBASSARE I TONI, LA POLITICA MONTA LA POLEMICA CONTRO I MAGISTRATI CON SALVINI CHE HA ANNUNCIATO UNA VISITA ALLA FAMIGLIA. E LA GIUDICE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL’AQUILA, CHE HA ALLONTANATO LA MAMMA DAI BIMBI, E' FINITA SOTTO VIGILANZA DOPO LE MINACCE E L’ODIO SOCIAL...

 

1. FAMIGLIA NEL BOSCO, L’APPELLO DEL PAPÀ «VOGLIO I BAMBINI A CASA, BASTA PROTESTE»

Estratto dell'articolo di Ilaria Sacchettoni per il "Corriere della Sera"

 

nathan trevallion catherine birmingham e i figli 1

Tutto nel bosco più evocato d’Italia annuncia una primavera a ostacoli. Il cielo imbizzarrito, diviso fra sole e nuvolacce, e gli umori dei suoi abitanti. Quarto giorno di separazione dai figli per Catherine Birmingham che stavolta tiene per sé lo sconforto. «Siete straordinari e siamo molto grati (“extremely grateful”, ndr ) a tutti voi per quanto state facendo con la vostra partecipazione ma Cate oggi è stanca e non parlerà» dice Rachel, la sorella venuta a tenerle compagnia. L’asino addenta la rete perimetrale mentre i cani scodinzolano ai cronisti.

 

nathan trevallion 1

Il senso della giornata, però, è a qualche miglio da qui, davanti alla casa famiglia di Vasto che ospita i bimbi. Nathan Trevallion, esce, sorride ai cronisti (altri, anche qui) e dopo aver brevemente riflettuto spezza una lancia — la sola forse da quando tutto è iniziato — in favore dei vertici della casa famiglia. «Voglio che i bambini tornino a casa ma se questo non succede — dice — preferisco restino qui». Grande è il fair play di questo cinquantenne provato.

 

[...]

Pensa, magari, che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare per lui — almeno dal punto di vista logistico — se i giudici decidessero una nuova destinazione dei bambini. Quindi invoca una breve tregua: «Ringrazio tutti per la solidarietà — aggiunge — chiedo però con rispetto di non organizzare presidi o proteste davanti la casa famiglia o le abitazioni private».

 

catherine birmingham nathan trevallion

Poco più in là, di fronte alla casetta di Palmoli, il sindaco Giuseppe Masciulli svela il lato contabile della faccenda: «L’ospitalità di Vasto costa 7.500 euro mensili al comune». Ma non c’è tempo per le moltiplicazioni perché nuovi eventi attendono il bosco. C’è una visita annunciata dal vicepremier Matteo Salvini, sostenitore dei Trevallion contro i giudici del Tribunale aquilano. Si parla del fine settimana, può darsi già venerdì.

Dalla casetta di pietra esce anche una suora: è venuta a dire una preghiera per i Trevallion.

 

[...] il ministro degli Esteri, Antonio Tajani: «È inaccettabile la scelta del tribunale dei minori di separare la famiglia nel bosco [...]».

La segretaria del Pd, Elly Schlein, a diMartedì su La7 va all’attacco di Meloni: «Quando il suo alleato e amico Trump ha mandato la polizia federale a deportare i bambini di 5 anni non una parola è stata detta dalla presidente del Consiglio. Se il punto è il colore della pelle allora si chiama in un altro modo».

nathan trevallion 2

 

Mentre per il sottosegretario Alfredo Mantovano vi è un problema di «turbe psicologiche che prima i bambini non avevano e ora sì». [...]

 

2. MINACCE E ODIO SOCIAL ORA LA GIUDICE MINORILE FINISCE SOTTO VIGILANZA

Estratto dell’articolo di IL.SA. per il "Corriere della Sera"

 

Quattro mesi e mezzo dopo il primo provvedimento — quello che sospendeva la potestà genitoriale dei Trevallion sui figli — e a pochi giorni dal secondo che allontana la mamma dalla casa famiglia in cui vivono i tre figli, Cecilia Angrisano finisce sotto vigilanza. La presidente uscente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, dove ha lavorato per molti anni, dovrà avvisare le autorità dei suoi spostamenti e motivarli. Una decisione del Viminale per tutelarla, dopo mesi di minacce ricevute sui social e di persona. [...]

catherine birmingham 4

 

La novità (anticipata dal quotidiano Il Centro ) ha fatto il giro del web e delle televisioni e molti hanno preso le difese della magistrata che, appena ieri, aveva firmato un comunicato per ribadire i principi ispiratori del proprio lavoro: «Le sofferte e delicate decisioni in materia e particolarmente quelle incidenti sull’allontanamento dei minori dal contesto familiare non originano mai da posizioni ideologiche o pregiudiziali contro i genitori ma mirano sempre a realizzare il benessere del minore soggetto di diritti».

 

Una frase che riassume il pensiero dei magistrati e intanto replica alle accuse mosse dalla premier Giorgia Meloni che il giorno prima era intervenuta nel merito della vicenda «famiglia del bosco».

famiglia del bosco

 

[...] In difesa della giudice Angrisano (ma anche dell’operato degli altri colleghi che hanno firmato il provvedimento) è intervenuto ieri il presidente dell’associazione italiana magistrati per i minorenni, Claudio Cottatellucci: «I messaggi che sono arrivati, non oggi ma da mesi, alla dottoressa Angrisano sono di una violenza verbale inaccettabile.

Quanto è successo è l’effetto di un certo imbarbarimento della comunicazione e dei social». [...]

 

3. L’APPELLO DI NATHAN “NIENTE PIÙ CORTEI I BIMBI RESTINO A VASTO”

Estratto dell’articolo di Corrado Zunino per “la Repubblica”

 

catherine birmingham 2

Ieri, quando veniva sera, hanno tirato la porta della casa nel bosco dietro. Erano le 18.30 e dall'esterno si sono viste le luci a led dello stanzone, dove un tempo dormivano tutti insieme, Nathan, Cate e i tre bambini. Nathan Trevallion, lo sguardo appena aggressivo, come mai si era visto prima, aveva appena tagliato la legna, raccolto quella a terra, era sceso in cantina a prendere gli attrezzi del giardino scambiando, poi, alcune parole con la moglie Catherine Birmingham attraverso la finestra della cucina.

 

Cate, prima di andare a riposare, aveva raggiunto la sedia-amaca, fuori, e Nathan l'ha abbracciata, in favore di camera, si è seduto di fronte, la donna in silenzio. E ha iniziato a scrollare il telefonino. Sono di nuovo insieme, almeno lo mostrano, i genitori del bosco di Palmoli, Basso Chietino. Nel casaletto dell'anima provano a gestire la nuova fase, che potrebbe portare all'affidamento dei tre figli al solo padre, con limitazioni e obblighi per una madre considerata dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila problematica per la crescita dei tre figli.

 

famiglia nel bosco - nathan trevallion catherine birmingham con i figli

All'ora di pranzo Nathan aveva preso in mano la famiglia, fermando il furgoncino al cancello della casa protetta di Vasto. Era sceso e aveva letto questo: «Io voglio che i bambini tornino a casa, ma fino a quando non succederà preferisco che restino qui». "Qui" stava per la casa accoglienza dove vivono le tre creature vivono da centoundici giorni e da cinque senza la madre, allontanata, appunta, dal Tribunale.

[...]

 Il percorso dell'affidamento dei figli in esclusiva al padre era iniziato venerdì scorso, quando quattro giudici avevano espresso per ordinanza forti perplessità sulla tenuta genitoriale di Catherine Birmingham indicando, invece, nel marito una figura adeguata e calmante.

catherine birmingham 3

 

Nathan, all'ingresso della casa protetta, ha letto ancora, in italiano: «Ringrazio tutti per la solidarietà, chiedo, però, con rispetto, di non organizzare presidi o proteste davanti alla casa famiglia o alle abitazioni private e di lasciare questi luoghi tranquilli».

 

 Si riferiva, ora, alla non ampia manifestazione di solidarietà di sabato scorso, con l'incidente degli insulti a un'ospite minorenne della casa protetta scambiata per un'educatrice

[...]

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

 

Non sarà un percorso breve, tuttavia. La perizia psichiatrica , tra osservazioni degli avvocati e stesura finale della dottoressa Simona Ceccoli, sarà consegnata al Tribunale per i minorenni dell'Aquila a fine maggio. La decisione finale potrebbe arrivare a giugno inoltrato. Uno dei motivi che porteranno le parti ad utilizzare tutto il tempo a disposizione è proprio la perizia ai bambini, cancellata sabato scorso per motivi di stress prolungato dei piccoli, ma da realizzare. Lo ha chiesto la presidente Cecilia Angrisano e la psicologa Valentina Garrapetta la allestirà nei prossimi ventun giorni.

[...]

 

nathan trevallion 3

4. "PUNTIAMO SUL PADRE" STRATEGIA DEL TRIBUNALE PER RIUNIRE LA FAMIGLIA

Estratto dell’articolo di ALESSANDRA ZINITI per “la Repubblica”

 

[...] dagli uffici del polo giudiziario minorile dell'Aquila filtra la strategia con cui tutti gli attori coinvolti in questa vicenda, dai giudici ai servizi sociali, sperano di riuscire anche se in tempi forse non brevissimi a riunire la famiglia Trevallion.

 

catherine birmingham 1

[...] la strada individuata — viene confermato — è quella di puntare su Nathan Trevallion e sulla sua capacitàdi di ricondurre la moglie alla ragione convicendola che rispondere alle richieste dei giudici e dei servizi sociali è l'unica strada perché ad entrambi venga riconosciuta la capacità genitoriale. Ma se così non dovesse essere l'ipotesi di affidamento esclusivo dei bimbi al padre resta la più concreta e percorribile.

 

Sarebbe lui l'unico responsabile delle scelte per conto dei figli aderendo alle prescrizioni del tribunale, il che non impedirebbe alla madre di vivere sotto lo stesso tetto. [...]

Nathan Trevallion è descritto dai giudici come un «supporto fondamentale» per la gestione del nucleo familiare, capace di mediare durante i momenti di tensione e di rassicurare la moglie. La relazione tra l'uomo e i figli è definita positiva. Negli incontri settimanali, il padre ha dimostrato capacità di ascolto e di assistenza morale, creando un clima sereno e rilassato, molto apprezzato dai bambini.

 

catherine birmingham nathan trevallion

Dunque, nonostante la sospensione della responsabilità genitoriale sia stata disposta anche per lui, la posizione di Nathan Trevallion è sensibilmente cambiata. E per questo l'ultima ordinanza del tribunale spinge verso un'intensificazione dei contatti del papà.

 

Valutato positivamente anche l'apporto rasserenante di nonna e zia materne che si dimostrano decisamente più vicine alle posizioni di Nathan piuttosto che a quelle di Catherine.

famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion

 

I margini per una ricomposizione, dunque, ci sono tutti. Il tribunale ha dato una serie di indicazioni che si prefiggono la ripresa del percorso avviato dai bambini nella casa famiglia. Il loro comportamento, non appena possibile, sarà soggetto a una nuova valutazione così come quello degli adulti di riferimento. Solo dopo si arriverà alla decisione del tribunale che, visti i tempi, non sarà adottata dalla giudice Angrisano che in aprile prenderà possesso del nuovo incarico a Perugia. [...]

nathan e catherine trevallion 1nathan e catherine trevallion 3nathan e catherine trevallion 2Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

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