sparatoria in una sala concerti di mosca

STRAGE A MOSCA: VIDEO CHOC! - SPARATORIA NELLA SALA DA CONCERTO CROCUS CITY HALL DOVE SI STAVA ESIBENDO LA BAND RUSSA PICNIC: PER IL MINISTERO DEGLI ESTERI SI TRATTA DI UN “SANGUINOSO ATTACCO TERRORISTICO” – ALMENO QUATTRO UOMINI IN MIMETICA HANNO APERTO IL FUOCO SULLA FOLLA, UCCIDENDO 40 PERSONE. I FERITI SAREBBERO ALMENO 100. IN SALA C'ERANO OLTRE 6MILA SPETTATORI – GLI ASSALITORI AVREBBERO ANCHE LANCIATO “UNA GRANATA O UNA BOMBA INCENDIARIA” CHE HA FATTO DIVAMPARE UN INCENDIO NELLA SALA: IL TETTO DELL’EDIFICIO È IN FIAMME E RISCHIA DI CROLLARE. CI SONO ANCORA PERSONE INTRAPPOLATE ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA - LO SCORSO 7 MARZO A MOSCA ERA SCATTATO L'ALLARME TERRORISMO DOPO CHE ERA STATO SVENTATO UN ATTACCO DELL'ISIS IN UNA SINAGOGA DELLA CAPITALE

1. ATTENTATO A MOSCA. STRAGE NELLA SALA DA CONCERTO, ALMENO 40 MORTI E 100 FERITI. EDIFICIO IN FIAMME, PERSONE INTRAPPOLATE

Estratto dell'articolo di www.corriere.it

 

sparatoria in una sala concerti di mosca 1

Sparatoria nella sala da concerto Crocus City Hall a Mosca. Lo riferiscono le agenzie russe. Almeno quattro, forse cinque, uomini in mimetica hanno aperto il fuoco, secondo Ria Novosti. Nell’edificio è scoppiato poi un incendio. Il ministero degli Esteri russo lo ha definito «un sanguinoso attacco terroristico. L’intera comunità internazionale deve condannarlo».

 

Secondo i media, almeno 40 persone sono state uccise e 100 ferite. Lo riferisce Baza rilanciato da diversi media russi, tra cui Novaya Gazeta e Moscow Times. È in corso un’evacuazione dell’edificio, riporta invece la Tass.

 

sparatoria in una sala concerti di mosca 3

L’Autorità per l’aviazione russa ha annunciato che sono state rafforzate le misure di sicurezza negli aeroporti di Mosca. Un elicottero ha iniziato a scaricare acqua sulla sala concerti, mentre altri due elicotteri sono pronti a partire.

 

«Non c’è alcun segno al momento del coinvolgimento dell’Ucraina o di ucraini nella sparatoria a Mosca», dice il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby. Al momento della sparatoria potevano esserci fino a 6.200 persone, perché quasi tutti i biglietti per il concerto della band Picnic erano andati esauriti. In totale, la capacità massima della sala del Crocus è di oltre 9.500 persone, riferiscono i media russi.

 

«I paramilitari filo-Kiev negano il loro coinvolgimento a Mosca»

Un rappresentante del Corpo dei Volontari Russi (Rdk), tra i gruppi paramilitari fedeli all’Ucraina responsabili di incursioni armate nelle regioni ucraine russe, ha negato qualsiasi coinvolgimento del gruppo nella sparatoria nella sala concerti di Mosca. «Ovviamente non abbiamo nulla a che fare con questo», ha detto un rappresentante del gruppo a Novaya Gazeta Europe.

sparatoria in una sala concerti di mosca 1

 

Che cosa è successo

In un video postato da Novaya Gazeta Europa si vedono gli assalitori che avanzano e sparano a sangue freddo su alcune persone che cercano di ripararsi in un angolo poco fuori dall’ingresso, in un centro commerciale, e poi entrano.

 

Gli assalitori, che poi sarebbero fuggiti, avrebbero anche tirato «una granata o una bomba incendiaria» che ha fatto divampare appunto l’incendio nella sala. Gran parte dei presenti sarebbe riuscita a scappare dal luogo della sparatoria.

sparatoria in una sala concerti di mosca 9

 

Secondo quanto riferito sempre dai media russi, era in programma il concerto della band rock Picnic. Il tetto dell’edificio è in fiamme e rischia di crollare mentre ci sarebbero ancora persone all’interno che chiedono aiuto.

 

Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha parlato di «una terribile tragedia», senza fornire tuttavia alcun bilancio delle vittime se non confermare che vi sono dei morti. Sobyanin ha deciso di annullare tutti gli eventi sportivi, culturali e altri eventi pubblici a Mosca nel fine settimana.

 

Gli americani a Mosca restino dove sono: lo ha raccomandato il portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale americana, John Kirby, definendo «orribili» le immagini dell’accaduto e assicurando che «i nostri pensieri sono per le vittime».

 

2. RUSSIA, ALLERTA TERRORISMO A MOSCA. GLI USA: “RISCHI NELLE PROSSIME 48 ORE”. E LA FARNESINA: “EVITARE GLI ASSEMBRAMENTI”

sparatoria in una sala concerti di mosca 10

Estratto dell'articolo dell'8 marzo 2024 su www.ilfattoquotidiano.it

 

Allarme attentati in Russia. Dopo che giovedì 7 marzo i servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno annunciato di aver sventato un attacco armato da parte di militanti dell’Isis in una sinagoga della capitale russa, la Farnesina “suggerisce di continuare a evitare nelle prossime settimane ogni forma di assembramento nella capitale, ivi inclusa la partecipazione a eventi culturali con grossa affluenza di pubblico”.

 

Intanto anche dall’Ambasciata americana a Mosca è stato diffuso un ‘alert’ di sicurezza in cui si segnala il rischio di attacchi terroristici nella città per le prossime 48 ore.

 

“L’ambasciata sta seguendo rapporti in cui si parla di estremisti con piani imminenti per colpire grandi assembramenti di persone a Mosca, inclusi concerti. Consigliamo ai cittadini americani di evitare tali occasioni nelle prossime 48 ore”, si legge in un comunicato pubblicato giovedì sera. Anche l’ambasciata britannica ha in seguito diffuso una notizia simile.

 

sparatoria in una sala concerti di mosca 11sparatoria in una sala concerti di mosca 8sparatoria in una sala concerti di mosca 5sparatoria in una sala concerti di mosca 4sparatoria in una sala concerti di mosca 7sparatoria in una sala concerti di mosca 6sparatoria in una sala concerti di mosca 2sparatoria in una sala concerti di mosca 12

[…]

sparatoria in una sala concerti di mosca 3sparatoria in una sala concerti di mosca 26sparatoria in una sala concerti di mosca 13sparatoria in una sala concerti di mosca 12sparatoria in una sala concerti di mosca 23sparatoria in una sala concerti di mosca 22sparatoria in una sala concerti di mosca 20sparatoria in una sala concerti di mosca 21sparatoria in una sala concerti di mosca 25sparatoria in una sala concerti di mosca 19sparatoria in una sala concerti di mosca 18sparatoria in una sala concerti di mosca 24sparatoria in una sala concerti di mosca 8sparatoria in una sala concerti di mosca 27sparatoria in una sala concerti di mosca 9sparatoria in una sala concerti di mosca 10sparatoria in una sala concerti di mosca 9sparatoria in una sala concerti di mosca 4sparatoria in una sala concerti di mosca 5sparatoria in una sala concerti di mosca 16sparatoria in una sala concerti di mosca 17sparatoria in una sala concerti di mosca 7sparatoria in una sala concerti di mosca 15sparatoria in una sala concerti di mosca 14sparatoria in una sala concerti di mosca 2sparatoria in una sala concerti di mosca 6sparatoria in una sala concerti di mosca 11

LA BAND RUSSA PICNIC

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO