gatto gattone gigante

E MO’ SO’ “CATS” - UNO STUDIO BRITANNICO DIMOSTRA CHE IL MIGLIOR AMICO DELL’UOMO È IL GATTO - NELL’ULTIMO ANNO IL NUMERO DEI MICETTI OLTRE MANICA È AUMENTATO DI 500 MILA UNITÀ (SONO 8 MILIONI) E A PRENDERLI SONO SOPRATTUTTO GLI UOMINI

Paola D’Amico per il “Corriere della Sera”

 

gatto in grata gatto in grata

È il gatto il miglior amico dell' uomo. Ad assestare un duro colpo allo stereotipo che da sempre presenta il felino come un animale al femminile è un' indagine che arriva dal Regno Unito. Il numero dei gatti oltre Manica nell' ultimo anno è aumentato di 500 mila unità, portando il totale dei «domestici» a quota 8 milioni. Aumento, come ha precisato l' associazione dei Pet Food Manufacturers che ha svolto un sondaggio su un campione di 8mila famiglie, che è stato chiaramente guidato dalla popolazione maschile del Paese.

 

gatto da ritrattogatto da ritratto

Non si scarta, certo, l' ipotesi che la moda possa avere influenzato questa nuova tendenza. È indiscutibile il ruolo che possono avere giocato personalità come l' attore e conduttore radiofonico e televisivo Russel Brand con il suo gatto Morrissey o il cantautore Ed Sheeran Graham che, dopo aver salvato un piccolo randagio, gli ha creato un account su Twitter (Graham the Kitten), che ha fatto letteralmente impazzire il popolo dei social.

 

GATTOGATTO

I dati italiani non si discostano di molto. La popolazione di felini domestici è stimata in 7 milioni e mezzo di esemplari. A certificare il superamento dei gatti sui cani come animali da compagnia (6 milioni e 900 mila) - non essendoci per il gatto l' obbligo di microchip e registrazione all' Anagrafe veterinaria - è Assalco (l' associazione imprese per alimentazione e cura animali da compagnia).

 

sphynx supertatuatosphynx supertatuato

«È un aumento al quale assistiamo da qualche tempo. E va di pari passo con la variazione dell' assetto familiare - dice Carla Bernasconi, vicepresidente dell' Ordine nazionale dei veterinari -. La maggioranza dei pet nelle città sono felini. Facilmente il single sceglie il gatto, anche perché è apparentemente più facile da gestire».

 

Nel report inglese, che accende i riflettori sulla preferenza per i gatti da parte dell' universo maschile, emerge con chiarezza la percezione da parte degli intervistati di avere a che fare con animali empatici, capaci di scegliere con chi stare e di dimostrare affetto.

«Il gatto è un animale speciale - spiega la veterinaria Cristina Crosta -, dico sempre che è come una bella donna da conquistare, ogni giorno. Magari gli presenti le pietanze più ricercate e lui ti snobba... Se sbagli, non ti perdona, devi ricominciare daccapo. È un amore che va conquistato un po' per volta, una convivenza che si basa sul reciproco rispetto».

orecchio trasparente di gattoorecchio trasparente di gatto

 

Il gatto continua a essere percepito come «indipendente» e ad affascinare con la sua aurea di mistero e la selvaticità. Ma molti studi, oltre a certificarne il potere antistress, hanno già iniziato a mettere in discussione l' assunto che il cane sarebbe più intelligente del gatto. Saho Takagi, psicologo dell' Università di Kyoto, per esempio, ha dimostrato che i mici sono bravi quanto i cani in alcuni test di memoria, «correlata alla funzione introspettiva della mente».

 

E sono destinati a crollare luoghi comuni come quelli che «lo vogliono egoista, affezionato alla casa ma non alla persona», aggiunge la comportamentalista Laura Borromeo che avverte: «È errata, eppure ancora radicata, l' idea che i gatti siano più "facili" da gestire. Vanno intrattenuti e fatti giocare almeno quattro volte al giorno. Dobbiamo dedicare loro tempo, sono esseri viventi e senzienti. Tenere un gatto è un impegno».

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