ponte scuola 99

IL SUPER PONTE CHE DIVIDE L’ITALIA: A SCUOLA FINO A 14 GIORNI DI VACANZA - BELPOLITI: “SE I GENITORI LAVORANO DOVE STARANNO I FIGLI? E POI COL BEL TEMPO, CHI LI TIENE PIÙ I RAGAZZI? QUESTO PONTE LUNGO NON CI VOLEVA. VA BENE CHE I PONTI VENGONO GIÙ FACILMENTE, QUESTO PERÒ SEMBRA PROPRIO ROBUSTO E DESTINATO A RESISTERE…”
 

ponte scuola 15

Marco Belpoliti per “la Repubblica”

 

«Papà come facciamo?», mi chiede mia figlia. Già, cosa si fa? Allora vediamo: le vacanze iniziano oggi, giovedì 18 aprile. Pasqua è il 21 e il lunedì dell' Angelo il 22. Poi a scuola non si torna. Il dirigente scolastico ha inserito due giorni, tra il 22 e il 25, e, dato che poi quest' ultimo, celebrazione della nostra Liberazione dal nazifascismo, cade di giovedì, via un altro giorno e si arriva dritti al 28.

 

In tutto sono undici giorni. E meno male che nella scuola di Olivia hanno pensato bene che bastasse, ma ci sono altre scuole che hanno staccato il biglietto del più-due, e perciò si va oltre il 1° maggio: festa anche questa, dei lavoratori però, quelli che sono rimasti con tassi così elevati di disoccupazione e reddito di cittadinanza in arrivo. Così si torna in classe il 2 maggio, ancora giovedì.

 

 

Qualcuno ha anche sentito di una scuola, o plesso scolastico, che fa vacanza fino al 6 maggio? Probabilmente c' è. Se nella prima eventualità sono quindici giorni di vacanza, nella seconda diciotto. Possibile?

 

ponte da record 6

Sì. Va bene che le vacanze sono corroboranti, che permettono di riposare, ma se i genitori invece lavorano, dove staranno i figli? In Italia, si dice, le lavoratrici femminili sono meno degli uomini, e quindi c' è ancora una volta la risorsa della mamma - sempre lei! - ma se lavora anche lei, ed è auspicabile, come si fa? I nonni. Certo, loro sono oramai il vero welfare, in stato permanente ed effettivo, ma poi anche la famiglia cambia. Ci pensano quelli che dirigono la scuola cosa vuol dire avere i figli a casa per dieci giorni, se i genitori lavorano?

 

Ammesso, e non concesso, che tu possa portarli in vacanza, dove si va? Dato che una vacanza di dieci giorni di almeno tre persone costa non meno di 1000- 1500 euro tra spostamenti e altro, che si fa? Da amici, o si raggiungono i parenti. Allora via a telefonare in giro per cercare alloggio, possibilmente ospiti.

 

ponte 11

Se invece si vuole andare da qualche parte? Città d' arte? Proibitivo. In montagna, tutto prenotato. Non c' è più posto nemmeno nei rifugi, e dire che camminare non costa, poi gli alloggi ad alta quota non sono a buon mercato. A Pasqua qui da noi calano gli stranieri, come ho spiegato a mia figlia, ed è la manna per la nostra economia. « Se dobbiamo fare noi i turisti, come si fa? » , mi chiede. Idea, « se invece restassimo a casa? », dice mia figlia. Soluzione perfetta. «Poi papà cosa facciamo?». Andiamo al cinema, visitiamo la città, vediamo i cugini e gli zii, e ci sono gli amici e le amiche. Il problema di mia figlia è di non annoiarsi, e non credo che valga solo per lei.

 

ponte record

Una volta risolto tutto questo, resta un altro grande nodo: dopo dieci o quindici o diciotto giorni di vacanza, chi avrà più voglia di tornare. Un fatto di testa, prima di tutto. Siamo a maggio inoltrato, come faranno i docenti con programmi da terminare, compiti e interrogazioni da concludere? La scuola ha bisogno di ritmo e di continuità, un vuoto di lezioni così ampio non è proprio l' ideale, dal punto di vista didattico ed educativo. Poveri insegnanti!, penso. Ma non lo dico a mia figlia. Dovranno fare tutto in fretta perché dopo poco, a inizio giugno, finiscono le lezioni e chiudono le scuole. E poi col bel tempo, chi li tiene più i ragazzi? Proprio questo ponte lungo non ci voleva. Va bene che i ponti vengono giù facilmente, questo però sembra proprio robusto e destinato a resistere.

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