donald trump groenlandia

TRUMP HA IL FUCILE DALLA PARTE DEL MANICO: PER DIFENDERE LA GROENLANDIA, LA DANIMARCA CHIEDE UNA PRESENZA PIÙ AMPIA DELLA NATO. MA L’ALLEANZA ATLANTICA È DOMINATA DAGLI STATI UNITI (GLI EUROPEI HANNO COMINCIATO SOLO ADESSO A SPENDERE IN DIFESA QUANTO DEVONO), CIOÈ IL PAESE CHE VUOLE SFILARE L’ISOLA A COPENAGHEN – L’ISOLA PROVA A RESISTERE CON LEGGI CHE VIETANO LA PROPRIETÀ PRIVATA E LE MULTINAZIONALI: MA TRUMP, COME SI È VISTO IN VENEZUELA, DEL DIRITTO SE NE FOTTE...

LA DANIMARCA RAFFORZA LA SUA PRESENZA MILITARE IN GROENLANDIA

Da www.ansa.it

 

donald trump

Il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen ha annunciato l'intenzione del suo Paese è di "rafforzare la presenza militare in Groenlandia. Ma avremo anche una presenza Nato più ampia, con più esercitazioni".

 

Lo riporta l'agenzia nazionale Ritzau. Il ministro ha poi precisato che la Danimarca, e quindi anche la Groenlandia, sono membri dell'alleanza di difesa Nato con gli Stati Uniti. "Vorrei sottolineare che la Groenlandia fa parte del Commonwealth danese. Non mi risulta che qualcuno a livello internazionale lo metta in discussione", ha aggiunto.

  

DONALD TRUMP RE DELLA GROENLANDIA - MEME REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

STOP A PROPRIETÀ PRIVATA E MULTINAZIONALI: COSÌ LA GROENLANDIA PREPARA LA SUA DIFESA

Estratto dell’articolo di Fabiana Magrì per www.lastampa.it

 

La nuova legge è entrata in vigore il 1° gennaio del 2026. I cittadini non danesi e le società straniere potranno ora acquistare proprietà o diritti di utilizzo del suolo groenlandese solo se sono stati residenti permanenti e hanno pagato tutte le tasse in Groenlandia negli ultimi due anni.

 

Approvato a larga maggioranza [...] a novembre del 2025, il provvedimento è stato introdotto per porre un argine preventivo all’accresciuto interesse da parte di investitori statunitensi ad acquisire proprietà sull’isola, da quando Donald Trump ha puntato il dito sulla mappa artica.

 

KATIE MILLER E LA FOTO DELLA GROENLANDIA CON LA BANDIERA STATUNITENSE

In ogni caso, a prescindere dalle nuove norme che complicano la vita [...] per gli stranieri, in Groenlandia non esiste il concetto di proprietà privata della terra, che appartiene ed è gestita dallo Stato o dai comuni. Non si può, insomma, comprarla come in altri Paesi occidentali.

 

Oltre alle notizie e alle fonti ufficiali, lo conferma a La Stampa un imprenditore italiano, Davide Morando, impegnato da qualche mese in un progetto a Nuuk per conto di una multinazionale.

 

«Ci sono condizioni e vincoli al rispetto delle leggi locali e delle normative ambientali [...] per ottenere il diritto all’uso esclusivo, concessioni e permessi per costruire su un determinato lotto. Tra questi, si deve dimostrare come il progetto o lo sfruttamento del terreno contribuisca agli interessi della Groenlandia, che si tratti di turismo sostenibile, energia o infrastrutture».

 

Trump sbandiera questioni di «sicurezza nazionale» ma sono molti gli analisti che ritengono appetibile, per gli Stati Uniti come per la Cina, il desiderio di sfruttare l’immensa ricchezza mineraria del sottosuolo artico.

 

GROENLANDIA CONTRO TRUMP

Da un lato, quando, a metà giugno del 2025, il Pentagono sposta la Groenlandia dal comando militare che si occupa dell’Europa a quello settentrionale – lo stesso che copre Stati Uniti, Canada e Messico – il cambio amministrativo assume il peso di una dichiarazione politica: Washington inizia a considerare la Groenlandia non più come periferia europea, ma come parte del proprio spazio strategico nordamericano. Dall’altro, l’aumento della temperatura globale sta causando lo scioglimento dei ghiacci, rendendo accessibili risorse minerarie finora difficili da sfruttare.

 

La Cina guarda alle terre rare, materie prime essenziali per la tecnologia e la transizione energetica. [...]  E la Groenlandia ne custodisce abbastanza da cambiare gli equilibri del pianeta, perché avrebbe la possibilità di competere con la produzione cinese (attualmente il 98% del mercato mondiale).

TRUMP GROENLANDIA BY ALTAN

 

Va da sé che una legge sulla limitazione della proprietà privata rischia di essere uno scudo di ghiaccio destinato a sciogliersi. «Adesso basta», se n’è uscito il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen.

 

«Quando il presidente degli Stati Uniti afferma che “abbiamo bisogno della Groenlandia” e ci associa al Venezuela e all’intervento militare – scrive in una nota il premier groenlandese – non è solo sbagliato. È irrispettoso».

 

In un mondo in cui pianificare il futuro significa accettare che il ghiaccio possa cedere, che il clima cambi e che l’uomo non sia al centro di tutto, il concetto di rispetto deve sembrare un deterrente più che sufficiente.

 

«Vorrei dirlo con calma e chiarezza fin dall’inizio: non c’è motivo di farsi prendere dal panico né di preoccuparsi», si è rivolto Nielsen ai suoi 55.745 connazionali. «Siamo una società democratica con autogoverno, libere elezioni e istituzioni solide. La nostra posizione è saldamente ancorata al diritto internazionale e agli accordi riconosciuti a livello internazionale. Questo è indiscutibile», ribadisce al suo popolo perché Trump intenda.

 

il trump force one atterra a nuuk in groenlandia 1

«Minacce, pressioni e discorsi di annessione non hanno posto tra amici. Non è così che ci si rivolge a un popolo che ha dimostrato ripetutamente responsabilità, stabilità e lealtà», ha aggiunto. Infine l’ammonimento: «Basta con le pressioni. Basta con le insinuazioni. Basta con le fantasie di annessione».

 

Nulla di più distante, insomma, dalla visione muscolare trumpiana. «Dobbiamo prepararci al peggio», mette sull’avviso la parlamentare del partito di sinistra e indipendentista Inuit Ataqatigiit (Comunità Inuit, ndr), Aaja Chemnitz: «La popolazione groenlandese deve avere informazioni chiare su come comportarsi in caso di un’invasione americana».

 

[...]

 

groenlandia

La Nato ha un piano per la difesa della Groenlandia. Il generale danese Søren Andersen è stato in Groenlandia a settembre del 2025 per una serie di incontri con i residenti per illustrare e discutere la crescente presenza militare e le esercitazioni dell’Arktisk Kommando. Ma Chemnitz, parlando alla tv pubblica Kalaallit Nunaata Radioa (Knr), insiste sull’importanza che un piano di emergenza venga comunicato dettagliatamente alla popolazione nel caso in cui – ad esempio – si verifichi una situazione in cui i canali di comunicazione non funzionino più.

Emmanuel Macron a Nuuk in Groenlandiacamp century in groenlandia 4camp century in groenlandia 3camp century in groenlandia 2camp century in groenlandia 7camp century in groenlandia 5Susannah Meyers con jd vance e usha vance in groenlandiaGROENLANDIA CONTRO TRUMPVIGNETTA ELLEKAPPA - TRUMP E LA GROENLANDIA

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