VI RICORDATE DI SARA DI VITA E ANTONELLA DI JELSI, MAMMA E FIGLIA MORTE SUBITO DOPO NATALE A CAMPOBASSO PER UNA SOSPETTA INTOSSICAZIONE ALIMENTARE? A DISTANZA DI MESI I GIUDICI HANNO APERTO UN FASCICOLO CONTRO IGNOTI PER DUPLICE OMICIDIO PREMEDITATO: IL SOSPETTO È CHE LE DUE SIANO STATE AVVELENATE NELLA LORO CASA CON LA RICINA - TRACCE DEL VELENO SONO STATE TROVATE DURANTE GLI ESAMI EFFETTUATI SUL SANGUE: RESTA ANCORA DA CHIARIRE CHI ABBIA SOMMINISTRATO LA SOSTANZA E IN QUALE MODALITÀ. ALL’EPOCA PURE IL MARITO ERA FINITO IN OSPEDALE, MENTRE LA FIGLIA PIÙ GRANDE NON ERA A CASA A CENA QUELLA SERA...
Estratto dell’articolo di Andrea Pernice per www.corriere.it
Svolta nel caso delle due donne, mamma e figlia, morte subito dopo Natale all'ospedale Cardarelli di Campobasso in seguito ad una sospetta intossicazione alimentare. C'è un nuovo fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, per duplice omicidio premeditato. Sara Di Vita, 15 anni, e sua mamma Antonella Di Jelsi, 50 anni, sarebbero state avvelenate nella loro casa di Pietracatella con la ricina.
Tracce del veleno sono state trovate durante gli esami effettuati sul sangue, sia in Italia che all'estero .Resta ancora da chiarire chi abbia somministrato la sostanza e in quale modalità. [...]
L’autopsia, effettuata il 31 dicembre, non aveva inizialmente fornito risposte chiare. I risultati definitivi, infatti, non sono ancora stati depositati, contribuendo a mantenere aperto un caso che si fa sempre più complesso.
Gli esami sono stati effettuati in Italia, ma anche in Svizzera e gli accertamenti sono arrivati fino agli Stati Uniti per la ricerca di casi di avvelenamento simili a quello molisano.
antonella di ielsi con il marito gianni di vita e le figlie
Tra il 24 e il 26 dicembre, Antonella e la figlia Sara si erano rivolte più volte al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso accusando gravi malori. Dopo essere state inizialmente dimesse, erano state infine ricoverate, ma sono morte a poche ore di distanza l’una dall’altra.
Anche il marito della donna, Gianni, era stato ricoverato negli stessi giorni, ma si è successivamente ristabilito. La figlia maggiore, invece, non era presente alla cena familiare e non aveva mai manifestato sintomi.
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