la famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion e i figli

LA VICENDA DEI BAMBINI TOLTI ALLA FAMIGLIA CHE VIVEVA NEI BOSCHI DI CHIETI NON SI RISOLVERÀ IN TEMPI BREVI: I GENITORI HANNO ACCETTATO LA CASA MESSA A DISPOSIZIONE DA UN RISTORATORE E HANNO ACCONSENTITO ALL'ARRIVO DI UNA MAESTRA A CASA VISTO CHE LA BIMBA DI 11 ANNI È APPENA CAPACE DI SCRIVERE IL PROPRIO NOME - RESTA ANCHE IL PROBLEMA ECONOMICO: LUI FA DEI LAVORETTI SALTUARI E LEI LAVORA QUALCHE VOLTA COME ISTRUTTRICE DI CAVALLI - IL TERMINE ULTIMO PER I GIUDICI PER PRENDERE UNA DECISIONE SCADE IL 27 GENNAIO E…

Estratto dell’articolo di Valentina Baldisserri e Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera”

 

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion

Sarà Natale in casa Trevallion, in un modo o nell’altro. Il cuore (e il dibattito) sospeso in attesa delle decisioni dei giudici dell’Aquila, competenti sul ricongiungimento della famiglia di neo rurali che abitano nel bosco di Palmoli, a Chieti [… ]

 

la vicenda […] approderà a una svolta nei prossimi giorni, quando i magistrati della Corte d’Appello — in mano la documentazione della difesa depositata entro il 16 dicembre — scioglieranno il rebus. Giusto o sbagliato che tre bambini in età scolastica sviluppino più familiarità con Lee e Gallipoli, cavallo e asino di casa, anziché con i loro coetanei? Perché di questo si tratta, come è emerso in seguito a una prima, emotiva, ricostruzione dei fatti.

 

la famiglia nel bosco - Catherine Birmingham Nathan Trevallion e i figli

[…] Oggi sappiamo di più. Sappiamo, ad esempio, che l’alfabeto italiano è ancora uno sconosciuto per i tre bimbi, due gemelli di 6 anni e una di 11 capace appena di scrivere il proprio nome, come dice la tutor Maria Luisa Palladino. Sappiamo che la casetta nel bosco è un fabbricato di pietra e mattoni, resistente sì, ma bisognoso, per fare un esempio, di nuovi infissi, come ci conferma l’ex avvocato dei Trevallion, Giovanni Angelucci. Necessità che in una regione come l’Abruzzo, dagli inverni lunghi, rigidi e innevati si fa impellente.

 

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 6

Ma sappiamo anche che lo scossone inflitto dai giudici  […] ha rimesso in circolazione un auspicabile senso di responsabilità nei confronti dei più piccoli.[…]

 

Si è passati dall’unschooling all’homeschooling per fare un esempio. Cioè dall’educazione scolastica autarchica […] a un programma di tipo scolastico con un’insegnante, Rossella D’Alessandro […] l’esperta ha aggiunto un post scriptum interessante quando ha auspicato che i piccoli Trevallion frequentino anche il dopo scuola in compagnia dei loro coetanei, in ossequio ai precetti stabiliti dalla legge. Piccoli arretramenti da un regime di radicalità estrema che Nathan e Catherine avevano adottato e che andava dalla colazione — esclusivamente a base di prodotti coltivati in autonomia — all’impiego del bagno a secco.

nathan e catherine trevallion 3

 

Nathan Trevallion e sua moglie hanno deciso di mostrare il volto dialogante del neo ruralesimo. Non solo hanno accettato l’offerta del ristoratore Armando Carusi di utilizzare momentaneamente il suo casolare […] ma hanno anche dato prova di qualche lungimirante prudenza sotto il profilo economico. Catherine ha confermato quanto esposto un mese fa al Tribunale per i minorenni: l’esistenza di un conto corrente in Australia dedicato ai figli.

 

Un dettaglio che reca l’istantanea di una famiglia previdente, simile per molti versi a quelle italiane d’antan e non solo, dove il libretto di risparmio intestato all’erede era imperativo categorico. Altre entrate vengono dall’esercizio di istruttrice di cavalli che Catherine esercita (saltuariamente) e da lavori stagionali agricoli di Nathan.

nathan e catherine trevallion 1

 

Convincerà i giudici, allora, la fiaba neo rurale di Nathan e Catherine? Il termine ultimo per prendere una decisione scadrà il 27 gennaio, sessanta giorni dopo il reclamo presentato alla Corte d’Appello.

 

Ma c’è l’eventualità che, prima, decidano i colleghi del Tribunale per i minorenni. Nell’uno e nell’altro caso, comunque, si tratta di pronunciarsi sul ricongiungimento familiare: ossia del ritorno a casa dei bambini, oggi ospiti di una casa famiglia a Vasto dove mamma Catherine ha il permesso di vederli a orari cadenzati.

nathan e catherine trevallion 2

 

C’è poi la collaterale decisione, ancora non espressa, del ministero della Giustizia che, inizialmente, aveva annunciato un’ispezione. Erano i momenti della rabbia e della recriminazione (ma il ministro Matteo Salvini ad Atreju, ieri, è tornato a dire: «Vergogna che tre bambini siano stati portati via ai genitori. Ci si occupi dei campi rom»), che può darsi siano stati sostituiti da altre considerazioni. […]

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