walter ricciardi

“IN MOLTI PAESI C'È LA TENTAZIONE AD ACCELERARE CON APERTURE INDISCRIMINATE” - WALTER RICCIARDI, CONSIGLIERE DI SPERANZA, SPEGNE GLI ENTUSIASMI PER IL PROSSIMO AUTUNNO: “PREPARIAMOCI A UNA NUOVA STAGIONE. BISOGNA RIVACCINARE LE PERSONE FRAGILI E GLI OPERATORI SANITARI CON LA QUARTA DOSE. GIUSTO ESSERE MENO RESTRITTIVI ALL'APERTO, MA AL CHIUSO NON SE NE PARLA…”

Margherita De Bac per il "Corriere della Sera"

WALTER RICCIARDI

«Né pessimista né allarmista. Semplicemente realista», si caratterizza così Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza.

 

Eppure, in una fase di netto calo dell'epidemia, con tutti i parametri in discesa, lei continua a soffiare sulla cenere preannunciando una nuova ondata autunnale.

«E quindi? Sarebbe strano se affermassi il contrario dicendo: tranquilli, andrà tutto bene».

 

Non sarà così?

VARIANTE OMICRON 19

«La pandemia è ancora presente nel mondo, basta vedere quello che sta succedendo a Hong Kong, dove esiste un sistema sanitario evoluto: 30 mila casi al giorno e non riescono a gestirli».

 

In Italia però tutti gli indicatori descrivono un quadro molto più sereno.

«Grazie a vaccinazioni e uso del green pass abbiamo riconquistato un buon grado di libertà. Ora bisogna mantenerla. Siamo prudenti, facciamo tutto ma con la dovuta consapevolezza che il rischio non è tramontato. Invece in molti Paesi c'è la tentazione di accelerare con aperture indiscriminate. La stanchezza di vivere da due anni sotto scacco non dovrebbe indurre ad assumere decisioni che potrebbero far risalire la curva per il terzo anno».

walter ricciardi

 

Anche l'Italia si è lasciata trascinare dalla tentazione?

«Il governo italiano ha mantenuto un atteggiamento responsabile. Il processo di allentamento va avanti, tranne che nei luoghi critici come quelli del lavoro. Giusto essere meno restrittivi all'aperto, se bar e ristoranti hanno tavoli distanziati si può rinunciare alla certificazione verde. Al chiuso, non se ne parla. Mascherina e lasciapassare necessari».

 

Giusto riammettere la consumazione di pop corn in cinema e teatri?

«Le rispondo con un aneddoto. Una mia collega, vaccinata tre volte, molto attenta, ha preso il Covid, non sa spiegarsi come e quando. Questo per dire che il virus può sorprendere chiunque e ovunque. Almeno evitiamo le situazioni a rischio. E il consumo di cibi quando si è seduti gomito a gomito è una di quelle».

spalti degli stadi pieni e tifosi senza mascherina 5

 

Che prevede per l'autunno?

«Affrontiamolo in sicurezza. Come? Rivaccinare le persone fragili e gli operatori sanitari con la quarta dose. Prepariamoci a una nuova stagione, non necessariamente drammatica, caratterizzata dal ritorno dei virus respiratori fra i quali il Sars-CoV-2. I vaccini hanno un'efficacia straordinaria ma dopo un certo numero di mesi dall'ultima dose l'immunità perde vigore e bisogna rinforzarla. Ricordiamo che chi ha ricevuto il richiamo a ottobre, potrebbe essere presto vulnerabile».

walter ricciardi al meeting di rimini

 

Perché allora definire straordinari questi vaccini se occorre ripeterli così spesso?

«Non è uno schema atipico, succede anche per altri vaccini che dopo un po' debbano essere richiamati. Gli anti Covid sono molto sicuri, molto efficaci e poco duraturi».

 

Stadi da riaprire fino a raggiungere gradualmente il 100% della capienza, che ne pensa?

«Se il pubblico mantenesse comportamenti corretti e indossasse mascherine Ffp2 non ci sarebbero problemi».

 Invece?

«Invece ho qualche perplessità sul rispetto delle regole».

 

Le vaccinazioni su bambini 5-11 anni non vanno avanti. Come mai?

VACCINO BAMBINI

«Manca la percezione che il Covid può essere grave anche nei bambini. A questo si aggiunge l'errata sensazione da parte delle famiglie che il peggio sia passato e allora tanto vale soprassedere. Se la somministrazione delle dosi fosse organizzata nelle scuole, per genitori e figli, come è stato fatto in Puglia con ottimi risultati, credo che anche i riluttanti si convincerebbero di fronte al vantaggio di non dover passare attraverso hub e studi pediatrici».

 

Lei ha lanciato l'idea di una campagna di tamponi a tappeto per restringere il cerchio delle infezioni.

«Sì, è vero. Mi riferisco però ai nuovi tamponi rapidi molecolari, i lamp test, che hanno alta sensibilità e possiedono più maneggevolezza. L'epidemia è in calo e, come dopo un grande incendio, sono rimasti dei piccoli focolai che andrebbero spenti subito, mentre il fuoco non divampa».

 

walter ricciardi al meeting di rimini 1

Sarà Omicron la protagonista del prossimo autunno?

«Credo di sì. Sta emergendo una diversa versione di Omicron non ancora classificata come materia di preoccupazione da parte degli organismi internazionali. Parliamo sempre di un ceppo sì molto contagioso, ma poco patogeno».

walter ricciardiWALTER RICCIARDICOVID VARIANTE OMICRONWALTER RICCIARDIvaccino vaccino 1walter ricciardi al meeting di rimini 2

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