caf_scola

CAFONAL DELLA BUONA SCOLA! – LE FIGLIE DEL GRANDE REGISTA HANNO PRESENTATO IL LIBRO “CHIAMIAMO IL BABBO. ETTORE SCOLA, UNA STORIA DI FAMIGLIA” E ARRIVANO CITTO MASELLI, MILENA VUKOTIC, PAOLO VIRZÌ, VELTRONI E PURE PIF – SABRINA IMPACCIATORE TUTTA BAGNATA (PER LA PIOGGIA) E LA MUSA STEFANIA SANDRELLI CHE HA INTENERITO TUTTI CON I SUOI RICORDI DI ETTORE: “MI CHIAMAVA STEFANELLA E…” –

stefania sandrelli con le sorelle paola e silvia scola foto di bacco

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Scola secondo le figlie L'omaggio del cinema da Virzì a Pif e Sandrelli

Cecilia Cirinei per “la Repubblica - ed. Roma”

 

libro presentato

La presentazione del libro alla Galleria Alberto Sordi di Cecilia Cirinei Indimenticabile Ettore Scola. A dimostrarlo la grande affluenza di pubblico, da Citto Maselli, accompagnato dalla moglie Stefania, a Milena Vukotic, da Ermina e Roberta Manfredi, a Pino Quartullo. Tutti arrivati sotto la pioggia alla libreria Feltrinelli alla Galleria Alberto Sordi.

silvia e paola scola foto di bacco

 

I 90 posti a sedere alle 18 sono pieni. Molti restano ad ascoltare in piedi la storia del maestro del cinema italiano, scomparso nel 2016. Sul palco le figlie Paola e Silvia che presentano il libro " Chiamiamo il babbo. Ettore Scola. Una storia di famiglia" ( Rizzoli). E una delle sue " muse", Stefania Sandrelli, giunta con il marito Giovanni Soldati, attrice in tanti film del maestro, da "C' eravamo tanto amati" a "La famiglia".

citto maselli foto di bacco (2)

 

sabrina impacciatore foto di bacco (1)

Ma anche Walter Veltroni, Paolo Virzì e Pif. Modera Enrico Magrelli. Ad accogliere gli invitati- amici la moglie, Gigliola, che confida: «Ho letto il libro in due giorni, finendolo alle 4 di notte. Le mie figlie hanno fatto una cosa bella, trovando la chiave giusta per raccontare il padre». «Scola era la persona a cui volevo più bene, tolta la mia famiglia - rivela Veltroni - Era amico di mio padre.

 

C' è sempre stato nella mia vita. Nel libro c' è l' Ettore più segreto e privato ». Vukotic ricorda: «Era molto gioioso, adorabile » . Ma è la Sandrelli che fa scattare l' applauso: « Mi chiamava " Stefanella". Con la sua famiglia ho un forte senso di parentela. Nel libro si ride con ironia e ci si rende conto di come tutto il cinema italiano sia passato dalla sua casa».

carlo degli esposti saluta citto maselli foto di baccosalvatore marino foto di bacco

 

Pino Quartullo racconta: « Ho fatto in teatro " Che ora é?" Scola è venuto a vedermi tre volte. Una soddisfazione » . Paolo Virzì invece svela: « Ho adorato il libro e vorrei un sequel. Gli ultimi anni, con Medusa, puntavamo a fare un film con lui. Ma non voleva e abbiamo finto che il regista fossi io, se mi aiutava. Ma, scoperta la verità, saltò tutto » . E Pif cosa centra? «Ancora me lo chiedo - dice - l' ho conosciuto così poco per il documentario " Ridendo e scherzando" diretto dalle figlie, doveva essere un' intervista buffa. Mia a lui. Alla fine era lui a intervistare me. E poi è morto. Confesso di aver pianto».

carlo degli esposti paolo virzi foto di bacco (2)paolo virzi stefania sandrelli silvia e paola scola walter veltroni foto di baccowalter veltroni paolo virzi foto di baccopino quartullo foto di baccoenrico magrelli foto di bacco (1)stefania sandrelli walter veltroni foto di baccomarco risi foto di baccogigliola scola foto di baccomilena vukotic foto di baccoteresa marchesi foto di baccostefania sandrelli foto di baccojonis bascir marco risi foto di baccopaolo virzi e stefania sandrelli foto di baccoenrico magrelli foto di bacco (3)giovanni soldati stefania sandrelli foto di baccocitto maselli walter veltroni foto di baccoerminia manfredi con la figlia roberta foto di baccogigliola scola teresa marchesi foto di baccopaolo virzi foto di baccowalter veltroni e pif foto di baccogigliola scola paolo virzi foto di baccosilvia d amico e giovanna ralli foto di baccoenrico magrelli foto di bacco (2)paola scola stefania sandrelli foto di baccostefania sandrelli giacomo scarpelli foto di baccocitto maselli foto di bacco (1)carlo degli esposti paolo virzi foto di bacco (1)sabrina impacciatore foto di bacco (2)francesca reggiani foto di baccopaolo virzi stefania sandrelli foto di baccogigliola scola saluta citto maselli foto di baccosabrina impacciatore e pif foto di baccomarco risi foto di bacco (2)gigliola scola paolo virzi citto maselli foto di baccogiovanni soldati foto di baccoeleonora vallone foto di baccostefania sandrelli e citto maselli foto di baccocitto maselli foto di baccopubblico

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO