festa chi signorini caf25032015

1. FARAONICA FESTA A MILANO PER I 20 ANNI DI "CHI". STAR INDISCUSSA ALFONSINA LA PAZZA 2. GRANDI ASSENZE: LA ZARINA MARINA BERLUSCONI, SILVANA GIACOBINI (IDEATRICE DI ‘’CHI’’), MONICA BELLUCCI, BELEN, ETC.

Foto e Video di Alberto Dandolo per Dagospia

La festa per i 20 anni di

 

 

Foto da "Chi"

 

1. I GRANDI ASSENTI DALLA GRANDE FESTA DI "CHI"

Alberto Dandolo per Dagospia

ernesto mauri alfonso signoriniernesto mauri alfonso signorini

 

Faraonica festa a Palazzo Serbelloni ieri a Milano per festeggiare i 20 anni del settimanale della Mondadori "Chi". Star indiscussa Alfonsina la Pazza. Quattro grandi assenze: la zarina Marina Berlusconi, Silvana Giacobini (l’ideatrice ed prima direttora di ‘’Chi’’), Monica Bellucci (ospite annunciata) e soprattutto...il buffet (verso le 21.00 c'è stato il fuggi fuggi nei mejo ristoranti di Milano!)

 

 

2. DAGO-PILLOLE DALLA FESTA DI "CHI"

Anonymous per Dagospia

 

barbara d urso alfonso signorinibarbara d urso alfonso signorini

- Nell'istante in cui Mara Venier è entrata alla festa, Simona Ventura è uscita, in tutta fretta.

 

- Vittorio Sgarbi/1: a qualunque ragazza, donna, tardona incontrasse, rifilava la vecchia filastrocca: "Ehi, ciao, ci conosciamo, ci siamo visti al...", anche a perfette sconosciute.

 

- Vittorio Sgarbi/2: a tutte le suddette ha proposto una visita esclusiva e privatissima al cortile di Palazzo Serbelloni. Tutte le suddette hanno graziosamente rifiutato.

 

alfonso signorini maria laura ribasalfonso signorini maria laura ribas

- Mara Maionchi ha pensato di essere assalita dai fans, invece era un gruppo di accaniti giocatori di Burraco che l'avevano incontrata durante un torneo in zona Paolo Sarpi, la Chinatown milanese. Quasi tutti hanno ammesso di essere stati stracciati dalla ruggente Mara.

 

- Andrea Della Valle si è dimostrato preparatissimo su tutte le copertine di "Chi". "E’ il giornale di riferimento di tutti i manager italiani".

 

- Alba Parietti miope salutava tutti, senza sapere bene chi si trovasse davanti.

 

- Alla festa c'era un noto stilista, ma non il suo ex fidanzato (un noto chirurgo) che, sapendo della sua presenza, all'ultimo minuto si è defilato...

alfonso signorini torta vent anni di chialfonso signorini torta vent anni di chi

 

 

3. TREMENZA DA BERE ALLA FESTA DI CHI: 20 ANNI E NON SENTIRLI

alfonso signorini federica panicuccialfonso signorini federica panicucci

Alessandra Menzani per il suo blog, www.tremenza.it

carlo rossella alfonso signorini andrea della vallecarlo rossella alfonso signorini andrea della valle

 

Chi c’era alla festa per i 20 anni di Chi? Tremenza c’era. Nell’elegante location del palazzo Serbelloni a Milano, Alfonso Signorini ha invitato il gotha dello spettacolo e non solo per soffiare le 20 candeline della Bibbia del giornalismo rosa, lanciato da Silvana Giacobini di cui è direttore da anni.

 

alfonso signorini fansalfonso signorini fans

Star e starlette, giornalisti e opinionisti, tutti alla corte di Alfonso (che sfoggiava un anello con brillante sui cui era impossibile non mettere gli occhi). Alla festa di Chi, rotocalco che racconta il jet set italiano mischiando l’alto e il basso, il trash e la politica, gli studi tv e i salotti,  c’erano le “nemiche” Simona Ventura, con Gerò, e Mara Venier (che ha fatto pace con Signorini dopo i recenti dissapori) con il marito Nicola Carraro, Barbara D’Urso, Federica Panicucci, Ana Laura Ribas in total white, Alba Parietti, Gabriella Dompè, Caterina Balivo, Anna Tatangelo, Gianluigi Paragone con Mara Maionchi, compagni di radio, Gianluigi Nuzzi, Carlo Rossella, Rita Dalla Chiesa e Vittorio Sgarbi.

 

Non c’era Marina Berlusconi però c’era Luna, sua cugina, con il marito Edoardo Sylos Labini. E poi Cristina Buccino dall’Isola dei famosi, Montolivo con la moglie, Raffaella Fico e Maria Grazia Cucinotta.

 

Qualcuno paragonava la serata alle scene della Grande Bellezza di Paolo Sorrentino trasportate da Roma a Milano. Ma il clima era decisamente meno cafone.

gabriella magnoni dompegabriella magnoni dompe

 

La più social? Mara Venier, alla mano e richiesta da tutti. La più scatenata? L’ex europarlamentare del centrodestra Lucia Ronzulli, che per ballare più comodamente si è tolta le scarpette rosse con il tacco. Il più altezzoso? Enzo Miccio direttamente da Real Time. Malika Ayane ha cantato i suoi successi (peccato per l’acustica pessima). La serata è stata animata da Radio 101, del gruppo Mondadori, capitanata da Lucilla Agosti. Alle 11 torta con la panna, mini tiramisù e danze.

 

federica panicuccifederica panicucci

Mancavano in pochi. Belen e Stefano, Valeria Marini, Alessia Marcuzzi, Piero Chiambretti. E Fedez, per cui Signorini ha dichiarato di avere un debole. Forse per questo lo ha messo in copertina dozzine di volte: sì, Alfonso conferma!

 

alfonso signorini caterina balivoalfonso signorini caterina balivo

raffaella ficoraffaella ficoluna berlusconi e d'urso 8luna berlusconi e d'urso 8barbara d'urso 2barbara d'urso 2gianluigi nuzzi con la moglie valentina e gianluigi paragonegianluigi nuzzi con la moglie valentina e gianluigi paragoneluna berlusconi ed edoardo sylos labiniluna berlusconi ed edoardo sylos labinienzo miccio 2enzo miccio 2rita dalla chiesa e giorgio mule'rita dalla chiesa e giorgio mule'

simona ventura e gero carrarosimona ventura e gero carraro

 

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO