claudia cardinale

ADDIO A CLAUDIA CARDINALE: LA MUSA DI VISCONTI E FELLINI CHE NON VOLEVA FARE CINEMA E’ MORTA A 87 ANNI VICINO PARIGI – “PENSAVO DI ESSERE BRUTTA, MAI SENTITO UNA DIVA" - “CON SEAN CONNERY CI SIAMO DIVERTITI. SUL SET DELLA TENDA ROSSA, L’ATMOSFERA TRA NOI ERA MOLTO CALOROSA” – IL DUE DI PICCHE A MASTROIANNI, MARLON BRANDO (“LO CACCIAI DALLA MIA STANZA MA ME NE SONO PENTITA”) E ALAIN DELON: “SUL SET SI FORMAVANO FILE DI UOMINI E DONNE PER SCOPARE CON LUI" – LA TENSIONE SESSUALE SUL SET DEL "GATTOPARDO" E L’ACCORDO SEGRETO CON VISCONTI: “SCOMMISE CHE SAREI CADUTA TRA LE BRACCIA DI DELON IN TEMPI BREVISSIMI” - 'ROCK HUDSON? HOLLYWOOD METTEVA AL BANDO I FROCI" - "CRISTALDI? NON C'ERA UN VERO RAPPORTO, HO AVUTO UN SOLO AMORE NELLA MIA VITA: PASQUALE SQUITIERI" - E POI LE VOCI SU CHIRAC, LA MINIGONNA PER ANDARE ALL'UDIENZA PAPALE CON PAOLO VI E L’INDISCREZIONE SMENTITA SECONDO CUI QUALCHE ANNO FA SAREBBE STATA RICOVERATA IN UNA CASA DI RIPOSO CONTRO LA SUA VOLONTÀ - VIDEO

https://www.dagospia.com/media-tv/divina-cardinale-pensavo-essere-brutta-mai-sentita-diva-81378

 

https://www.dagospia.com/media-tv/amori-bollori-claudia-cardinale-con-sean-connery-ci-divertiti-faceva-339980

 

https://www.dagospia.com/cronache/gli-ottant-anni-claudia-cardinale-sul-set-facevano-fila-per-scopare-171259

 

Chiara Ugolini per La repubblica

 

claudia cardinale.

È morta Claudia Cardinale. L’attrice aveva 87 anni, accanto a lei i figli nella sua casa di Nemours, vicino a Parigi, dove risiedeva stabilmente da qualche anno.

 

Musa di cineasti come Federico Fellini e Luchino Visconti ha attraversato la storia del cinema italiano. Indimenticabile come Angelica ne Il Gattopardo ed ex prostituta piena di coraggio per Sergio Leone nel western C’era una volta il west.

 

La notizia è stata data dalla famiglia tramite l’agenzia France Press, mentre tutti i quotidiani francesi aprono con la notizia: "La mitica attrice italiana Claudia Cardinale è morta a 87 anni" titola Le Figaro. Anche Le Monde, che esce nel pomeriggio di domani, ha in prima pagina "La musa del cinema italiano muore a 87 anni". "Morte di Claudia Cardinale, c'era una volta in Italia" titola Libération.

 

150 film e una lunga lista di premi da Berlino a Venezia

Dal primo film I soliti ignoti di Mario Monicelli fino agli ultimi lavori, di giovani autori, Claudia Cardinale ha realizzato più di 150 film. Così "la ragazza che non voleva fare il cinema" è diventata l'icona dell'italianità grazie alla collaborazione con i più grandi registi italiani da Visconti a Fellini, da Comencini a Ferreri, da Leone a Blake Edwards. Ha lavorato anche per Hollywood da cui però è fuggita. Lunga anche la lista di premi: dai David di Donatello per la Ragazza con la valigia di Valerio Zurlini e Il Giorno della civetta di Damiano Damiani ai Nastri d'argento dall'Orso d'oro alla carriera del Festival di Berlino del 2002 al Leone d'oro alla carriera al Festival di Venezia nel 1993.

 

 

alain delon claudia cardinale il gattopardo

 

Nata a Tunisi da genitori siciliani

Era il 15 aprile 1938 a Tunisi quando da genitori di origine siciliana ("mio papà dell'Isola delle Femmine, mia mamma di Trapani") nasceva Claude Joséphine Rose Cardinale, Claude "un nome maschile, e per parecchio tempo sono stata un maschio, di nome e di fatto: ho rifiutato con violenza la femminilità" come raccontato nella sua biografia Io, Claudia. Tu, Claudia (con Anna Maria Mori).

 

 

"La più bella italiana di Tunisi”

Dopo l’infanzia a Tunisi il cinema arriva attraverso un concorso di bellezza Fuori dalla sua scuola "vennero due registi francesi, Jacques Baratier e René Vautier, per cercarmi e io scappai. Poi, tramite la direttrice, fecero chiamare mio padre per chiedergli l'autorizzazione a scritturarmi ma io non ne volevo sapere".

alain delon claudia cardinale

 

Una piccola partecipazione sedicenne in un film con Omar Sharif ("non ho memoria del film, mi rivedo solo in abiti orientali, con le trecce, in mezzo a un aranceto") e poi il suo destino fu deciso da un concorso di bellezza. "Mia mamma era nel comitato organizzativo del concorso, io l'aiutavo. Al momento della proclamazione mi fecero salire sul palco, io trascinai mia sorella, mi misero la fascia: La più bella italiana di Tunisi". Il premio era un viaggio alla Mostra del cinema di Venezia, era il 1957.

 

"Arrivai con i miei abiti in stile africano, sulla spiaggia avevo il bikini che qui ancora non c'era. I fotografi non facevano che scattare, ma io continuavo a dire che non volevo fare film. Sull'aereo di ritorno a casa Epoca titolava La ragazza che si rifiuta di fare cinema". Il sogno di Claudia era essere un’esploratrice e in qualche modo, girando grazie al cinema, di mondo ne aveva esplorato.

claudia cardinale alain delon - il gattopardo

 

A Venezia però Claudia aveva visto il suo primo film in sala Le notti bianche di Visconti (un segno del destino) e la magia del cinema piano piano cominciava a farsi strada nell'animo ribelle di questa giovane donna.

 

 

 

La ragazza che non voleva fare il cinema, tornata dalla Mostra di Venezia, scopre di essere incinta (un rapporto nato da una violenza che però le darà suo figlio Patrick), rifiuta di abortire, lo confessa solo alla sorella e a un'amica. Poi dall'Italia arriva la proposta di un contratto in esclusiva per la Vides - Produzioni e Claudia accetta per togliersi da Tunisi e per sfuggire alla delicata situazione "mi rendo conto che sta lì tutta la mia possibile salvezza" ricorda nel libro. Il suo primo film italiano è I soliti ignoti di Mario Monicelli: "Allora non parlavo italiano e sul set tutti urlavano, io pensavo litigassero.

claudia cardinale i professionisti 2

 

Nella scena in cui sbatto la porta in faccia a Renato Salvatori finii per dargliela veramente addosso, lo rovinai - racconta - Monicelli mi prese da parte e, paterno, mi disse: Claudia nel cinema si fa finta". Incinta fa tre film poi è costretta a dirlo al produttore Franco Cristaldi che la manda in Inghilterra a partorire, in segreto, al ritorno lei è diventata una sua dipendente in tutto e per tutto, ha un contratto "all'americana", non può fare niente senza il permesso della Vides. Per anni il figlio Patrick venne presentato come suo fratello, lei madre ventenne, una decisione di cui si era detta pentita.

 

 

Se la vita privata di Claudia Cardinale è stata bloccata da quella prima violenza, fisica, e da quella seconda, emotiva, costretta a nascondere a tutti, prima di tutto al bambino, quel figlio nato fuori dal matrimonio, quella cinematografica è decollata in quegli anni.

 

Dopo Monicelli venne Germi con Il maledetto imbroglio, dove lei era la servetta "salvata" da sicura incriminazione dal commissario interpretato dallo stesso regista, poi la ragazza che rifiuta Il bell'Antonio - Marcello Mastroianni perché impotente, poi La viaccia di Bolognini e Cartouche di Philippe de Brocacon con quello che diventerà uno dei suoi più cari amici, Jean-Paul Belmondo ("eravamo molto uniti").

JACQUES CHIRAC - CLAUDIA CARDINALE

 

Nel 1960 intanto c'è stato il primo incontro con Luchino Visconti ("avevo un piccolo ruolo - ricorda - ma il mio ricordo più importante è Visconti con un megafono in mano che, durante una rissa, urlava Non mi ammazzate la Cardinale") e anche il primo con Alain Delon, anche se le scene insieme erano poche. "Sono ancora convinta che Rocco sia il migliore film che ha fatto Alain - dice - poi ne abbiamo girati tanti insieme, compreso Il Gattopardo dove eravamo la coppia per eccellenza: Tancredi e Angelica. Visconti voleva assolutamente che ci mettessimo insieme, mi diceva Claudia quando lo baci, voglio vedere la lingua. Ma non l'abbiamo mai fatto, siamo rimasti sempre amici". E il dolore per la morte dell’amico le impedirà un anno fa di andare al funerale di Delon.

claudia cardinale i professionisti 1

 

 

Il 1963 è stato un anno intenso per Claudia, costretta a fare la spola tra la Sicilia e Roma per girare contemporaneamente con Visconti (Il Gattopardo) e Fellini (8 e 1/2) ("i due erano furiosi, poi divennero amici, ma allora non erano affatto contenti, uno mi voleva bionda e l'altra mora, facevo la tinta una volta la settimana, per Visconti era teatro puro il copione da seguire alla lettera, con Fellini tutta un’improvvisazione") e in quello stesso anno gira anche La ragazza di Bube dal romanzo di Carlo Cassola che le consegna il Nastro d'argento per la migliore attrice protagonista.

 

 

Di quell'epoca anche l'esordio a Hollywood con Blake Edwards in La pantera rosa (1963), girato in Italia. In America ci andò poi per davvero. "Arrivai a Los Angeles e Paul Newman mi lasciò la sua casa perché stava andando a lavorare a New York - raccontava - Sono stata lì un po' di tempo, sono diventata molto amica di Rock Hudson.

 

claudia cardinale giorgio armani foto lapresse 13

Facevamo finta di stare insieme per coprire la sua omosessualità, ma poi a un certo punto ho deciso di rientrare in Italia perché io sono un'europea e i ritmi americani mi stavano stretti". Lavorò con tanti altri registi internazionali da Werner Herzog a Manoel de Oliveira ma decise di non rimanere in America perché Hollywood stava stretta alla diva ribelle del cinema italiano.

 

 

"Io sono un po' pazza: una volta mentre giravo con Rock Hudson eravamo vicino a un fiume e ho visto un caimano, sono scesa nel fiume a baciarlo - raccontava - Rock è praticamente svenuto. Un'altra volta ero sul set di Il circo e la sua grande avventura con Rita Hayworth e John Wayne e io sono entrata nella gabbia dei leoni per abbracciarli. Il regista è impazzito. Una volta, per beneficienza, ho fatto un servizio fotografico sdraiata in un letto con un ghepardo, la foto è stata venduta ovunque. Io amo gli animali e so che se tu fai loro capire che non hai paura loro non ti fanno del male".

 

Claudia Cardinale Paolo Stoppa Serge Reggiani a una mostra di fotografie del film Il Gattopardo. sulla sinsitra Enrico Lucherini

Nel 1974 arrivò il film che rivoluziona la sua vita nel privato, per anni era stata l'amante più o meno segreta del produttore Cristaldi che alla fine l'aveva pure sposata in America e, contro il suo volere, aveva pure affiliato il figlio Patrick, il rapporto complesso tra i due ("non l'ho mai chiamato per nome, sempre Cristaldi" ricorda) arriva al capolinea.

 

Claudia gira a Napoli I guappi con Pasquale Squitieri e subito se ne innamora. "Pasquale Squitieri per me ha rappresentato la libertà. Con lui la mia antica ribellione era tornata più viva che mai, annullando quindici anni di passività. Ero tornata 'la ragazza' decisa e determinata, allergica alle etichette e alle impostazioni". Con Squitieri, Claudia è stata per 27 anni, ha avuto una figlia (che si chiama Claudia, come lei) e ha girato sette film tra cui Claretta. Il suo ultimo progetto, l'eredità artistica lasciata a lei e a Ottavia Fusco, vedova di Squitieri, l'adattamento della pièce di Paul Simon è stato il suo modo di rendergli omaggio dopo la morte nel 2017.

CLAUDIA CARDINALE IN LA RAGAZZA DI BUBE DI COMENCINI 1963

 

 

Dopo aver lavorato con i registi più grandi, a 80 anni Claudia Cardinale ha scelto di mettersi a servizio degli esordienti, dei giovani autori. In Francia gira Le fils (Il figlio) sul tema dell'omosessualità ("mi piace difendere tutte le minoranze") e poi Una gita a Roma con Philippe Leroy, debutto alla regia dell'attrice Karin Proia e Nobili bugie, opera prima di Antonio Pisu, figlio dell'attore Raffaele.

 

"A me piace sostenere i giovani, in Italia c'è un grosso problema di finanziamenti e quindi se posso aiutarli per il loro primo film io sono contenta". A una giovane attrice che inizia un percorso, la musa di Visconti e Fellini che consigli darebbe? "Intanto le direi che deve essere molto forte dentro di sé, perché la cosa più importante per un'attrice è riuscire a diventare un'altra davanti alla macchina da presa e poi tornare a essere se stessa appena se ne va via dal set. Per questo bisogna avere una grande forza interiore". E di sicuro lei l'ha avuta.

mastroianni claudia cardinaleclaudia cardinale. claudia cardinale CLAUDIA CARDINALE CON LA FIGLIA CLAUDIA SQUITIERI CLAUDIA CARDINALE - GLI INDIFFERENTI claudia cardinale alain delon - il gattopardoclaudia cardinale. claudia cardinaleclaudia cardinale JOHN WAYNE CLAUDIA CARDINALE SEAN CONNERY E CLAUDIA CARDINALE - LA TENDA ROSSA SEAN CONNERY CLAUDIA CARDINALE JOHN WAYNE CLAUDIA CARDINALE LUCHINO VISCONTI CLAUDIA CARDINALE BURT LANCASTER E IL LEOPARDO LUCHINO VISCONTI E CLAUDIA CARDINALE CLAUDIA CARDINALEclaudia cardinale fotografata da rodrigo paisCLAUDIA CARDINALE - L'INDOMABILECLAUDIA CARDINALE ROCK HUDSONclaudia cardinale c'era una volta il west 2claudia cardinale c'era una volta il west marina cicogna e claudia cardinaleclaudia cardinale nell’anno del signore jean paul belmondo claudia cardinale 1CLAUDIA CARDINALE JEAN PAUL BELMONDO LA VIACCIAclaudia cardinale stanley baker fuori il malloppoclaudia cardinale fuori il malloppo claudia cardinale ruba al prossimo tuo claudia cardinale jean paul belmondo cartoucheclaudia cardinale piano, piano, non t'agitare claudia cardinale nell'artwork di blonde on blonde ph jerr schatzbergburt lancaster claudia cardinale i professionistiCLAUDIA CARDINALEPASQUALE SQUITIERIclaudia cardinale a veneziaCLAUDIA CARDINALE CON LA FIGLIA CLAUDIA SQUITIERI mastroianni claudia cardinale il bell antonio

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