silvana pampanini

SILVANA PAMPANINI VIVE! - "MI CORTEGGIO’ ANCHE FIDEL CASTRO. FASCINOSO? MACCHÉ. TROPPA BARBA” – ''SORDI? HA DETTO CHE NON SI È SPOSATO PERCHÉ IO GLI HO DETTO NO”- "MASTROIANNI BAMBINONE, ALAIN DELON CAROGNA, FELLINI SPORCACCIONE: “VOLEVA CHE FACESSI LE PORCHERIE CON LUI. E IO: NON LE FACCIO PERCHE’ SEI UNO STRONZO” - TOTO’ E "MALAFEMMENA", TOGNAZZI "MONTATO", LINDA CHRISTIAN E TYRONE POWER: "SI E' SPOSATA CON LUI PERCHÉ GLIEL'HO LASCIATO" - LA CORTE SPIETATA DI DINO DE LAURENTIIS - "TUTTI ALLUNGAVANO LE MANI. IL PEGGIORE? ORSON WELLES: UNA VOLTA…" - VIDEO

Cesare Lanza per "la Verità"

 

silvana pampanini alberto sordi

Di Silvana Pampanini mantengo un ricordo piacevole, incancellabile. Più di vent' anni fa ebbi l' incarico di intervistarla e scriverne a lungo. La invitai a cena. Era un settembre ancora tiepido, il mite congedo, a Roma, dal violento caldo di agosto. Quando arrivammo al ristorante Il Bolognese, in piazza del Popolo, frequentato dalle persone famose e come sempre da tante altre che vogliono vedere a due passi di distanza le persone famose, sentii gli occhi di tutti su di noi.

 

Che importa l' età? Silvana Pampanini è stata una delle donne più belle del mondo, miss Italia nel 1946, interprete di decine di film che hanno turbato (senza nudo e senza volgarità) i desideri segreti di milioni di maschi vogliosi. E quel giorno, come sempre, era una diva: perché, come è noto, divi si nasce.

silvana pampanini e totò

 

Alta e forse altera, magra, imperiosa, ingioiellata, un imponente casco di capelli, gli occhi enormi incuriositi da tutto, sorrideva, salutava e si muoveva come se fosse in palcoscenico, con le luci dei riflettori accese sulle sue memorabili curve.

 

fidel castro cover

L' avevo appena conosciuta e già ne ero conquistato. Mi invitò a darci subito del tu. Silvana era una donna allegra, coinvolgente, di simpatia irresistibile. Liquidò le ordinazioni rapidamente. Adorava il bollito, ma rinunciò perché non c' era la testina, di cui era soprattutto ghiotta. Intanto spazzolava via, con prese rapide e regali, un piatto di mortadella, in quadratini, che Il Bolognese offre ai suoi clienti, per ingannare l' attesa (e, siccome ero occupato a prendere appunti, si scusava e ironizzava per i miei sguardi invidiosi). Pasta, carne e lambrusco freddo. E mai un' intervista è filata via, come quella volta, libera e sincera, tra la suggestione dei ricordi, le battute, le staffilatine alle rivali di ieri e alle eredi del momento, la voglia di togliersi fastidiosi sassolini dalle scarpe: con coinvolgente allegria e qualche inevitabile attimo di malinconia.

ROTUNNO FELLINI

 

 

Se ricordo bene - era una mia curiosità da sempre - le chiesi subito chi l' avesse chiamata, per primo, Nini Pampan.

«II direttore del Figaro, che voleva fare un titolo scherzoso. I giornali mi volevano bene.

Mio padre, Francesco, era direttore della tipografia dove si stampava Il Momento sera di Realino Carboni, un quotidiano popolare di Roma, spesso irriverente. Ai miei esordi pubblicarono una recensione simpatica su di me, poi i giornalisti dissero a mio padre: "Non sapevamo che fosse tua figlia, non sapevamo che avessi una figlia cosi bella!". E mio padre, che era stato anche un grosso pugile, agitò le mani: "Se ne aveste scritto male, avreste dovuto fare i conti con queste".

 

silvana pampanini 2

II bello è che mio padre non voleva che facessi spettacolo. Papà non voleva, mamma nemmeno, come dice la canzone, e al concorso di Miss Italia, che allora si teneva a Stresa, arrivai timidamente: per la prima volta, pensa un po', con i tacchi alti e le calze lunghe. Una ragazzina che scatenò un finimondo».

 

Ecco cos' era successo: una giuria aveva premiato un' altra ragazza e il pubblico si scatenò per protesta: pugni, spintoni, le sedie che volavano Furono costretti a rifare il verdetto e a proclamare Silvana vincitrice ex aequo, ma neanche questo bastò a riportare la calma.

 

silvana pampanini

Silvana ha fatto girare la testa a milioni di uomini, ma non si è mai sposata.

«Vedi, io penso che il matrimonio sia una cosa seria. E bisognerebbe sposarsi solo per amore e io ho avuto tanti corteggiatori, ma non li ho mai né sfruttati né accettati».

 

Chissà che ebbrezza e che senso di potere, sentire sempre il desiderio degli uomini.

«Non posso negarlo. A parte gli attori e i produttori, quelli dell' ambiente, mi corteggiavano anche alcuni capi di Stato Mi viene in mente Jimenez, il presidente del Venezuela. E Fidel Castro».

 

silvana pampanini

Fascinoso?

«Macché.Troppa barba».

Nell' ambiente, però, chissà quanti flirt.

«Mai».

 

Vorresti dire che hai frequentato gli attori più attraenti e brillanti e non hai mai avuto un flirt?

«Che vuol dire flirt? Se dici fare l' amore, avere una storia: mai. Se dici un bacetto, una cosetta: vabbè, si».

ugo tognazzi la bambolona

È incredibile!

«Senti: io sono di una famiglia per bene, di principi sani e antichi, come si dice. E Ii ho mantenuti. Ho pubblicato un libro sulla mia vita e ho voluto dargli questo titolo: Scandalosamente per bene. Avrò fatto tanto scandalo, ma sono per bene».

 

Mica fare l' amore con un attore amico significa essere per male.

tyrone power

«Ah, no. L' amore si fa solo se si è innamorati. E io mi sono vietata di fare l' amore con personaggi dello spettacolo, di innamorarmi di loro, perché capivo subito che si trattava di cose fragili.... Ho avuto i miei innamoramenti, i miei amori. Ma mai fino al punto di sposarmi. Una sola volta sono arrivata al limite del matrimonio».

 

Ho voluto saperne di più

«Lui è morto, un mese prima delle nozze. Era gelosissimo. Ma di Silvana, di Silvanella come mi chiamavano gli intimi, non della diva. Ho sempre in mente i suoi occhi con i riflessi verdi».

SILVANA PAMPANINI LA TORRE DEL PIACERE

 

Le chiesi anche se ci fosse un personaggio che ammirasse, in politica.

«Andreotti. Un mio grande ammiratore: questa ragazza, diceva, andrà lontano. Ed è stato l' unico a farsi vivo, di un certo tipo di mondo, quando sono mancati i miei genitori».

 

Hai conosciuto tutti, le dissi. Vorrei quindi i tuoi giudizi sui protagonisti dello spettacolo: visti da vicini, nella quotidianità, fuori dal lavoro. Alberto Sordi, per cominciare.

silvana pampanini 6

«Un fratellone, un po' tirchio, anzi molto tirchio, ma buono. A proposito di matrimonio una volta lui ha detto che non si è sposato perché io gli ho detto no».

 

Marcello Mastroianni.

«Un bambinone capriccioso. Sapevo tutto di lui e lui mi supplicava di tenere il silenzio sulle sue avventure».

 

Federico Fellini.

«Grande. Ma anche sporcaccione, con un' idea fissa. Voleva che facessi le porcherie con lui».

pampanini 9

 

Porcherie?

«Cosi diceva. Accattivante. E io: non le faccio perché sei uno stronzo. Affettuosamente, s' intende».

 

Mai coinvolta in un' orgetta, una festicciola? Anche solo per curiosità?

«Ma insomma, lo vuoi capire o no che tipo di donna sono stata? Io la sera non dormo se prima non dico le preghiere. Nei miei contratti c' è sempre stata una clausola: il nudo, mai.

 

LINDA CHRISTIAN TYRONE POWER

Tanto, per sedurre, basta uno sguardo, un pagliaccetto, mostrare e non mostrare. E a certe ragazze di oggi, anziché scoprirsi, sarebbe conveniente coprirsi. Orge? Anche nel cinema ero attenta: quando girammo Margot di Bourgogne, le orge si sprecavano, ma il corpo non era mio, c' era una controfigura. Se vuoi parlare di nudo, parla con la Sandrelli. Io i film di Stefania Sandrelli non sono mai andata a vederli, ma lei di nudo ne ha fatto tanto».

 

Orge a parte, come sei, quando fai l' amore?

«Se sono innamorata, parlo di amore vero e naturale, ci sono tante cosine belle da fare».

pampanini 8

Fiera della tua bellezza?

«Credo di essere una bellezza rara: di brune come me c' è stata solo Ava Gardner».

Andiamo avanti con i ricordi.

 

Luchino Visconti?

«Aveva una villa a lschia vicina alla mia. Un marpione di classe».

Alain Delon?

«Sentimentale, ma un po' carogna. Spregiudicato. Quanto soffriva Romy Schneider, per il suo rapporto con Visconti».

Ma se Delon ha detto di avere avuto solo due rapporti, con Visconti.

«Sì, ciao! Lasciamo stare. Parliamo dell' amore tra Alain e Romy, ch' era stupendo, e lui innamoratissimo. Le è sempre stato vicino, fino alla fine».

 

Roberto Rossellini?

pampanini 7

«Seduttivo, sprecone nei regali: gioielli, pellicce, giocattoli».

Totò?

«Mi amava tanto. Sono arrivati a dire che Malafemmena l' ha scritta per me. Mi diceva che avrebbe voluto sposarmi.. e, da vecchio gentiluomo, ne parlò anche con mio padre. Era un rubacuori Totò. Uscivamo spessissimo a cena, ma sempre con mio padre e mia madre. Non ha mai cercato di baciarmi».

 

Vittorio De Sica?

«Simpatico, buono, meraviglioso. E quanto giocava, se entrava in un casinò».

Ugo Tognazzi?

«Era un gran bravo attore, ma si era montato la testa. Mi dispiace dirlo, ora che non c' è più. Una volta, dopo Il Bixietro, fece finta di non riconoscermi mi guarda... non mi saluta. E io penso: questo è impazzito. E dire che, se quando giravamo un film, io avessi detto: Tognazzi non lo voglio, lui non avrebbe lavorato».

gina lollobrigida sean connery – la donna di paglia 3

 

E gli scrittori? Alberto Moravia?

«Schivo, riservato. Era difficile avere un dialogo».

Pasolini?

«Requisito dalla corte dei suoi amici».

Sofia Loren?

«Faceva la comparsa con me. Fui io a farle avere la prima particina, perché me lo chiese Carlo Ponti. Comparse: come Silvana Mangano, Gina Lollobrigida»

 

pampanini 6

Ecco, la rivalità con la Lollo.

«Gina si sente, anche adesso, la più grande, la più bella. Ma da quando si è lasciata con il marito, Milko Skofic, non ha più fatto niente. Per la Bella di notte, erano previste scene di nudo, mio padre e io dicemmo di no e io consigliai: chiamate Gina».

Scusami, ma mi sembra che delle tue ex rivali parli con un po' di aria di superiorità «Dico le cose come stanno. Gina era una comparsa e la feci prendere io, era vestita da ciociarella, nel Segreto di Don Giovanni. Ma con me Già d' altezza la sovrasto. E se ha fatto La Bersagliera, lo deve a me»,

 

pampanini 5

Gratitudine?

«Non scherziamo. Certo le persone corrette ci sono: Valentina Cortese: grande classe, amicizia leale, una signora vera, intelligente. Quanto alle altre. gratitudine! Non ridiamo. Anche Lynda Christian deve a me il fatto di aver potuto sposare Tyrone Power.

Perché io magnanimamente gliel' ho lasciato».

 

E com' era, Tyrone Power?

«Due occhi stupendi e una sola cosa infelice: la pelle grinzosa delle mani, come uno scimpanzé. Peccato».

Torniamo alle rivali. Silvana Mangano?

«Ha fatto quattro figli meravigliosi. Non capisco come un uomo importante e intelligente, De Laurentiis, possa averla lasciata senza pensare al suo avvenire.

pampanini 8

Per i mezzi economici. Almeno cosi mi hanno detto. Dino mi faceva una corte spietata.

Mi mandava a prendere con una limousine pazzesca, per farmi impressione. Una volta c' era Silvana e l' ho pregata di mettersi in mezzo, cosi Dino non poteva fare il furbo». Allungava le mani?

«Tutti allungavano le mani. Il peggiore, Orson Welles: una volta a Roma, gli ho mollato due bei ceffoni in faccia, per farla finita».

 

Ce ne sarà stato uno almeno, educato.

«William Holden. Il più bello. Lui portava i pantaloni all' italiana, e non come fanno gli americani, ridicoli, quasi allo stinco!».

 

 

pampanini 4

Accompagnandola a casa, prima di salutarla, le chiesi se avesse un desiderio finale. E lei, seriamente, mi rispose: «Mi piacerebbe, quando arriverà quel giorno, avere accanto qualcuno che mi curasse come io ho curato il mio lui come ho curato i miei genitori. Qualcuno che mi vesta, come io ho vestito loro, che mi prepari, che mi accomodi nell' ultima casa».

Le sussurrai: «Che bel pensiero. E non hai paura della morte?».

orson welles quarto potere

«Certamente no. Pensa, quanti amici troverò. E pensa alle folle che mi aspetteranno anche lassù, i fotografi, la televisione».

 

Quel giorno, quello per cui mi aveva confidato il suo ultimo desiderio, è arrivato il 6 gennaio 2015. Silvanella si è spenta a Roma, dov' era nata il 25 settembre 1925, a ottantanove anni.

alain delon il ritorno di casanova dino de laurentiis

pampaninipampanini 1pampanini 1pampanini 5pampanini 3pampanini 2pampanini 10pampanini 7lollobrigidapampanini 3silvana pampanini (3)un tenero baciamano del principe giovannelli alla divina silvana pampaniniPAMPANINIvanessa foglia silvana pampanini mara parmegiani e le modellesilvana pampanini (2)pampanini 9baciamano alla pampaninialessandra canale con silvana pampaninipampanini bartali

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…