il calendario delle detenute di rebibbia

QUANTO SONO DI "MODA" I 12 MESI DI REBIBBIA - ARRIVA IL CALENDARIO DELLE DETENUTE DEL CARCERE DI ROMA - IMMORTALATE DA ROSATELLI & LACONI LE DONNE HANNO POSATO CON ABITI FASHION E DI ALTA MODA

il calendario delle detenute di rebibbiail calendario delle detenute di rebibbia

Gabriella Sassone per Dagospia                                                              

 

Finalmente non il solito “culendario” trito e ritrito da camionista pipparolo, con bombastiche tette e culi al vento resi perfetti dal photoshop con aggiunta di sguardi assassini da super maliarde. Nessun nudo stavolta, ma foto che sono ancor più un pugno allo stomaco e arrivano dritte al cuore. Basta guardare oltre il glam delle immagini e incontrare quei sorrisi tirati, sofferti, soffermarsi su quegli occhi bistrati dal make up che celano grandi dolori e orrori, che nascondono quegli sbagli madornali che le hanno portate ad essere private della libertà e, dunque, errori e orrori da perdonare in primis a loro stesse.

 

il calendario delle detenute di rebibbia il calendario delle detenute di rebibbia

Tenetevi forte: dopo il calendario delle prostitute e dei prostituti che lo scorso anno si son spogliati per la ritrattista degli svippati Tiziana Luxardo, arriva il lunario delle detenute. Donne carcerate, donne immortalate oltre le sbarre che cercano di non perdere la loro femminilità, anzi la “vestono” e la reinterpretano per un giorno, abbigliate con abiti fashion e di alta moda. L’idea di mettere in posa le detenute della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia è venuta ai fotoreporter Mauro Rosatelli e Claudio Laconi dell’agenzia fotografica Mixzone.it. 

il calendario delle detenute di rebibbia  3il calendario delle detenute di rebibbia 3

 

Ne è venuto fuori “Fascino oltre le sbarre - La creatività delle donne di Rebibbia”, approvato dal Ministero della Giustizia, dall’Amministrazione Penitenziaria e dalla stessa Casa Circondariale Femminile di Rebibbia diretta da Ida Del Grosso. Lo scopo? Dare un contributo alle attività volte alla riabilitazione delle recluse nel carcere romano, senza stare a guardare di quale crimini più o meno gravi si siano macchiate, per far comprendere l'impegno e la dedizione che mettono nello svolgere i lavori finalizzati al loro recupero sociale e al reinserimento lavorativo.

 

il calendario delle detenute di rebibbia  il calendario delle detenute di rebibbia

Un suggestivo servizio fotografico, un particolare fashion book tradotto in una mostra di quarantuno pannelli (cm50x70) e un calendario di 24 mesi, 2 anni (2016 e 2017), che non ha precedenti in Italia. Le 24 modelle-detenute di varie nazionalità e condannate in via definitiva, hanno sottoscritto una regolare liberatoria prima di essere immortalate con abiti dell’Accademia Koefia di Roma che ha messo a disposizione capi degli allievi diplomatisi negli anni passati, e della linea “Nero Luce”, prodotta proprio a Rebibbia nel laboratorio “Ricuciamo”, aperto nel maggio 2013 all’interno del penitenziario per fare apprendere alle donne ristrette le tecniche di base sartoriali e insegnar loro un mestiere.

 

il calendario delle detenute di rebibbia  4il calendario delle detenute di rebibbia 4

"Per loro, sia per le detenute impegnate nel laboratorio sartoriale che per quelle che si sono offerte come modelle, tutto ciò rappresenta un processo virtuoso che conferisce autostima e consapevolezza delle proprie potenzialità e opportunità”, dice la Del Grosso. 

Tra le carcerate-modelle spicca Sylvie Lubamba, l’ex soubrette lanciata da Chiambretti in “Markette”, reclusa dal 7 agosto 2014 con quasi 4 anni di pena da scontare per il reato ripetuto di truffa e uso indebito di carte di credito, “soffiate” con destrezza agli amici per sperperare in allegria.

 

il calendario delle detenute di rebibbia   il calendario delle detenute di rebibbia

Lubamba già aveva avuto l’onore la scorsa Pasqua, precisamente il Giovedì Santo, di farsi lavare i piedi da Papa Francesco, finendo su tutti i giornali e i Tg. Insomma Sylvie, showgirl di origine congolese dalla personalità esplosiva e la simpatia contagiosa, è riuscita a farsi notare anche in galera. Segno che la voglia di vivere e la grinta non la fermano nemmeno quattro sbarre.

 

 

Il progetto, cui hanno collaborato la fashion coordinator Narmina Karakhanova, Gianluca Palma (post produzione) e Rossana Denigris (Design & Impaginazione), è stato presentato ieri allo Stadio di Domiziano in Via di Tor Sanguigna, dove i calendari sono stati messi in vendita. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 29 novembre.

 

il calendario delle detenute di rebibbia     il calendario delle detenute di rebibbia

Al vernissage con cocktail tra gli scavi sono arrivate oltre duecento anime. Accolta con tutti gli onori da Emilio Sturla Furnò la direttrice del carcere Ida Del Grosso e i soliti ignoti prezzemolini vari, tra cui  Cinzia Monreale, Beppe Convertini, Maria Grazia Nazzari col marito Guido Ripandelli, Irene Bozzi, Maria Consiglio Visco Marigliano, Anna Paola Ricci, Guglielmo Giovanelli Marconi con la moglie Vittoria., Andreea Duma.

il calendario delle detenute di rebibbia    il calendario delle detenute di rebibbia il calendario delle detenute di rebibbia  5il calendario delle detenute di rebibbia 5

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO