me contro te il sol dell'avvenire tre di troppo

AVVISATE FAVINO: IL PROBLEMA DEL CINEMA ITALIANO NON SONO GLI ATTORI AMERICANI MA LE STORIE TRITE E RITRITE CHE VENGONO IGNORATE DAL PUBBLICO - NON A CASO, NEL 2023 IL MIGLIORE INCASSO TRA I FILM TRICOLORE È STATO QUELLO DI “ME CONTRO TE - MISSIONE GIUNGLA” (4,8 MILIONI DI EURO) – AL SECONDO POSTO “TRE DI TROPPO” CON FABIO DE LUIGI E POI NANNI MORETTI – IL PUBBLICO CONTINUA A PREMIARE PELLICOLE CON UN TARGET GIOVANE, MA I SOLITI REGISTI IMPEGNATI CI INFLIGGONO STORIE DA PENSIONATI CON LE AMMUFFITE STORIE DI ROMANI DEPRESSI MA CON ATTICO A MONTI E VILLA A CAPALBIO… - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Claudio Plazzotta per “Italia Oggi”

 

me contro te il film – missione giungla 5

In piena Mostra del cinema di Venezia e con tutta la industry nazionale a interrogarsi sul futuro del grande schermo, può tornare utile questo dato: nel 2023 il migliore incasso tra i film italiani usciti nell’anno è stato finora quello dei Me contro Te-Missione giungla, prodotto da Colorado film e Warner Bros., in sala dallo scorso 19 gennaio e con un botteghino da 4,8 milioni di euro. E non è la prima volta che i Me contro Te, fenomeno in prevalenza per un pubblico di bambine, dominano il box office nazionale. Nel 2020 furono secondi, solo dietro Checco Zalone, con l’episodio La vendetta del signor S. e un box office vicino ai 10 milioni di euro.

il sol dell'avvenire

 

Nel 2021 diventano la pellicola italiana col migliore incasso, grazie all’episodio Il mistero della scuola e oltre cinque milioni di euro al botteghino.

E pure nel 2022 sono il terzo migliore incasso tra i film italiani, con Persi nel tempo e 3,5 milioni di euro.

 

Nel 2023, comunque, nella classifica dei migliori box office di film italiani, dietro ai Me contro Te, troviamo Tre di troppo, con Fabio De Luigi, al debutto in sala il 1° gennaio (incassi per 4,7 milioni di euro, prodotto anch’esso da Colorado Film e Warner Bros.), e poi il sorprendente Il sol dell’avvenire, di Nanni Moretti, uscito in sala il 20 aprile, prodotto da Sacher film, Fandango e Rai cinema, con 4,1 milioni di euro al botteghino.

 

me contro te il film – missione giungla 1

Il successo dei Me contro Te […] dovrebbe in qualche modo segnare la via, spingendo il comparto audiovisivo tricolore anche verso pellicole evento, per target young.

 

Ma il settore cinematografico italiano, invece, al contrario, continua a essere in prevalenza sclerotizzato su prodotti per 50-70enni con protagonisti i soliti Pierfrancesco Favino, Edoardo Leo, Toni Servillo, Marco Giallini o Valerio Mastandrea, con le trite e ritrite storie di romani infelici ma con attico a Monti e villa a Capalbio.

tre di troppo fabio de luigi e Virginia Raffaele

 

Manca una varietà, una esplorazione verso generi differenti interessanti per il pubblico più giovane.

[…]

 

Come mostra la tabella aggiornata alla fine di agosto sulle produzioni nazionali che hanno chiesto fondi pubblici (e che quindi devono dichiarare i costi produttivi complessivi), nel solo 2023 ci sono in lavorazione tante opere audiovisive con budget notevoli: spiccano le serie tv L’amica geniale-Storia della bambina perduta (Rai/Hbo) per Rai con un budget da 56,8 milioni di euro, e poi M-Il figlio del secolo (Sky Studios/The Apartment) per Sky, con 49,3 milioni di euro, e Il Gattopardo (Indiana production) per Netflix con 40,6 milioni di euro.

me contro te il film – missione giungla 2

 

Budget ricchi anche per molti film nazionali, magari con respiro un po’ internazionale. Memorie da Mexico city (di Luca Guadagnino, prodotto da The Apartment) ha dichiarato costi produttivi per 33,4 milioni di euro; Finalmente l’alba (di Saverio Costanzo, appena presentato a Venezia e prodotto da Wildside/Fremantle) 29,1 milioni; il prossimo nuovo film di Paolo Sorrentino, L’apparato umano (Pathé films/The Apartment) 26,3 milioni;

 

nanni moretti il sol dell avvenire 4

Kung Fu all’amatriciana (di Gabriele Mainetti, prodotto da Wildside) 16,9 milioni; Comandante (con Favino, che ha aperto la Mostra del cinema di Venezia, prodotto da Indigo film) 15 milioni; Il ritorno (di Uberto Pasolini, prodotto da Picomedia) 12,9 milioni di euro; Adagio (di Stefano Sollima, in gara a Venezia, prodotto da Alterego, The Apartment e Vision distribution) 11,7 milioni; il nuovo film di Ficarra e Picone, Santocielo (prodotto da Tramp limited/Medusa film) 11,6 milioni;

me contro te il film – missione giungla 3

 

Io capitano (di Matteo Garrone, in gara a Venezia, prodotto da Archimede, Pathé e Rai cinema) 11,5 milioni; Campo di battaglia (di Gianni Amelio, prodotto da Kavac film) 11 milioni di euro; il nuovo film di Gabriele Muccino, Here now (prodotto da Lotus production) 10,8 milioni di euro; e infine Come può uno scoglio (di Gennaro Nunziante, con Pio e Amedeo, prodotto da The Apartment) 10,8 milioni di euro.

[…]

 

locandina tre di troppo fabio de luigi

me contro te il film – missione giungla 4SOFI LUI ME CONTRO TE 71nanni moretti il sol dell'avvenireSOFI LUI ME CONTRO TEnanni moretti il sol dell avvenire 2nanni moretti il sol dell avvenire 3SOFI LUI ME CONTRO TE 6SOFI LUI ME CONTRO TE 3me contro te il film – missione giungla 5me contro te il film – missione giungla 2me contro te il film – missione giungla 1me contro te il film – missione giungla 4

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI ERA MILENA GABANELLI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”