youth sorrentino caine cast

CAINE CHE ABBAIA, CONTINUA A MORDERE - L’ATTORE PROTAGONISTA DI "YOUTH": “DIFFICILE INTERPRETARE UN VECCHIO? PIU’ DIFFICILE INTERPRETARE UN MORTO” - “IL MIO CORPO DA ANZIANO? NON STAVO INTERPRETANDO MISTER UNIVERSO...”

RS per “il Giornale”

youth sorrentino castyouth sorrentino cast

 

«È difficile interpretare un vecchio? La cosa più difficile è interpretare un morto. Ho tre nipoti e mi piace che mi vedano vivo». A 82 anni, Michael Caine non è soltanto il patriarca del Festival di Cannes, ne è anche il primattore.

 

Ringiovanito dalla Giovinezza di Paolo Sorrentino (che definisce «uno fra i registi migliori al mondo») Sir Maurice Joseph Micklewhite Jr., così recita l'anagrafe di Londra, in conferenza stampa esce dal ruolo drammatico ed entra in quello da commedia brillante. «Mancavo da 50 anni, dall'anno di Alfie.

caine red carpetcaine red carpet

 

Il film vinse un premio e io no, e così non sono mai tornato», ha scherzato, catturando l'attenzione di tutti e addirittura oscurando gente come Harvey Keitel e Rachel Weisz. Quanto al film qui in concorso, dice: «Lo accompagnerò dappertutto. C'è un cast magnifico: tutti noi insieme meriteremmo un premio. È impossibile fare questo mestiere senza cercare di sopravvivere e far sopravvivere gli altri, così si costruisce un film».
 

E poi, visto che il tema della Giovinezza è anche e soprattutto la vecchiaia, trova il modo di ricordare il suo incontro con la regina Elisabetta, in occasione della sua nomina a cavaliere.

 

caine red carpet 8caine red carpet 8

La sovrana quella volta, nel 2000, gli disse che credeva fosse in attività da molti più anni. «Io avrei voluto risponderle che avevo la stessa sensazione con lei, ma ho preferito non dirglielo...».

 

Il feeling con the Queen è conclamato. Caine ha ricordato che in un'altra occasione Elisabetta gli chiese di raccontare una barzelletta, ma malauguratamente lui ne conosceva soltanto di non raccontabili in quel contesto.

 

youth red carpet 1youth red carpet 1

Allora fu la regina stessa a raccontarne una. «La cosa più terribile è che non riesco a ricordare la barzelletta che mi raccontò», ha motteggiato ieri l'attore. Quando si dice lo humour inglese... Caine è tuttavia orgoglioso dei suoi fan giovani, che ha conquistato con il ruolo del maggiordomo di Batman in Batman Begins. Quanto all'esposizione del suo corpo di anziano sul grande schermo: «non stavo mica interpretando Mister Universo, questo è ciò che vi tocca sopportare».

caine 1caine 1

youth castyouth castdoutzen kroesdoutzen kroeskarlie klosskarlie klossyouth sorrentino castyouth sorrentino castkloss e kroeskloss e kroesyouth red carpet 4youth red carpet 4sorrentino keitelsorrentino keitel

youth caineyouth cainecaine weiszcaine weiszcainecainesorrentino castsorrentino cast

madalina ghenea youthmadalina ghenea youth

 

sorrentino cainesorrentino caine

jane fondajane fonda

 

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)