CORVI VATICANI, UN CARDINALE TRA I SOSPETTATI - IL BONIFICO DI FORMIGONI E LA GRANDE VILLA DI DACCÒ COMPRATA IN SARDEGNA - L’ONU CONDANNA IL REGIME SIRIANO - SPESA, TAGLI SU 100 MILIARDI - CANNES, GARRONE FA IL BIS. IL GRAND PRIX A ‘REALITY’ - ALONSO TERZO A MONTECARLO RESTA PRIMO NEL MONDIALE…

Da "il Velino"

CORRIERE DELLA SERA - In apertura: "Un cardinale tra i sospettati". Sotto l'apertura tre boxini: "Troppe zone d'ombra, la deriva da fermare", "Portate via 4 casse dalla casa di Gabriele. ‘Non ha agito da solo'" e "La forza tranquilla (scambiata per apatia) che guida il Pontefice". A sinistra editoriale di Giovanni Sartori: "Le sciocchezze e le riforme". Al centro fotonotizia: "Il Giro premia un canadese nel giorno di Milano". A destra a centropagina: "Il bonifico di Formigoni e la grande villa di Daccò comprata in Sardegna". Sotto: "L'amico del Celeste tra incarichi e affari". Più a destra: "L'Onu condanna il regime siriano". In basso: "E Moretti dimenticò Hollywood". Boxino a fondopagina: "‘Ci truffano così'. Una dodicenne anti banche conquista la rete".

LA REPUBBLICA - In apertura: "‘Ecco chi sono i corvi del Vaticano'". Sotto l'apertura commento di Corrado Augias: "Delitti e castighi sul soglio di Pietro". A destra commento di Adriano Sofri: "Nella Grecia dei mendicanti banco di prova delle democrazie". A sinistra: "Lo stop di Monti sulla riforma del Csm: ‘Iniziativa inopportuna'". In basso a sinistra editoriale di Massimo Giannini: "Il dovere della verità". In alto tre titoli: "‘Hotel Divorzio' in Usa per dirsi addio basta un weekend"; "Islam, stranieri e Bruxelles i tre muri d'Europa" e "La Ferrari di Alonso terza a Montecarlo e leader in Formula 1". A centropagina: "Formigoni nella bufera: non cedo ai ricatti". Sotto, l'analisi di Piero Colaprico: "Barche, conguagli, ricevute, tutte le bugie del Celeste". Più a destra: "L'appuntamento mancato di Montezemolo". In basso due titoli: "Dallara, un ingegnere nel mito di Indianapolis" e "Cannes, Garrone fa il bis. Il Grand Prix a ‘Reality'".

LA STAMPA - In apertura: "L'Onu condanna la Siria". Editoriale di Gianni Riotta a sinistra: "Una strada per evitare la tragedia". Due titoli sotto l'apertura: a sinistra "Kepel: a nessuno conviene che questo regime crolli" e a destra "Arresti e minacce. Il ritorno di Putin". In alto fotonotizia: "Scuole, caserme e trasporti: arriva il ‘piano città'". A destra in alto: "Nuove accuse, Formigoni assediato. ‘Non cedo ai ricatti'". Di spalla: "Il Papa: viviamo in una Babele. Si allarga la rete delle spie". Sotto, sempre a destra: "A San Pietro un popolo disorientato". Ancora più in basso intervento di Vladimiro Zagrebelsky: "Cosa divide l'Italia dall'Europa". Al centro grande fotonotizia: "Il ‘reality' di Garrone ha sedotto Cannes". In basso due titoli dedicati allo sport: "Alonso terzo, ma vale oro" e "Un canadese a Milano".

IL GIORNALE - In apertura : "Niente Imu, ora si può". A sinistra editoriale di Alessandro Sallusti: "I fischi e i giornali". A centropagina fotonotizia: "La carica degli under 40. Ecco i volti del nuovo Pdl". A destra intervento di Renato Brunetta: "Bce ed Eurobond: cinque mosse per salvare l'euro". Al centro intervento di Anna Maria Bernini: "La svolta istituzionale? È un gesto di coraggio". Più a destra commento di Magdi Cristiano Allam: "Nella bufera io sto con il Papa". In basso la rubrica di Francesco Alberoni: "L'Italia ha un futuro. Se ritrova il proprio passato".

IL SOLE 24 ORE - In apertura: "Tasse e tariffe, imprese sotto tiro". A sinistra editoriale di Fabrizio Forquet: "Fisco e crescita, scaduto il tempo delle promesse". A centropagina: "Nella sanità una giungla di costi". Boxino sotto: "Per i voucher tetto da 5mila euro sui compensi totali". In basso: "Ai siti dei ministeri in pagella solo la sufficienza". Due boxini a destra in basso: "Le difficoltà di Grecia e Spagna pesano sui listini; gli investitori in cerca di riparo riscoprono i mercati dell'Est Europa" e "Costi da reato: nei controlli sulle frodi carosello la GdF e gli uffici puntano anche al recupero dell'Iva non detratta". Quattro titoli a fondopagina: "Lo ‘slowdown' cambia il business"; "Aumentano i ricorsi all'arbitro bancario"; "Da luglio roaming meno caro" e "Rivalutazioni all'ultimo appello".

IL MESSAGGERO - In apertura: "‘Un cardinale guidò il corvo'". A sinistra editoriale di Paolo Pombeni: "La politica, l'etica e il caso Formigoni". Fotonotizia sulla sinistra: "Zeman alla Roma, il giorno della firma". Sotto l'apertura sulla destra: "Condanna alla Siria per la strage, la Russia minaccia il veto all'Onu". A centropagina: "Spesa, tagli su 100 miliardi". Sulla destra a centropagina altra fotonotizia: "Cannes, Garrone rivince il Gran Prix". In basso a sinistra: "Capri, rivolta contro il caro-aliscafi, gli abitanti bloccano il porto". A destra in basso: "Dallo spread alla zanzara coreana, sarà un'estate molto calda".

IL TEMPO - In apertura: "I cardinali divisi dalla Banca di Dio". A sinistra editoriale di Mario Sechi con il titolo d'apertura. Al centro fotonotizia sull'ultimatum di Vendola e Di Pietro al Pd: "La foto di Vasto? Strappata". Sotto: "Monti non tocca i giudici del Csm". Quattro titoli sulla destra, dall'alto in basso: "Il centrodestra c'è ma serve qualche idea"; "L'assalto dei moderati alla diligenza del Pdl"; "Solo no alla discarica e la protesta d'infiamma" e "Alonso terzo a Montecarlo resta primo nel Mondiale". In basso: "Garrone conquista il Gran Prix a Cannes".

L'UNITÀ - In apertura: "Formigoni non può più restare". A sinistra editoriale di Rinaldo Gianola: "Presidente incompatibile". Due titoli su Formigoni sotto l'apertura: "Reazione dopo le accuse di Daccò: Non cedo ai ricatti" e "Ammissioni, qualche viaggio l'ho fatto". Di spalla: "Il Papa parla di ‘Babele'. È caccia ai complici". Sotto: "I veri interessi tedeschi". In alto: "‘Amour' vince Cannes, a Garrone il Grand Prix". Al centro fotonotizia: "La condanna di Assad divide il mondo". A sinistra in basso: "La sfida di Bersani: un Pd più aperto". Più in basso, a sinistra: "Liste civiche: parlano Fassina e Emiliano". Sempre in basso: "L'indignazione diventa show". Più a destra: "I sindaci del sisma: Monti non ci abbandoni". A destra: "Buzzetti (Ance): l'edilizia aiuta la crescita".

 

 

bertone papa big corvi vaticanoFORMIGONI IN BRASILE FOTO ESPRESSOASMA ASSAD ALONSO GARRONE A CANNESLA GIURIA DI NANNI MORETTI A CANNESNANNI MORETTI

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...