DALLE CRONACHE SUL “BOSCHETTO DELLA DROGA” DI ROGOREDO, DOPO L'ACCUSA DI OMICIDIO AL POLIZIOTTO CINTURRINO, È SVANITO IL NOME DELL’EX INVIATO DI “STRISCIA LA NOTIZIA”, VITTORIO BRUMOTTI - QUEL MONDO INFAME FATTO DI VIOLENZA E MORTE ALLE PORTE DI MILANO, CON LO SPACCIO A CIELO APERTO DI EROINA E COCAINA, BRUMOTTI L’HA FREQUENTATO PALMO A PALMO E DENUNCIATO PER PRIMO CON LE SUE INCHIESTE SUBENDO AGGRESSIONI DA PARTE DEGLI SPACCIATORI - GRAZIE ALLE SUE SEGNALAZIONI A “STRISCIA” SONO STATI EFFETTUATI DIVERSI ARRESTI DI PUSHER, CON IL SEQUESTRO DI CENTINAIA DI CHILI DI DROGA…
Palomar per Dagospia
Forse a prestare attenzione alle coincidenze a volte si sbaglia, ma a volte esse si verificano. Di sicuro, dalle cronache sul “boschetto della droga” di Rogoredo, dopo l’accusa di omicidio al poliziotto Cinturrino, è svanito il nome dell’ex bici-inviato di “Striscia la notizia”, il bravo Vittorio Brumotti.
Quel mondo infame fatto di violenza e morte alle porte di Milano, con lo spaccio a cielo aperto di eroina e cocaina, Brumotti l’ha frequentato palmo a palmo e denunciato per primo con le sue inchieste subendo aggressioni da parte degli spacciatori.
Grazie alle sue segnalazioni a “Striscia” sono stati effettuati dalla polizia diversi arresti di pusher, con il sequestro di centinaia di chili di droga. Tant’è che aveva destato sorpresa la notizia, a fine dicembre, della fine della sua lunga esperienza (17 anni) nella squadra di Antonio Ricci, destinazione Rete4.
VITTORIO BRUMOTTI
VITTORIO BRUMOTTI
vittorio brumotti aggredito
