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IL DIVANO DEI GIUSTI /2 – FINALMENTE UNA BUONA IDEA DI PROGRAMMAZIONE. STASERA AVETE IL BEL DOCUMENTARIO “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”, MA IL FILM CHE DOVREBBE ATTRARRE UN GRAN NUMERO DI SPETTATORI È “LA BEFANA VIEN DI NOTTE”. PREPARATEVI A CANTARE E RIDERE COL DIVERTENTE “SING”, FILM DI ANIMAZIONE CON ANIMALI CANTERINI – OCCHIO ANCHE ALLA COMMEDIA SEXY PIUTTOSTO SPINTA, “LE DOLCI ZIE” – NELLA NOTTE TROVATE IL FILM MANIFESTO DEL CINEMA UNDEGROUND BRASILIANO, “LIMITE”… - VIDEO

pino daniele. il tempo restera

Marco Giusti per Dagospia

 

E in chiaro che vediamo? Intanto avete il bel documentario di Giorgio Verdelli su Pino Daniele, “Pino Daniele – Il tempo resterà” su Rai Tre alle 21. Finalmente una buona idea di programmazione anche se il documentario è del 2017 e in molti lo avranno già visto.

 

Rai Storia alle 21, 10 recupera "Ratataplan" di e con Maurizio Nichetti e con Angela Finocchiaro, Edy Angelillo, Lidia Biondi, il mitico Roland Topor, grande disegnatore e artista degli anni ’70 che ritroviamo qui come nel “Nosferatu” di Herzog, ma che con Nichetti aveva girato un corto da 28 minuti chiamato “Magic Circus”.

ratataplan

 

Fu il film che rivelò al grande pubblico Nichetti, fino allora copy e gagman degli short pubblicitari di Bruno Bozzetto, mimo e cofondatore di Quellidigrock, laboratorio teatrale e fucina di giovani comici. Nichetti, assieme a Troisi, Verdone e Benigni venne considerato uno dei “nuovi comici” italiani in grado di mandare in pensione i colonnelli Tognazzi-Gassman-Sordi-Manfredi grazie proprio a questo film, la sua opera prima, prodotta con 100 milioni di lire da Franco Cristaldi, presentata con grande successo a Venezia nel 1979 e lanciata in sala, dove incassò la bellezza di cinque miliardi del tempo facendo di Nichetti un caso.

la befana vien di notte

 

Ma il film che dovrebbe attrarre un gran numero di spettatori, Rai Movie alle 21, 10, è “La Befana vien di notte”, fantasy comico diretto da un maestro dell’horror italiano come Michele Soavi e scritto dal Nicola Guaglianone di Jeeg Robot, che rilancia il personaggio della Befana, rendendolo una sorta di strega moderna di notte e una maestra di giorno, grazie al talento e alla popolarità di Paola Cortellesi.

 

Direi anzi che tutta l’operazione è tutta costruita su una protagonista forte come la Cortellesi e sul ritorno al fantasy di Michele Soavi. Non ricchissimo, soprattutto quando dovrebbe mostrarci una caverna piena di regali di ogni tipo della Befana, il film ha i suoi momenti migliori nelle scene di trucco e di volo della Befana, grazie alla maestria di Soavi, e nella costruzione del personaggio, grazie alla verve della Cortellesi.

la befana vien di notte 1

 

La storia è un po’ un mischione di Goonies, di Gremlins e di timburtonate varie progettate senza un budget adeguato. Le scene nella caverna della Befana, insomma, potrebbero essere un po’ più ricche e l’ombra della produzione da filmcommission è ben presente. Non crediamo nemmeno troppo allo scontro tra la Befana e Mister Johnny, una sorta di ducetto di una fabbrica di giocattoli, Stefano Fresi, che deve fare scontare alla vecchiarda il fatto che si è dimenticata della sua letterina tanti anni prima. Ma il film andò benissimo. E funzionerà anche stasera.

peter pan

Occhio che sulla stessa rete, alle 22, 50 avete anche il sequel “La Befana vien di notte 2” diretto da Paola Randi con Monica Bellucci, Zoe Massenti, Alessandro Haber, Herbert Ballerina. Non funzionò bene come il primo. Su Tv2000 alle 21, 10 passa il “Peter Pan” dell’australiano P. J. Hogan con Jason Isaacs, Jeremy Sumpter, Rachel Hurd-Wood, Lynn Redgrave, Richard Briers.

 

Il film, una versione molto classica della storia, venne prodotto da Mohamed Al-Fayed in memoria del figlio morto assieme a Lady Diana. Oggi, che si sono scoperte delle cose non proprio belle su Al-Fayed, acquista un sapore meno interessante. Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 trovate il pre-Covid “Contagious” diretto da Henry Hobson con Arnold Schwarzenegger che deve salvare la figlilletta contagiata da un virus zombesco. Ci sono Abigail Breslin, Joely Richardson, Laura Cayouette, Amy Brassette.

 

deep impact

Canale 20 alle 21, 15 passa l’action per specialisti “Vanguard” di Stanley Tong con Jackie Chan, Yang Yang, Miya Muqi, Lun Ai, Ruohan Xu, Zhengting Zhu, Desmond Aldridge. Su La7 alle 21, 15 il disaster movie giovanile “Deep Impact” di Mimi Leder con Robert Duvall, Téa Leoni, Morgan Freeman, Elijah Wood, Vanessa Redgrave, dove uno studentello scopre che una cometa sta arrivando sulla capoccia dei terrestri e non promette niente di buono. Credergli?

Sing

 

Iris alle 21, 15 passa “Confini e dipendenze” diretto tre anni fa da Nicholas Jarecki (“La frode”) con Gary Oldman, Armie Hammer, Evangeline Lilly, Greg Kinnear, Michelle Rodriguez, Kid Cudi e Lily Rose Depp. Il film è compostoi da una serie di storie legate alle dipendenze, da oppiodi, da coca. Un agente della Dea indaga… Italia 1 alle 21, 20 ci fa cantare e ridere col divertente “Sing”, film di animazione con animali canterini diretto da Garth Jennings e Christophe Lourdelet per la Illumination di Chis Meledandri.

 

Sing

L’idea è quella banalissima del produttore cialtrone in difficoltà, il koala Buster Moon, doppiato in inglese da Matthew McConaughey, che, dopo anni di fiaschi, decide di salvare il suo adorato teatro in una specie di San Francisco abitata solo da animali, con un megashow di dilettanti alla X-Factor. Parte così con una selezione di voci nuovi, aiutato dal suo amico Eddie, una ricca pecora, doppiato da John C.Reilly, e da una vecchia segretaria lucertola con un occhio solo, Miss Crowley.

Sing

 

Sceglie un piccolo gruppo di animali canterini, ognuno con una sua storia precisa. La maialina Rosita, Reese Whiterspoon, che a casa se la vede con 25 figli maialini e con un marito impiegatuzzo che non fa nulla, un gorilla ugola d’oro, Johnny, Taron Egerton, ma con famiglia pesante, visto che il padre è il boss di una band di gangster, un topino che si sente Frank Sinatra, certo Mike, Seth McFarlane, che ha non pochi guai con una gang di orsi russi, una elefantessa timida, Meena, Tori Kelly,e una porcospina rockettara, Ash, Scarlett Johansson.

Sing

 

Mettiamoci anche cinque panda rossi giapponesi che cantano come matte “Kira Kira Killer”, un trio di ranocchie litigiose. Da una parte Buster Moon dovrà quindi mettere in piedi un vero e proprio show, da un’altra dovrà far tornare i conti che non tornano, anche perché, senza soldi, ha promesso un premio di 100 mila dollari al vincitore. Ma sappiamo tutti che alla fine, come in ogni musical, lo show ci sarà e sarà un grande successo.

Sing

Costruito su ben 85 hit celebri del passato più o meno recente, c’è di tutto, da “My Way” di Sinatra a “Under Pressure” dei Queen e David Bowie, da “The Wind” di Cat Stevens a “Make Me Up Before You Go-Go” di George Michael, da “Flashing Lights” di Kanye West fino a un nuovo pezzo di Stevie Wonder con Ariana Grande, “Faith”.

 

Il film deve molto al tipo di cultura pop dell’inglese Garth Jennings, regista di decine e decine di video celebri, della prima serie di Top of The Pops, ma anche di due film stravaganti come Guida allo galassia per autostoppisti e Son of Rambow, anche se sono il produttore Chris Meledandri, quello di Cattivissimo Me, Minions e Pets, e il regista francese Christophe Lourdelet, specialista nella costruzione di personaggi, a metterglielo in piedi.

 

nient altro che guai 4

Il risultato è un vero e proprio musical di grandissimo divertimento per tutti e di una grande energie grazie alla freschezza dei personaggi animati e alla singolarità delle loro esibizioni musicali. Lo segue, sulla stessa rete alle 23, 25, “Sing 2”. Stesso cast tecnico. Su Canale 27 alle 21, 20 la commedia ormai vecchi di trent’anni “Nient’altro che guai” di Dan Aykroyd con Chevy Chase, Dan Aykroyd, Demi Moore, John Candy. Leggo che non funzionò per niente.

 

Malgrado il cast e la regia di Dam Aykroyd, qui anche sceneggiatore assieme al fratello Peter. Leggo che l’idea, una coppia di amici finiscono nelle grinfie di un terribile giudice di provincia, il vecchio giudice Valkenheiser e passano ogni tipo di guai, nasce da una terribile esperienza di vita dello stesso Aykroyd, che interpreta anche il giudice.

le dolci zie 2

 

All’origine Dan Aykroyd voleva solo scrivere il film e interpretarlo nel ruolo del rpotagonista. Ma la produzione voleva Chevy Chase e non si trovava un regista adatto. Così lo fece lui e la lavorazione fu un inferno. Il film finito, non piacque a nessuno, troppo dark, così venne tagliatoi e rimontato. Con 40 milioni di dollari di budget ne incassò 8. Un megaflop.

 

Cielo alle 21, 25 propone una commedia sexy piuttosto spinta, “le dolci zie” di Mario Imperoli con Marisa Merlini, Femi Benussi, Pascale Petit, Orchidea De Santis, Mario Maranzana. La De Santis ricorda che in quel film, per concupire il giovinetto, fece una delle scene di nudo più erotiche e morbose del tempo: «C’era sto ragazzino con cui facevamo il verso a Grazie zia di Samperi. Era la prima volta che mi cimentavo in una scena un pochino più forte, più erotica, meno ironica… Una sequenza priva dell’abituale ilarità, con qualche venatura morbo setta. Una cosa nuova per me.»

roberto benigni massimo troisi non ci resta che piangere

 

Si spogliano un po’ tutte, però, la Petit in un laghetto e anche la Merlini, sulla spiaggia. Femi Benussi, in Cine 70, ricorda di aver girato il film vicino Roma. «C’era questo Jean-Claude Verné, bolzanino, biondo, efebico, che aveva fatto un piccolo ruolo in Morte a Venezia di Visconti». Rete 4 alle 21, 25 propone l’unico film che girarono assieme Roberto Benigni e Massimo Troisi, protagonisti e registi, “Non ci resta che piangere” con Amanda Sandrelli, Paolo Bonacelli, Iris Peynado e Carlo Monni nel ruolo di Bozzone.

massimo troisi roberto benigni non ci resta che piangere

 

Faceva molto ridere ma nella seconda parte si perde un po’. Non c’è una vera regia, ma certo l’occhio di Giuseppe Rotunno alla macchina da presa ha salvato molto. Ci sono gag strepitose e il rapporto fra Troisi e Benigni è sincero. Imperdibile anche le loro apparizioni in tv per promuovere il film.

luca zingaretti luisa ranieri cefalonia

Passiamo alla seconda serata con “Cefalonia”, ricostruzione della tragedia dell’esercito italiano nell’isola greco durante la Seconda Guerra Mondiale, diretto da Riccardo Milani con Luca Zingaretti, Luisa Ranieri, Roberto De Francesco, Jasmine Trinca, Corrado Fortuna, Valerio Mastandrea, Claudio Amendola, Marcello Mazzarella e Roberto De Francesco. Dopo l’8 settembre del 1943, i soldati italiani decidono di non arrendersi ai tedeschi e combattono. Sarà un massacro. Presentato dalla Rai in due parti di un’ora l’una, stasera va in onda su Rai Premium alle 23, 05 tutto intero. 200 minuti.

 

il gioco di silvia

Su Canale 27 alle 23, 20 passa la commedia “Molto incinta” di Judd Apatow con Katherine Heigl, Seth Rogen, Paul Rudd, Alan Tudyk. La7 alle 23, 25 passa il bel poliziesco “Il negoziatore” diretto da F. Gary Gray con Samuel L. Jackson in gran forma, Kevin Spacey, David Morse, J.T. Walsh. Cielo alle 23, 25 riapre la scena al porno col documentario su una sex worker bolognese, “Il gioco di Silvia”, diretto da Valerio Lo Muzio e Emiliano Trovati.

 

pensavo fosse amore invece era un calesse 1

Rete 4 alle 23, 40 torna su Massimo Troisi con l’ultimo suo film comico, “Pensavo che fosse amore invece era un calesse” con Massimo Troisi, Francesca Neri, Angelo Orlando, Marco Messeri. Rai Movie alle 0, 50 passa un non così fortunato biopic su Charlie Chaplin, cioè “Charlot” diretto da Richard Attenborough con Robert Downey jr., Dan Aykroyd, Geraldine Chaplin, Marisa Tomei, Nancy Travis.

 

nico e ari la cicatrice interiore

Rai Tre all’1, 15 per Fuori orario ci propone per la prima volta in Italia uno dei primi film di Philippe Garrell, “La cicatrice interiore” con la mitica Nico, Philippe Garrel, Ari Boulogne, Daniel Pommereulle, Pierre Clementi. Presentato senza titoli iniziali o finali, senza sottotitoli. Un film estremo su un amore impossibile, quello tra Nico e Garrell. Imperdibile.

 

limite

Seguono su Rai Tre alle 2, 15 “Garoto” diretto nel 2015 da Júlio Bressane con Marjorie Estiano, Gabriel Leone, Josie Antello e alle 3, 30 il film manifesto del cinema undeground brasiliano, “Limite”, opera prima e unica girata a vent’anni nel 1931 di Mario Peixoto con Olga Breno, Tatiana Rey, Raul Schnoor, Brutus Pedreira, Carmen Santos, Mario Peixoto. Chiudo con “Franco e Ciccio e il pirata Barbanera” di Mario Amendola con Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Mimmo Palmara, Adriana Facchetti, Fernando Sancho, Rete 4 alle 2, 45.

vanguard – agenti speciali 3limitegaroto1 garoto vanguard – agenti speciali 1molto incintapensavo fosse amore invece era un calesse nient altro che guai 3nient altro che guai 1leonardo paolo bonacelli non ci resta che piangere il gioco di silvianon ci resta che piangere 4non ci resta che piangere 2non ci resta che piangere non ci resta che piangere 3roberto benigni massimo troisi non ci resta che piangere nient altro che guai 2contagious 3le dolci zie 1le dolci zie 3le dolci zie 6le dolci zie 1contagious 2contagious 1Singnient altro che guai 5nient altro che guai 6Singla befana vien di notte 2

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