vacanze ai caraibi

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA DATE UN’OCCHIATA AL CULTISSIMO “VACANZE AI CARAIBI”, CINEPANETTONE SCORREGGIONE DI NERI PARENTI. E’ UNA VERA E PROPRIA LIBERAZIONE. ASSISTIAMO AL POLITICAMENTE SCORRETTO CON LE GRASSONE MANDATE AFFANCULO E I PRETI NERI CHE SEMBRANO I FIGLI DI TARTUFON. CI SONO ANCHE LE SCOPATE. “MAMMA MIA CHE COITO” - QUESTE LE BATTUTE PIÙ FINI: “PRESTO, USCIAMO DA QUESTA CLOACA!”. “POSSO PRENDERGLIELO IN MANO?”..“A NOI IL DEBITO GRECO CI FA ’NA PIPPA… A DUE MANI!”. ALLA FACCIA DI DRAGHI! “PRAAAA!!! TE SEI LIBERATO?” – VIDEO

 

 

 

massimo ghini christian de sica vacanze ai caraibi

Marco Giusti per Dagospia

 

Che cinema che avevamo in questi ultimi anni. Stasera date un’occhiata, se ne avete il coraggio, al cultissimo “Vacanze ai Caraibi”, Italia 1 alle 21,20, cinepanettone scorreggione di Neri Parenti, prodotto non da De Laurentiis ma dal trio (poi disciolto) Mieli-Gianani-Brizzi, secondo i vecchi modelli. E’ una vera e propria liberazione.

 

io ti salvero' 2

Queste le battute più fini: “Presto, usciamo da questa cloaca!”. “Posso prenderglielo in mano?”..“A noi il debito greco ci fa ’na pippa… a due mani!”. Alla faccia di Draghi! “Praaaa!!! Te sei liberato?”. Altro che ogni sera Padellaro-Giannini-Scanzi dalla Gruber.

Era ora!

 

vacanze ai caraibi 6

Trionfo di Christian De Sica e Massimo Ghini, in versione addirittura bionda! “E’ la mia Rhonda Fleming”, disse di lui Christian. Povera Rhonda Fleming, la trovate alla stessa ora su Tv200 nel capolavoro di Alfred Hitchcock “Io ti salverò” assieme a Gregory Peck, Ingrid Bergman e ai sogni disegnati da Salvador Dalì. Altri tempi, altri film.

io ti salvero' 3

 

In “Vacanze ai Caraibi”, scritto da Brizzi e Martani, sentiamo doppi sensi trivialissimi. Tipo: “A te piace grosso?”. E assistiamo al politicamente scorretto con le grassone mandate affanculo e i preti neri che sembrano i figli di Tartufon. Ci sono anche le scopate.

vacanze ai caraibi 5

 

“Mamma mia che coito!”. E Ilaria Spada trionfa come volgarissima comica romana come non se ne vedevano da anni. “Ma che d’è, un vibratore pe’ fachiri?”. “Ho gli ormoni che si agitano come trote”. “Se chiamava Fausto anche il mi’ criceto, poraccio, è morto schiacciato”.

vacanze ai caraibi 10

 

Insomma. “Vacanze ai Caraibi”, firmato da Neri Parenti, prodotto da malgrado la mancanza del Presidente De Laurentiis, è un ritorno clamoroso al cinepanettone Filmauro di dieci anni fa. Con tutti i suoi difetti, magari, gli sponsor più incredibili, un episodio, quello con Dario Bandiera, che è lasciato un po’ in aria, il film è un gran divertimento per i fedelissimi del genere. Christian canta pure “Bamboleio” al ritmo di “non ci ho un euro-non ci ho un euro-e se non vendo me lo prendo dritto in cul!”.

 

 

chris pine gal gadot wonder woman

L'alternativa, alle 21 è “Wonder Woman”, Canale 5 alle 21, 20, versione iper femminista dei supereroi della DC comics, diretto da una regista, la Patty Jenkins militante di Monster, e interpretato dall’israeliana Gal Gadot, che ha spaccato di brutto e ha cambiato per sempre le carte del cinema pompatissimo dei supereroi maschi.

 

asia argento scarlet diva 2

Un film molto più importante di quanto potessimo credere, appoggiato dalla critica  (97% positivo su Rotten Tomatoes) e trionfo di incassi in tutto il mondo. E Gal Gadot, cioè Wonder Woman, ammetto che è favolosa, bellissima, divertente, atletica e spiritosa quanto basta, non si scompone neanche quando vede il pisello di Chris Pine e porta lo spadone con una certa grazia per le strade di Londra, anche se darà il suo meglio in battaglia.

 

asia argento scarlet diva

Ma trovo il film, l’ho anche rivisto, un po’ noioso, con un preambolo con le amazzoni, girato in Italia, tra Castel Del Monte, Palinuro, costa amalfitana, dominato dalle femmine forti Robin Wright come Antiope, la zia addestratrice e Connie Nielsen, la Regina Ippolita, mammina, un bel po’ kitsch. Certo, sono americani, lo sappiamo, hanno dei problemini con i miti e la ricostruzione dell’Antica Grecia, ma si rimpiangono un po’ le amazzoni di Terence Young, per non dire di quelle trashissime di Alfonso Brescia che, quando andavano a cavallo, erano maschi pelosi con la parrucca.

 

tomas milian squadra antiscippo

Certo, tra le scelte possibili avete sempre un buon Tomas Milian d’annata, “Squadra Antiscippo” di Bruno Corbucci, Cine 34 alle 21, con Jack Palance e Maria Rosaria Omaggio.

 

E’ il primo film dove interpreta il maresciallo Nico Giraldi, e il personaggio è un po’ abbozzato. Il padre è addirittura Toni Ucci, ladrone romano buono. Il collega preferito il Gargiulo di Massimo Vanni, che proprio in questi giorni è partito per Milano per fare il double di Al Pacino in un film segretissimo che sta girando con Robert De Niro.

 

i babysitter2

 

E’ qui però che Tomas se ne esce con battute storiche del tipo “Sono piselli da evacuare… cazzi da cagare!” o “A Chiappé, su sta fava nun se scorreggia!”, detta a Angelo Pellegrino in versione gaia in discoteca. Un filo imbarazzante, diciamo.

i babysitter 3

 

In seconda serata la scelta è tra “Scarlet Diva”, Cielo 23, 25, opera prima di Asia Argento con tanto di mamma Daria Nicolodi e amica del cuore Vera Gemma, il modesto “I babysitter” di Giovanni Bognetti, Italia 1 alle 23, 20, remake molto fedele del francese Les babysitter di Nicolas Benamour e Philippe Lacheau qui con Francesco Mandelli, Paolo Ruffini e Diego Abatantuono.

 

scarlet diva

Il momento clou del film, sia nella versione francese che in quella italiana, è quando si procede al Surra de bunda, cioè la danza-schiaffeggiamento in faccia del protagonista fatto con le chiappettone di una ballerina. In pratica il protagonista, in questo caso Francesco Mandelli, mette la faccia in mezzo alle chiappe di una ballerina e lei lo schiaffeggia con le natiche.

 

matilda de angelis stefano accorsi veloce come il vento

Detto questo, è una commedia molto più controllata e decisamente meno demenziale del previsto. Ma la vera bomba della seconda serata, per i fan di Matilda De Angelis, non può che essere “Veloce come il vento” di Matteo Rovere, Rai Due alle 23, 30, con lei protagonista come pilota di auto ancora minorenne. Ovviamente, Bruum!! Bruuuummm!!!, tutto si svolge in quel della Romagna, dove sentimento e motori vanno a braccetto.“Soccmèldùmaròn!”.

 

matilda de angelis stefano accorsi veloce come il vento

Matteo Rovere, qui al suo terzo film da regista, ha compiuto un piccolo miracolo. Perché racconta una storia vera, semplice, lineare e alla fine ci credi. E, grazie all’incredibile performance di Matilda De Angelis, giovanissima, e di Stefano Accorsi come ex-pilota di CT, ora tossico, che aiuta la sorellina pilota a vincere per non perdere la casa, tutto il racconto prende una piega malinconica, ma non triste né di auto-commiserazione né di redenzione finale.

potiche – la bella statuina

 

Scritto da Rovere con Filippo Gravino e Francesca Manieri, il film è tratto da una storia vera che ha raccontato a loro un vero meccanico romagnolo, che nel film diventa il vecchio Tonino, interpretato da un Paolo Graziosi di bellocchiana memoria.

 

squadra antiscippo 2

Vedo che alle 23, 30 LA7D, c’è un film di Françoise Ozon del 2010 che non ho visto, “Potiche – La bella statuina”, con Gérard Depardieu, Catherine Deneuve e Judith Godreche, tratto da una commedia di Pierre Barillet e Jean-Pierre Gredy ambientata negli anni ’70 tra scioperi e proteste politiche, un regolamento di conti in famiglia tra un marito-padrone e la moglie che lui tratta da bella statuina che ha ereditato la fabbrica d’ombrelli del padre.

 

 

paloma picasso i racconti immorali di borowczyk

 Intorno all’1 ci sono ben quattro film un po’ visti ma memorabili. “Papillon” di Franklyn J. Schaffner con Dustin Hoffman e Steve McQueen, Rai Movie all’1, 20, “Vacanze romane” di William Wyler con Gregory Peck e Audrey Hepburn, Rete 4 alle 0, 45, “I racconti immorali di Borowczyk”, Cielo alle’1,05, che ho appena rivisto proprio su Cielo e trovo ancora di una intensità erotica che il cinema attuale non possiede più, al punto che Borowczyk rende erotiche anche le riprese più innocenti. E’ un erotismo tutto di testa molto affascinante che al regista riesce soprattutto in questi suoi primi incredibili film.

paloma picasso i racconti immorali di borowczyk

 

Attenti che su Cine 34 all’1, 10 passa anche “Sensi”, il secondo dei film erotici della coppia Gabriele Lavia-Monica Guerritore. Lui, Lavia, è un killer in fuga che se la spassa a Roma nella casa d'appuntamenti gestita da Mimsy Farmer (“sei sempre appetitosa”, fa lui quando la vede). Lei, la Guerritore, una signora bene che fa la mignotta per puro piacere. Ma in realtà non è solo quello, e è molto pericolosa.

 

monica guerritore gabriele lavia sensi

Ovviamente hanno rapporti scatenati e tormentati. “Ho voglia di metterti le mani sotto la gonna e poi sotto le mutandine…” fa lui. “Mi dispiace, non le ho”, fa lei. Poi gli vieta di farsi la doccia. “Mi piace giocare con i sensi degli uomini. Il loro odore… il loro sapore… E mi piace condurre il gioco purché sia sporco. Il gioco pulito non mi interessa. Né tanto meno mi eccita”.

 

monica guerritore sensi 1

Finale con la battuta chiave di Lavia: “Non mi sento un professionista, mi sento un fesso”. Lavia ha raccontato a “Nocturno” che Luciano Martino, il produttore, gli ha rovinato il film, che prevedeva una scena iniziale dove “Tino Carraro entra in un bar dove una donna albina nuda balla su un pianoforte, si leva un impermeabile lurido, va in bagno, si toglie un dente finto dentro il quale è nascosto un microfilm. Quando esce viene attaccato da un gruppo di nani che lo sbranano vivo”. Ma perché Lavia e Guerritore hanno girato solo due film. Pensate quanti capolavori immortali ci siamo persi.

 

 

patrick vive ancora 10

 

Ma la nottata termina con un film ancora più stracult, “Patrick vive ancora” di Mario Landi, Cine 34 alle 4, 25. E’ un horror poveristico, finto sequel del “Patrick” originale australiano di Richard Franklin, prodotto da Gabriele Crisanti e dal mitico marchese Nannerini (“col film d’arte nun se fa mai na lira” era la sua massima) con il biondo Gianni Dei, grande amico di Mara Venier, sdraiato su un letto con gli occhi catatonici dopo che si è preso una bottigliata in testa.

 

patrick vive ancora 2

Lo cura il padre, Sacha Pitoeff, ma non lo svegliano neanche due bellone supernude, Carmen Russo e Mariangela Giordano. Patrick, come il vero Patrick australiano, pur sdraiato a letto, compie terribili delitti con la forza della mente. Fa bollire vivo nella piscina un politico, ne impala un altro, stupra la Giordano con un attizzatoio, decapita la moglie.

 

Poi costringe Anna Veneziano, l'infermiera, a certe pratiche sessuali nella sua stanza. Sembra che Crisanti, sempre in camicia nera, scelse il suo protagonista, Gianni Dei, perché era senza soldi e Gianni Dei mise soldi nella produzione senza sapere quale fosse il suo ruolo. Ma muto sul letto era perfetto. Grande scena di lotta con Carmen Russo…

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