2023divano2806

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? RAI MOVIE ALLE 21, 10 PRESENTA “JOJO RABBIT” SU UN BAMBINO DI 10 ANNI CHE HA COME AMICO IMMAGINARIO ADOLF HITLER, INTERPRETATO DAL REGISTA TAIKA WAITITI, DI PADRE MAORI E DI MAMMA EBREA - SEMBRA CHE SIA IMPERDIBILE L’HORROR “SWEETHEART”, HA VOTI ALTISSIMI - IN SECONDA SERATA TORNA IL THRILLER EROTICO “NUDE PER L’ASSASSINO", MA OCCHIO A UNO DEI MIGLIORI HORROR MAI GIRATI IN ITALIA, CIOÈ “LA SETTA”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

contagious 3

Che vediamo stasera? In chiaro in prima serata vedo che c’è abbastanza scelta. Magari abbiamo voglia di uno di quei film di pandemia con trasformazione in zombie della piccola comunità americana come “Contagious” diretto da Henry Hobson, con Arnold Schwarzenegger, Abigail Breslin, Joely Richardson, Laura Cayouette, Iris alle 21, che ci avvertiva già dello scenario apocalittico pandemico nel 2014. O della commedia a episodi “Forever Young”, scritta e diretta da Fausto Brizzi con Fausto Brizzi con Fabrizio Bentivoglio, Sabrina Ferilli, Stefano Fresi, Lorenza Indovina, Pasquale Petrolo alias Lillo, Cine 34 alle 21.

 

pilar fogliati con fabrizio bentivoglio in forever young

Una commedia che affronta temi del tipo: “Ci si può innamorare di una “vecchia”? Cioè di una che ha la tua stessa età quando i modelli giovanilistici di oggi ti spingono a considerare una “vecchia”. Puoi avere un toy boy? Cioè un pischello che potrebbe essere tuo figlio o il figlio della tua migliore amica? Qual è l’età giusta per appendere il microfono al chiodo e smettere con le professioni considerate da giovani, tipo il dj? Una specie di Vecchi contro Giovani adattato ai gusti di oggi. Brizzi riesce nel compito non facilissimo di far funzionare per la prima volta Lillo, senza Greg.

forever young

 

 E Lillo, nei suoi tentativi di sputtanare in diretta il dj giovane che ha preso il suo posto o nel cercar lavoro alla radio cattolica di Nino Frassica o in una radio gay, fa davvero molto ridere. Ma Brizzi riesce anche a far funzionare la coppia di innamorati non più giovanissimi Fabrizio Bentivoglio-Lorenza Indovina, al punto che lui nasconde la sua relazione stabile con una ventenne, la qui ancora inedita Pilar Fogliati, e vive la scoperta non tanto del sesso quanto del poter parlare con una persona della tua stessa età come fosse un segreto proibito.

luca argentero solo un padre

E si fa prendere la mano da una Sabrina Ferilli in gran forma, che ha un numero quasi pochadistico con Luisa Ranieri, la mamma del suo fidanzato nonché sua migliore amica. L’episodio di Teo Teocoli, ricco milanese settantenne pazzo per lo sport che seguita a praticare anche dopo un mezzo coccolone, è forse quello più sacrificato. Se avete ancora voglia di commedie italiane , ci sarebbe anche su La5 alle 21, 10 “Solo un padre” di Luca Lucini con Luca Argentero, Diane Fleri, Claudia Pandolfi, Fabio Troiano, Alessandro Sampaoli.

jojo rabbit

 

Rai Movie alle 21, 10 presenta invece il più ricco e stravagante “JoJo Rabbit” di Taika Waititi con Roman Griffin Davis, Thomasin McKenzie, Taika Waititi, Scarlett Johansson, Sam Rockwell. Torno a cosa ne scrissi quando uscì in sala qualche anno fa. Intanto un film che inizia con “I Want to Hold Your Hand” dei Beatles in tedesco (Komm, gib mir deine Hand) e chiude con “Heroes” di David Bowie sempre in tedesco (Helden), non può che farci piangere. Come se non bastassero, sentiamo anche “I Don’t Want Grow Up” di Tom Waits e “Mama” di Roy Orbison.

 

jojo rabbit

Quanto alla stravaganza dell’idea, quella di costruire un film, appunto questo Jojo Rabbit, sei nomination all’Oscar meritatissime, su un bambino di 10 anni, il piccolo Jojo, interpretato da Roman Griffin Davis, cresciuto nella Germania nazista come piccolo Hitler Jugend che ha come amico immaginario Adolf Hitler, diciamo che non sarà tipico humour ebreo, ma forse tipico humour maori-ebreo, perché il regista, Taika Waititi, celebrato per il fracassone Thor:Ragnarok, ma anche per i suoi primi e più stravaganti film girati in Nuova Zelanda, qui anche sceneggiatore e attore nel ruolo di Adolf Hitler, è appunto di padre maori e di mamma ebrea.

jojo rabbit

Di fatto tutto il film è pieno di amore per la mamma del piccolo Jojo, interpretata da un’incantevole Scarlett Johansson, con le sue scarpette bianche e marroni e il suo buffo cappellino. Siamo in una non meglio identificata cittadina tedesca nel 1944, coi tedeschi che già sanno di perdere la guerra e russi e americani ormai alle porte. Jojo si prepara alla guerra con altri bambini agli ordini di un capitano con un occhio solo non particolarmente convinto, il grande Sam Rockwell, aiutato da una specie di aiutante non meno sballato, l’Alfie Allen di Games of Throne.

 

jojo rabbit

La mamma di Jojo, dovendo crescere il figlio da sola, visto che il padre, partito per la guerra in Italia, è scomparso, non si sa se è morto o passato dall’altra parte, cerca di barcamenarsi con i nazisti del posto, anche se poi nasconde una giovane ragazza ebrea, Thomasine McKenzie, in casa, nascosta nella camera della figlia, morta non si capisce come né quando. Quando Jojo incontrerà la ragazza, che non può denunciare perché arresterebbero subito sua mamma, inizierà a ragionare. Il tutto mentre le cose vanno terribilmente peggiorando e i suoi dialoghi con l’Hitler immaginario si fanno sempre più complessi.

 

sweetheart

Sembra un capolavoro del trash il terribile, fin dal titolo, “Airplane vs Volcano” diretto nel 2014 da James Kondelik con Dean Cain, Robin Givens, Tamara Goodwin, Matt Mercer, Morgan West, Cielo alle 21, 15, dove un aeroplano si ritrova intrappolato da una serie di vulcani in eruzione senza poter atterrare da nessuna parte. Cazzatona, eh? Sembra che sia imperdibile l’horror “Sweetheart” di J.D. Dillard con Kiersey Clemons, che ritroveremo nel recente “The Flash”, come ragazza sola su un’isola deserto in mezzo a ogni tipo di pericolo. Lei è bravissima. Il film, prodotto dalla Blumhouse specializzata in piccolo horror, ha voti altissimi. Da non perdere.

sherlock holmes gioco di ombre

Su Italia 1 alle 21, 20 avete il secondo degli Sherlock Holmes di Guy Ritchie, cioè “Sherlock Holmes: Gioco di ombre” con Robert Downey jr. come Sherlock, Jude Law come Dr Watson, Noomi Rapace come la zingara Sim, Rachel McAdams, Kelly Reilly e Jared Harris come Mycroft, il fratello di Sherlock. Non so come la pensino i puristi del personaggio, ma è una commedia piuttosto divertente, anche se non fu il successo che si sperava. E, in fondo, non riesce a fare di Iron Man uno Sherlock Holmes.

 

al posto tuo

Su Canale Nove alle 21, 25 ancora una commedia italiana, “Al posto tuo”, diretto da Max Croci, bravo ragazzo che ha molto lavorato sul genere commedia e se ne è andato troppo presto, con Luca Argentero e Stefano Fresi che si scambiano di corpo e di persona, Ambra Angiolini, Grazia Schiavo, Carolina Poccioni. Warner tv alle 21, 30 propone il decisamente più macho “S.W.A.T. – Squadra speciale anticrimine” di Clark Johnson con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Jeremy Renner, Michelle Rodriguez, LL Cool J.

 

oedipus orca

Passiamo alla seconda serata. Su Rai 4 alle 22, 45 arriva il sequel di “Zombieland”, cioè “Zombieland: doppio colpo” sempre diretto da Ruben Fleischer con Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Emma Stone, Abigail Breslin, Rosario Dawson, Luke Wilson, Bill Murray, che parte proprio dai quattro protagonista che vivono nella Casa Bianca un po’ da cafoni. Carino. Ma la vera rarità è su Cine 34 alle 22, 55 il thriller all’italiana “Oedipus Orca”, diretto da Eriprando Visconti, montato da Kim Arcalli con la bellissima ragazzina (allora) Rena Niehaus, rapita da un gruppo di criminali, Gabriele Ferzetti, Michele Placido, Carmen Scarpitta, Miguel Bosé.

oedipus orca

Il film è il sequel, girato un anno dopo, di “La orca”, sempre diretto da Prandino Visconti, che aveva un vero e proprio sviluppo lineare con la ragazzina di buona famiglia, Rena Niehaus, che si innamora del carceriere, Michele Placido. Che però muore alla fine del film. Siccome vennero girati parecchi flash back legati alla famiglia, il sequel in realtà è solo un tornare indietro ai fatti del film precedente, con tanto di flashback vecchi e nuovi che spieghino un po’ le cose. Al pubblico non piacque e sembrò una mezza truffa. Mi disse Visconti che Kim Arcalli avrebbe voluto girare addirittura un terzo film…

al cuore si comanda

 

Iris alle 23 presenta il noiosissimo fantascientifico “Sfera” diretto da Barry Levinson con Dustin Hoffman, Sharon Stone, Peter Coyote, Samuel L. Jackson. Occhio alla commedia gerinesca-faviniana girata nel 2003, cioè prima che Favino diventasse una vera star, “Al cuor si comanda”, opera prima di Giovanni Morricone, il figlio di Ennio, con Claudia Gerini, Pierfrancesco Favino, Pierre Cosso, Sabrina Impacciatore, dove la Gerini si trova un accompagnatore, Favino, e poco dopo un possibile fidanzato, Cosso, e non sa come liquidare l’accompagnatore, anche perché i loro rapporti sono cambiati… Oggi vale una prima serata su Rai Uno o su Canale 5.

 

nude per l assassino

Su Canale 27 alle 23, 10 torna il “Batman” diretto da Tim Burton con Jack Nicholson, Michael Keaton, Kim Basinger, Jack Palance, Robert Wuhl, Pat Hingle, mentre su Rai5 alle 23, 15 passa il documentario del 1998 “Kurt & Courtney” diretto da Nick Broomfield con Kurt Cobain, Courtney Love, El Duce, Krist Novoselic, David Grohl, Pat Smear. Su Cielo alle 23, 15 torna invece il thriller erotico “Nude per l’assassino” di Andrea Bianchi con Edwige Fenech, Nino Castelnuovo, Femi Benussi, Solvi Stubing, Erna Schurer. Il titolo è tutto un programma.

opera senza autore

Su 7Gold alle 23, 30 trovate un legal thriller diretto nel 1998 da Randall Kleiser, il regista di “Grease”, si tratta di “L’ombra del dubbio”, ambientato a Los Ageles con Melanie Griffith avvocatessa di successo che difende un rapper ispanico accusato di un crimine, Tom Berenger come procuratore rivale, John Ritter, Wade Dominguez. Giuro che mi interessa. Mai visto. Rai Movie alle 23, 30 presenta i 188’ del biopic artistico, è la vita di Gerard Richter fra le due Germanie del difficile dopoguerra tedesco, “Opera senza autore” di Florian Henckel von Donnersmarck con Tom Schilling, Sebastian Koch, Paula Beer, Oliver Masucci, Saskia Rosendahl, Ina Weisse.

 

crimson peak

Italia 1 a mezzanotte in punto si lancia nell’horror gotico di Guillermo Del Toro “Crimson Peak”, con la sempre bravissima Mia Wasikowska in versione povera ragazza caduta nella trappola di un mostro, Jessica Chastain cattivissima, Tom Hiddleston bel gagà pericolosissimo, Charlie Hunnam, Burn Gorman. Non tutto funziona, ma la prima parte è molto bella. Cine 34 alle 0, 50 si lancia invece nel pecoreccio con “Scherzi da prete” di Pier Francesco Pingitore con Pippo Franco, Lino Toffolo, Cochi Ponzoni, Oreste Lionello, Bombolo. Per i fan di Bombolo&soci imperdibile.

 

interrabang 2

Giovani vampiri e lupi mannari succhiatutto sono i protagonisti del tedesco giovanile “Succhiami”, pardon “Mordimi” di Jason Friedberg, Aaron Seltzer con Jenn Proske, Matt Lanter, Diedrich Bader, Chris Riggi, Ken Jeong, Anneliese van der Pol, Tv8 all’1, 30. Lei è indecisa tra un vampiro e un lupo mannaro. Capita… Credo sia meglio su Cine 34 alle 2, 20 il sofisticato ma noisetto giallo-erotico italiano “Interrabang” diretto da Giuliano Biagetti con l’eroina rohmeriana ormai in declino (artisticamente) Haydée Politoff, il bel Corrado Pani in versione coatta, Beba Loncar, Umberto Orsini, Shoshana Cohen.

interrabang 3

Film quasi incomprensibile anche allora, tutto girato su uno yacht, dove si gioca l’interrabang. Se sbagli muori. Bang bang. Pieno di nudità, sesso, omicidi. Ancora più raro ll super-politico del 1970 “L’interrogatorio”, opera seconda di Vittorio De Sisti, attivo in tutti i generi ma sempre controvoglia, con Benjamin Lev, Paolo Gozlino, Brigitte Skay, Giacomo Furia, Nerina Montagnani, dove un ragazzo, accusato di omicidio viene massacrato di botte dalla polizia sul modello Pinelli.

il massacro di fort apache.

 

Rai Movie alle 2, 45 risveglierà i fan di John Ford con “Il massacro di Fort Apache” con Henry Fonda, John Wayne, Shirley Temple, John Agar, Ward Bond, Pedro Armendariz, una sorta di rilettura del massacro di Little Big Horn dove Fonda-Custer è presentato come un pazzo che non si rende conto di andare al massacro. Il trombettiere Pedro Armendariz doppiato da Alberto Sordi (“Sì, sior comandante, so’ Apaches Mescaleros!”) è da antologia.

senza sapere niente di lei 1

 

Allora, quando lo vidi al cinema Lux di Genova nel 1969, trovai bellissimo il giallo diretto da Luigi Comencini “Senza sapere niente di lei” con Philippe Leroy, Paola Pitagora, Gabriella Galvani, Giorgio Piazza, Cine 34 alle 3, 50. Su Rete 4 alle 3, 55 trovate invece lo stracultissimo “Fuga dall’arcipelago maledetto” di Antonio Margheriti con David Warbeck, Annie Belle, Tony King, Giancarlo Badessi. Margheriti era il migliore a imitare l’avventuroso americano.

 

per amore di vera

inalmente un buon film su Rai Due, anche se in onda alle 4 di notte, la commedia con elefante “Per amore di Vera”, diretto da Howard Franklin con Bill Murray, Anita Gillette, Maureen Mueller, Kimberly Thornton, dove Bill Murray riceve in eredità proprio una elefantessa di nome Vera. Ci sono anche Linda Fiorentino e Matthew McConaughey. Occhio a un o dei migliori horror mai girati in Italia, cioè “La setta” opera seconda di Michele Soavi, scritta e prodotta da Dario Argento, adorata da Quentin Tarantino con Kelly Curtis, Herbert Lom, Mariangela Giordano, Tomas Arana, il povero Giovanni Lombardo Radice, in onda su Iris alle 4, 30.

 

la setta

Il film doveva girarlo Dario Argento, mentre Sovi avrebbe dovuto girare un Golem che non prenderà mai vita. Ma finì che Soavi e lo sceneggiatore Gianni Romoli vennero indirizzati dallo stesso Argento su “La setta”. Ma la storia non funzionava, al punto che Dario impose la sua storia (“Argento arrivò un giorno e ci disse: Adesso basta. Mo’ state a sentire’sta storia…”). Siamo negli anni ’70. Arriva Tomas Arana con barbone e aria profetica e in pienod deserto recita “Sympathy for the Devil” dei Rolling Stones.

la setta

Poi, fra canne giganti, comanda il massacro degli hippies da parte di una banda di terribili bikers ai suoi comandi. Ai poveretti viene tolto il volto. Vent’anni dopo, la setta dei Senza Volto, capitanata da Herbert Lom, cerca di mettere al mondo un anticristo tramite la sprovveduta Miriam di Kelly Curtis. Tagliata quasi di netta la parte di Mariangela Giordano. (“C’era una scena dove si rompe una damigiana piena di sangue, terrificante e lunghissima, tra l’altro ero completamente nuda”).

 

la setta

La vorrei chiudere qui, ma vedo che c’è uno stracult immortale come il terribile “L’alba” di Citto Maselli con Nastassja Kinski e Massimo Dapporto chiusi in una camera d’albergo che, fra una scopata e l’altra, aspettano l’alba. Anche noi, visto che inizia alle 5, 30 su Cine 34.

contagious 1l’alba l’alba 1 la setta fuga dall arcipelago maledetto 2fuga dall arcipelago maledetto 1airplane vs volcano paola pitagora senza sapere niente di leisenza sapere niente di lei dean craig airplane vs volcano CRIMSON PEAK BATMAN DI TIM BURTON l’interrogatorio CRIMSON PEAK scherzi da pretemordimi mordimicrimson peak crimson peak1BATMAN DI TIM BURTON il massacro di fort apacheil massacro di fort apache. john wayne il massacro di fort apache interrabang 1interrabangnude per l assassino 44l ombra del dubbiointerrabang 4nude per l assassino 33opera senza autoreopera senza autore 2OPERA SENZA AUTOREnude per l assassino 77opera senza autore 1opera senza autoreopera senza autoreopera senza autoreopera senza autore BATMAN DI TIM BURTON BATMAN DI TIM BURTON zombielandswat squadra speciale anticrimine swat squadra speciale anticrimine zombieland doppio colpo airplane vs volcano 1forever young 2al posto tuo ambra angiolinial posto tuo luca argentero forever young oedipus orca ambra angiolini luca argenteroal posto tuo 1sabrina ferilli forever youngforever youngsabrina ferilli fabrizio bentivoglio forever youngforever young 1lillo forever young sweetheart sweetheart pilar fogliati forever young sweetheartsweetheart luca argentero solo un padrejojo rabbit 1jojo rabbit 6jojo rabbit 7adolf hitler jojo rabbitcontagious 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…