pulci lorenzetto

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI – TITOLO DALLA “VERITÀ”: “RUBA 50 UOVA DI PASQUA E SE NE VA FACENDO FINTA DI NULLA”. CHE VERGOGNA. INVECE DI URLARE: “ATTENTI! STO RUBANDO. FERMATEMI!” – TITOLO DA “PALERMO TODAY”: “ERA ACCUSATO DI AVER DIFFAMATO TRE GIUDICI DI PALERMO: MARCO TRAVAGLIO ASSOLTO IN APPELLO A ROMA. RIBALTATA LA SENTENZA DI PRIMO GRADO, QUANDO IL GIORNALISTA FU STATO CONDANNATO”. INVECE LA GRAMMATICA SCONTA LA SUA PENA... 

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da “Il Foglio” – Estratto

 

mattia ferraresi

Rasoio. Comunicato della Sala stampa della Santa Sede, in risposta allo scoop di Mattia Ferraresi, che su The Free Press e su Domani ha svelato un duro scontro tra l’amministrazione Trump e il Vaticano, culminato in un incontro al Pentagono con il cardinale Christophe Pierre, fino allo scorso 7 marzo nunzio apostolico negli Stati Uniti, al quale Elbridge Andrew Colby avrebbe evocato il ricordo della cosiddetta cattività dei papi ad Avignone come monito storico per Leone XIV, assai critico sulla politica guerrafondaia del presidente americano:

 

elbridge a. colby

«Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha affermato quanto segue: “Come confermato da S.Em.za Christophe Pierre, già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti, l’incontro da egli avuto con il Sig. Elbridge Andrew Colby è rientrato nella regolare missione del Rappresentante Pontificio ed ha dato l’occasione ad uno scambio di vedute circa questioni di mutuo interesse. La narrativa offerta da alcuni organi di stampa circa tale riunione non corrisponde affatto alla verità”».

 

A parte le inguardabili abbreviazioni «S.Em.za» e «Sig.», usuali nel lessico dei burocrati vaticani, grida vendetta al cielo quell’«incontro da egli avuto». Dopo «da» va usato un pronome tonico obliquo: lui, non egli.

 

Quindi le possibili costruzioni corrette erano tre: «l’incontro avuto da lui con il signor Elbridge Andrew Colby» (forma non proprio elegante); «l’incontro che egli ha avuto con il signor Elbridge Andrew Colby» (più diretta); «l’incontro con il signor Elbridge Andrew Colby» (quella che avrebbe usato la maggioranza dei cristiani).

matteo bruni

 

Tuttavia, un grande esperto di faccende d’Oltretevere ci ha spiegato che, fin dai tempi del segretario di Stato cardinale Agostino Casaroli, la diplomazia vaticana usa inserire uno sfondone grammaticale nei comunicati ufficiali per far capire che quanto si sta leggendo non è vero, anzi è vero il contrario. Sarà.

 

Noi restiamo fermi alla teoria del «rasoio di Hanlon», formulato in ambito anglosassone: «Non attribuire mai alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con la stupidità». [10 aprile 2026]

 

la repubblica magyar nuovo presidente

Magyar. Post della Repubblica: «Magyar nuovo presidente dell’Ungheria: “Abbiamo fatto la storia”». E ora chi spiega ai republicones che Péter Magyar ha battuto nelle urne Viktor Orbán e quindi diventerà il primo ministro dell’Ungheria, non il presidente, che resta Tamás Sulyok, eletto nel 2024? [13 aprile 2026]

 

Gas. Alfio Sciacca sul Corriere della Sera segue il caso di Luca Spada, 27 anni, volontario della Croce rossa, incarcerato, su ordine della Procura di Forlì, per omicidio volontario: durante il trasporto in ambulanza avrebbe ucciso alcuni anziani. «L’arresto è scattato solo per uno di questi misteriosi decessi. Quello dell’85enne Deanna Mambelli», spiega Sciacca.

 

«Sul corpo della donna sarebbero state trovate “masse gassose” inspiegabili». Sulla poveretta aleggiava una nube tossica? Semmai «nel corpo»: pare che Spada abbia iniettato aria nelle vene dell’anziana. [12 aprile 2026]

 

maurizio belpietro

Stupratore. Dall’editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «Ci auguriamo che la Procura di Milano accerti in fretta se un’incontinenza urinaria sia davvero un problema ostativo all’ingresso in un Cpr di uno stupratore». Ci sono Cpr diretti da stupratori? No? Allora bisognava scrivere: «All’ingresso di uno stupratore in un Cpr». [15 febbraio 2026]

 

Date. Eugenio Occorsio sulla Repubblica dissemina un po’ di date incoerenti: «“Irrazionale esuberanza” è la frase più celebre fra quelle coniate da Alan Greenspan, l’ex presidente della Fed che oggi compie 100 anni.

 

eugenio occorsio

La pronunciò la prima volta in un discorso intitolato “The Challenge of Central Banking in a Democratic Society”, tenuto il 5 dicembre 1996 in una cena di gala dell’American Enterprise Institute a Washington. Greenspan aveva lasciato da poco meno di un anno – non prima di essersi guadagnato la nomea di “maestro” per la sua abilità nel condurre la politica monetaria – la presidenza. Una presidenza da record visto che l’aveva tenuta per ben 17 anni, dall’agosto 1987 al gennaio 2006».

 

Premesso che gli anni dal 1987 al 2006 sono 19, e non 17, se il discorso è del 1996, come può Greenspan averlo pronunciato un anno dopo aver lasciato la presidenza? Prosegue Occorsio: «Tutte le crisi che ha dovuto affrontare (tranne una, quella dell’11 settembre 2001) erano dovute, per l’appunto, all’irrazionalità degli investitori». Se Greenspan è rimasto in carica dal 1987 al 2006, com’è possibile che non abbia dovuto affrontare la crisi del 2001? [6 marzo 2026]

 

nello scavo

Miasmi. «A Beirut il più crudele dei giorni / Vite in pezzi fra polvere e miasmi», titola Avvenire. Nel reportage da Beirut, l’inviato Nello Scavo conferma: «L’intera città è avvolta dai miasmi delle esplosioni».

 

La «malsana esalazione di organismi in putrefazione o di acqua stagnante e impaludata che viziano l’aria» (Lo Zingarelli 2026) viene di solito associata alle fogne. Prendiamo atto che Beirut, secondo Avvenire, è finita nel cesso. [9 aprile 2026]

 

marcello sorgi

Poche. Marcello Sorgi, ex direttore della Stampa, nella rubrica Il taccuino sul medesimo quotidiano: «D’altra parte le probabilità che il love affair del ministro con la giornalista Claudia Conte, possa portare alle sue dimissioni sono poche».

 

Complimenti per la virgola che separa il soggetto («le probabilità») dal predicato verbale («sono poche»). E anche per la concordanza sbagliata tra soggetto plurale («probabilità») e verbo al singolare («possa portare»). [5 aprile 2026]

 

la verita rubare facendo finta di nulla

Condannato. Titolo da Palermo Today: «Era accusato di aver diffamato tre giudici di Palermo: Marco Travaglio assolto in Appello a Roma. Ribaltata la sentenza di primo grado, quando il giornalista – assieme all’allora direttore del Fatto quotidiano Antonio Padellaro – fu stato condannato». Invece la grammatica sconta la sua pena. [20 febbraio 2026]

 

Finta. Titolo dalla Verità: «Ruba 50 uova di Pasqua e se ne va facendo finta di nulla». Che vergogna. Invece di urlare: «Attenti! Sto rubando. Fermatemi!». [1° aprile 2026]

 

Mazzucco. Dalla rubrica Altre cose su Anteprima: «Abbiamo anche appreso: che Melania Mazzucco, l’attrice che ha interpretato Elena Greco in L’amica geniale, dopo la fine della serie è caduta in depressione». Fra le altre cose, l’attrice si chiama Margherita. Melania Mazzucco è una scrittrice. [7 aprile 2026]

margherita mazzuccopalermo today fu statoluca spadacardinale christophe pierre

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...