colin firth livia giuggioli

FIRTH IN BRODO DI GIUGGIOLI - IL MINISTERO DELL'INTERNO CONCEDE LA CITTADINANZA ITALIANA ALL'ATTORE INGLESE: ''HA SPOSATO UNA DONNA ITALIANA, LIVIA GIUGGIOLI, E HA DICHIARATO IN PIÙ OCCASIONI IL SUO AMORE PER LA NOSTRA TERRA'' - HA DUE FIGLI ITALIANI (LUCA E MATTEO), UNA CASA IN UMBRIA ED È 'ORRIPILATO DALLA BREXIT' SECONDO I GIORNALI INGLESI

colin firth coppa volpi a venezia 2009colin firth coppa volpi a venezia 2009

(ANSA) - È stata concessa oggi a Colin Andrew Firth la cittadinanza italiana. Lo fa sapere il ministero dell'Interno. L'attore, premio Oscar per il film 'Il discorso del re', rileva il Viminale, "ha sposato una cittadina del nostro paese ed ha dichiarato in più occasioni il suo amore per la nostra terra".

 

Colin Firth, 56 anni, attore britannico, vent'anni fa (giugno 1997) ha sposato la produttrice italiana Livia Giuggioli (romana classe 1969), da cui ha avuto due figli, Luca e Matteo, oltre a possedere una casa a Città della Pieve in Umbria, il premio Oscar ha ottenuto la cittadinanza italiana mantenendo anche quella britannica. Aveva fatto a maggio richiesta di doppia cittadinanza nei mesi scorsi a Londra. La richiesta di Colin Firth è un attestato di stima verso l'Italia che già dimostra di amare avendo imparato a parlare la nostra lingua perfettamente.

livia firth fa l olio in umbrialivia firth fa l olio in umbria

 

Il Daily Mail aveva scritto che la decisione dell'attore Premio Oscar per il ruolo di Giorgio VI ne Il discorso del re è una conseguenza della Brexit, da cui sarebbe horrified, orripilato. Il suo ufficio stampa, però, ha confermato la notizia senza aggiungere commenti politici, limitandosi a venti parole secche: "Colin ha richiesto la doppia cittadinanza (britannica e italiana) per avere lo stesso passaporto di sua moglie e dei figli".

 

livia e colin firth a taorminalivia e colin firth a taormina

Figlio di due professori universitari il successo vero, nella carriera per l'attore britannico, è arrivato negli anni '90 e, precisamente, nel 1995 con l'adattamento televisivo della BBC di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, aggiudicandosi anche la candidatura per un premio BAFTA. A seguire sono arrivati per Firth dei ruoli da protagonista o co-protagonista in Shakespeare in Love, in Il diario di Bridget Jones, in L'importanza di chiamarsi Ernest, in La ragazza con l'orecchino di perla, in Love Actually, in Nanny McPhee - Tata Matilda, in L'ultima legione, in Mamma mia! (adattamento cinematografico del musical), in Un matrimonio all'inglese e in A Christmas Carol.

 

Tra i riconoscimenti nel 2009 la Coppa Volpi, nel corso del 66esimo Festival del cinema di Venezia per la sua interpretazione in A single man di Tom Ford. Per lo stesso film gli è stato consegnato anche un premio BAFTA e nomination agli Academy Award, ai Golden Globe, agli Screen Actors Guild e ai BFCA.

colin firthcolin firth

 

Dopo la sua interpretazione del re Giorgio VI, l'attore è stato nominato commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II del Regno Unito. Il 2 settembre scorso settembre Colin Firth e Julianne Moore hanno partecipato alla cerimonia del Franca Sozzani Award a Venezia. L'attrice Premio Oscar ha ricevuto il riconoscimento dall'amico attore. La coppia Firth-Moore è sugli schermi in questi giorni con la spy story ricca di azione e divertimento: Kingsman - Il Cerchio d'oro.

colin e livia firthcolin e livia firthcolin e livia firth colin e livia firth colin firth e livia giuggioli   19 anni insiemecolin firth e livia giuggioli 19 anni insiemecolin e  livia firthcolin e livia firthserata oxfam   livia firth serata oxfam livia firth kean etro, franca sozzani e livia firthkean etro, franca sozzani e livia firthgiorgio armani, franca sozzani e livia firthgiorgio armani, franca sozzani e livia firthcolin firth  colin firth

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…