1- FINALMENTE UN BRIVIDO CALDO ANCHE A SINISTRA. NELLA SINISTRA BANCARIA, PER LA PRECISIONE. ‘’IL GIORNALE’’ GODE A PALLA: “SALTA L’INTRECCIO ROSSO TRA AFFARI E POTERE PD. MPS NON È UNA BANCA QUALUNQUE: L’INDAGINE PUÒ MANDARE IN CORTO CIRCUITO TUTTO IL SISTEMA”. “REPUBBLICA” FA DI TUTTO PER TENERLA BASSA E LONTANA DALLA POLITICA. ANCHE IL CORRIERE DELLE BANCHE METTE TUTTO NELLE PAGINE PER ONANISTI FINANZIARI. CAUTISSIMI AL ‘’MESSAGGERO’ DI CALTARICCONE, GENIO DEL DISINVESTIMENTO 2- CHISSÀ SE DA OGGI I GRANDI GIORNALONI MANDERANNO A SIENA I LORO MIGLIORI INVIATI DI GIUDIZIARIA, OPPURE SONO CAPACI A SCATENARLI SOLO PER I VARI LAVITOLA E TARANTINI? 3- SE CON LA CADUTA DEL DUO BERLUSKA-LETTA A FINMECCANICA HANNO I LORO CAVOLI, NON SE LA PASSA MOLTO MEGLIO NEPPURE SUL LAGHETTO DELL’EUR IL CANE A SEI ZAMPE 4- L’ITALIA E’ UN PAESE MERAVIGLIOSO! “A CATANZARO LO SCRUTINIO È ANCORA IN CORSO”

a cura di COLIN WARD e CRITICAL MESS (Special Guest: Dj Reg)

1- SORPRESA! MONTEPASCHI STRAPAGO' ANTONVENETA...
Finalmente un brivido caldo anche a sinistra. Nella sinistra bancaria, per la precisione. Basta leggere i bei pezzi della Stampa sull'inchiesta giudiziaria che fa tremare Siena. "Blitz al Monte dei Paschi, si indaga su Antonveneta. Ma il terremoto Mps ha coinvolto anche altri istituti di credito italiani ed esteri che hanno assistito come consulenti la banca toscana nell'operazione Antonveneta. Perquisizioni e acquisizioni sono così avvenute anche in Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Jp Morgan, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs e pare anche il Credit Agricole e Barclays".

A pagina 8, ovvero in primo sfoglio, Luca Fornovo racconta così la vicenda. Ma il vero botto è il pezzo a pagina 9, firmato da Paolo Baroni: "I magistrati sulle tracce di una cresta da 1,5 miliardi. La pista di una rete di faccendieri e massoni porterebbe fino a Londra". Il Giornale gode a palla: "Trema il network di Mussari. A rischio la riconferma all'Abi. In calo la leadership politica dell'ex presidente. E ora il lavoro di Profumo diventa più ardio" (p. 12). "Salta l'intreccio rosso tra affari e potere pd. Mps non è una banca qualunque: l'indagine dei pm ora può mandare in corto circuito tutto il sistema" (p. 13).

Repubblica fa di tutto per tenerla bassa e lontana dalla politica: "Mps nella bufera per l'acquisto Antonveneta. La Procura di Siena indaga sull'esborso da 9 miliardi. Perquisite banche e casa Mussari. I reati ipotizzati sono ostacolo alla vigilanza e aggiotaggio fino a gennaio 2011" (p. 26). Anche il Corriere delle banche mette tutto nelle pagine per onanisti finanziari e si affida a una giornalista economica: "Blitz a Siena, la Finanza sul Monte" (p. 34). Cautissimi al Messaggero di Caltariccone, che si conferma un genio del disinvestimento.

Chissà se da oggi i grandi giornaloni manderanno a Siena i loro migliori inviati di giudiziaria, oppure sono capaci a scatenarli solo per i vari Lavitola e Tarantini, al seguito del Ros e dei pm alla Woodcock?

2- IL TINELLO BUONO DELL'INFORMAZIONE BANCARIA...
Intanto la giustizia (a babbo morto) perseguita anche un altro fior di banchiere come il prodian-leghista Paraponzo Ponzellini: "Finanziamenti illeciti a Penati' altri sei indagati, c'è Ponzellini. Nuove accuse: 368 mila euro alla Fondazione ‘Fare Metropoli' (Repubblica. P. 16).

E in attesa di nuove accelerazioni giudiziarie sul fronte Sinking Ligrestos, i barbari Arpe e Meneguzzo non mollano la presa. "Sator-Palladio rilanciano su Fonsai, aumento da 800 milioni e consorzio. Le due finanziarie garantiscono la metà a prezzi doppi del mercato. I fondi deliberano di impugnare l'esito dell'assemblea sull'operazione" (Repubblica, p. 27).

La partita interessa Mediobanca, grande creditore di don Salvatore, e allora sul Corriere i coniugi Bocconi superano se stessi: "Sator-Palladio, ultima carta. 800 milioni per Fonsai. Piazzetta Cuccia: offerta priva di concretezza e non percorribile" (p. 39). Erano nel tinello di casa, il cronista e l'addetta stampa, quando hanno commentato la concretezza dell'offerta?

3- CAZZI KAZAKI PER IL CANE A SEI ZAMPE...
Se con la caduta del duo Berluska-Letta a Finmeccanica hanno i loro cavoli, non se la passano molto meglio neppure sul laghetto dell'Eur, come racconta oggi Luigi Ferrarella dal Palazzo di giustizia di Milano. "Commissariare l'Eni in Kazakhstan". La richiesta dei pm. "Soldi al genero del presidente Nazarbayev". Secondo la Procura vanno fermati i contratti dell'Agip Kco, divisione operativa della società energetica". Questa notiziola, l'hanno messa a pagina 27 delle cronache. E a occhio ce l'avevano solo al Corriere.

4- LA BAVA SEPARATA DALLE NOTIZIE (T'ADORIAM, MONTI DIVINO)...
Poi ci sarebbe la politica dei catafalchi, ma che noia! l Corriere di Fassa de Bortoli cementa alla grande la gaffe dell'altro ieri di Rigor Montis con il Banana. "Investimenti, piano di Monti", annuncia trionfante in prima pagina. Poi ecco il titolone imbarazzante di pagina 2: "Intensificare le riforme fatte da chi mi ha preceduto".

E ancora, l'accorato "retroscena" avvelenato della 3: "Attacchi continui, l'amarezza del premier". Non male anche i salmi sul Messaggero per l'Airone di Como & Madeira: "Passera sblocca i crediti. 20 miliardi per le imprese" (p. 4). Ma sarà la decima volta. Saranno sempre gli stessi soldi?

Si divertono invece al Cetriolo Quotidiano: "Il professore scopre che B. e' uno statista. Elogio a sorpresa: 'Il precedente governo ha fatto riforme strutturali' (p.5). Nel pezzo, Stefano Feltri spiega "le forti pressioni del Pdl per incassare i risultati su Rai, lavoro e Agcom".

5- NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
A questo disgraziato Paese sono toccati perfino professori che sbagliano i conti. Come in certi ristoranti per turisti (i turisti siamo noi). E sbagliano sempre a senso unico, come il salumaio che poi ti chiede con l'occhietto umido: "Tolgo?". La Fornarina del Canavese concede che il governo "è in ritardo sui deboli" e poi si conferma il solito grinzoso coccodrillino con i tacchi che gli italiani a reddito fisso hanno imparato ad apprezzare. La Repubblica degli Illuminati è costretta a registrare: "Esodati, un decreto per i primi 65 mila. Incertezza per gli altri, sindacati critici. Fornero: ‘So che è impopolare, ma il vincolo delle risorse non sarà messo in forse" (p. 4).

Il Corriere ci rinfranca alla grandissima. "Copertura di due anni per 65 mila esodati". Fornero: per chi è fuori si vedrà" (p. 13). E sempre per la serie "Gente preparata al governo", ancora da Repubblica: "Imu, più esenti i ricchi dei pensionati poveri. I dati delle Finanze: pagheranno solo 160 mila superbenestanti, il 30% non è tenuto" (p. 24).

6- MA FACCE RIDE!...
"Viviamo due cifre capovolte: il '29 della crisi economica e il '92 di quella politica" (Corriere, p. 6). Uòlter Veltroni si traveste da Tremonti e travolge il povero Cazzullo, che riesce solo a sillabare poche domande. Tipo "E ora, Veltroni? Cosa resta del quadro politico?"; "Quali rischi?"; "Teme per la democrazia?"; "Cosa pensa dei social network? Come cambiano la politica?"; "Che impressione le fanno i suicidi?". Ecco all'ultima domanda, non hanno fatto seguito comportamenti concludenti. Manco un viaggetto.

7- FREE MARCHETT...
"Mangiatore di libri di storia, ne legge anche due al giorno. Un sognatore realista, un manager per se stesso e gli altri (...) Casaleggio sa meglio di ogni altro in Italia come si applica la politica a Internet, o viceversa (...)" Il Cetriolo Quotidiano risparmia cosi' Gianroberto Casaleggio, paraguru di Grillo e non solo (p. 2).

8- LINGOTTI IN FUGA...
"Termini nel pantano, operai in rivolta. Il piano Dr al palo, 2 mila lavoratori Fiat ancora in cassa. Occupata l'Agenzia delle Entrate. Di Risio, l'imprenditore che deve rilevare lo stabilimento, non riceve i prestiti dalle banche. Il gruppo molisano quest'anno ha venduto appena 300 auto e ha 30 milioni di debiti".

Forse che Invitalia, il carrozzone dello Sviluppo farcito di scajoliani ha dato il via libera (a sua insaputa) a un imprenditore con un po' troppi problemi? Forse che quel ministro imperiota che sfoggiava la sua bella felpina Fiat ha mal vigilato la faccenda? Sullo sfondo resta Sergio Marchionne, o l'arte di "far finta che non siano affari suoi", come scrive giustamente Giovanna Lantini

9- L'ITALIA E' UN PAESE MERAVIGLIOSO...
"A Catanzaro lo scrutinio è ancora in corso" (Corriere, p. 5). Dal Viminale, Nonna Pina Cancellieri non sa che cosa riferire al Parlamento. Potrebbe fare come ieri sull'agguato di Genova: 1X2.

colinward@autistici.org

 

 

monte dei paschi di sienamps MUSSARI resize FRANCESCO PROFUMO AZZURRA E FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE MASSIMO PONZELLINI PENATI MATTEO ARPE ROBERTO MENEGUZZOLetta e BerlusconiPAOLO SCARONI MARIO MONTI

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