sveva sagramola

“LICIA COLÒ? PER ANNI L'HO SOFFERTA” – LE CONFESSIONI DI SVEVA SAGRAMOLA, SCOPERTA DA MINOLI E CONDUTTRICE DA 27 ANNI DI "GEO": “SONO IN DIRETTA OGNI POMERIGGIO. MI È CAPITATO DI VIVERE MOMENTI DIFFICILI, DI AMBIENTE SE NE PARLAVA POCO. OGGI CON LICIA CI VOGLIAMO BENE. E ANCHE IO SONO DIVERSA” - "GABRIELE MUCCINO? POCO PRIMA DELLA SUA ESPLOSIONE AL CINEMA GIRAVA DOCUMENTARI. ERAVAMO AMICI. INSIEME FACEMMO UN VIAGGIO MOLTO BELLO IN AFRICA. CI FACEMMO ANCHE OSPITARE DA UNA TRIBÙ SAMBURU: DURANTE UNA LORO FESTA…” – IL LIBRO

Chiara Maffioletti per corriere.it - Estratti

Sveva Sagramola

 

Ha viaggiato nel deserto e poi in mezzo all’oceano, raggiungendo atolli disabitati. È stata da un lato all’altro del mondo, Sveva Sagramola. Mondo che, con il suo sorriso gentile, racconta da 27 anni nel pomeriggio di Rai3. «Ho visto tantissimi posti meravigliosi — ammette —. Sono stata a lungo in Africa: nel Mali, a Timbuctù, nella mitica città di sabbia. E poi in Burkina Faso, nel Togo, nel deserto del Sahara, dove ho viaggiato con i nomadi».

 

(...)

 

La sua vita sembra un romanzo, un film. Anzi, tanti romanzi e film.

«Ma era un’altra vita, la mia vita di prima: sono stata una super viaggiatrice, poi però non mi sono più mossa. Sono un’altra donna: sono diventata mamma tardi, a 45 anni, e ho scelto di esserci sempre per mia figlia. Così ho messo da parte i viaggi, consapevolmente. L’amore ti fa fare cose che non ti aspetti».

SVEVA SAGRAMOLA 67

 

Può dire che la maternità l’ha cambiata?

«Crescere una figlia in età adulta è bellissimo, perché ti prendi del tempo con più facilità. Le giovani mamme non hanno questa fortuna, devono conciliare mille cose e la società non aiuta: mi spiace molto, non si capisce che noi donne con un figlio ci espandiamo, diamo di più.

 

sveva sagramola cover

Aver conosciuto tardi mio marito, quindi, mi ha dato dei vantaggi: avevo già raggiunto i miei obiettivi lavorativi e credevo che la maternità non avrebbe più fatto parte della mia vita. Mi dicevo: non ti è dato di avere figli e, anzi, vivevo l’ipotesi con una certa ansia. Non mi sentivo adeguata».

 

Invece...

«Invece, io che sono una ansiosa — soffro di ansia anticipatoria —, e una insicura cronica, posso dire che essere madre è stata l’unica cosa che ho fatto senza la minima ansia. Una specie di miracolo».

 

Il 29 aprile, per Mondadori, è uscito anche il suo primo libro illustrato (dal fratello, Cristiano), «Storia di Topino».

«L’ho scritto proprio per chiudere definitivamente il mio rapporto con l’infanzia di mia figlia Petra, che ora ha 15 anni. Topino era il suo peluche, quello che ancora oggi vedo tutto consumato per casa, mi fa un po’ pena. L’infanzia di mia figlia è stata tra le più belle epoche per me, me la sono goduta e l’ho protetta più a lungo possibile da tutte le cose brutte. Ma quando ho capito che era definitivamente finita, ho sentito il bisogno di scrivere questa storia, per separarmi da quel periodo».

giovanni minoli 2

 

L’incontro con suo marito pare aver cambiato molte cose. Come ha capito che era la persona giusta?

«Dopo anni e anni di terapia analitica. Sono una persona molto complessa, nel tempo ho compreso che mi avvicinavo a persone sbagliate perché in realtà non sono mai stata in grado di affidarmi.

 

Avevo una grande paura dell’abbandono. Mio marito era l’uomo che prima non avrei mai guardato: l’uomo possibile, leale, che non ti abbandona e che quando ti dice una cosa la fa. Per fortuna l’ho incontrato quando avevo capito tutto questo. E, attraverso i figli, in qualche modo, riesci a cicatrizzare anche tante ferite».

 

Dietro il sorriso sereno e gentile, insomma, c’è un mondo complesso. A che ferite si riferisce?

sveva sagramola 33

«Ne abbiamo tutti quanti, per questioni famigliari, relazioni, mancanze. Sono i nostri i buchi neri, le nostre fragilità. Ho avuto una infanzia bella, ma fino a un certo punto: ho tre fratelli ma i miei si sono separati ed è stata una separazione con tanti problemi. Non è stato facile. Ho sempre avuto una sensibilità spiccata e una testa che frullava: ho vissuto tante vite».

 

Conduce «Geo», su Rai3, da 27 anni.

«Sono in diretta praticamente ogni pomeriggio. Io ci metto la faccia ma è un enorme lavoro di squadra. Mi è capitato di vivere momenti difficili, ma questo impegno ti aiuta a reagire: come quando è mancato papà e ho deciso di rientrare il giorno dopo, perché c’erano in ballo troppe persone. Oggi ho 61 anni, ho imparato a dare importanza alle giuste cose e la disciplina ferrea che ho dedicato al mio lavoro mi ha aiutata».

 

Ha iniziato a occuparsi di ambiente quando pochi lo facevano.

SVEVA SAGRAMOLA 77

«Se ne parlava in circoli ristretti. Nel programma, all’inizio, raccontavo soprattutto le meraviglie del nostro mondo. Dopo qualche anno è esplosa la tematica ambientale e mi sono trovata a fare qualcosa che mi ha dato molto senso: aiutare le persone a essere consapevoli, puntando sempre sulle soluzioni più che sul catastrofismo».

 

Napolitano l’ha nominata Cavaliere al Merito.

«Un onore enorme. Quando me lo dissero caddi dal divano. È un riconoscimento di cui sono orgogliosa. Come della mia laurea, con una tesi in antropologia culturale, che ho preso nel 2008, su insistenza, ancora una volta, di mio marito: mi mancava solo la tesi ma non la davo da anni. Lui mi ha spinta, facendo ogni giorno il suo compito come sposo e come padre, permettendomi di fare il mio percorso tenendo lontani i sensi di colpa».

Sveva Sagramola

 

La sua carriera è iniziata con Minoli.

«Ha segnato tutta la mia vita professionale, ha visto in me delle cose che io neanche sapevo di avere. Mi ha permesso di entrare a lavorare nella squadra di Mixer: un’occasione che non ho sprecato. Ancora oggi porto con me i suoi insegnamenti. Il primo è che la tv è un lavoro di gruppo, quindi mai montarsi la testa. Poi, quando intervisti qualcuno devi agganciarti a quello che dice, non andare avanti con le domande fatte a tavolino. Minoli mi ha insegnato il mestiere del televisionista, come lo chiama. Gli sono eternamente grata».

 

In quegli anni frequentava la redazione di «Mixer» anche Gabriele Muccino, vero?

«Sì, poco prima della sua esplosione al cinema girava documentari. Eravamo amici. Poi Minoli ci mandò inviati. Insieme facemmo un viaggio molto bello: era la mia prima volta in Africa.

sveva sagramola col marito diego dolce

 

Eravamo due trentenni impegnati a fare questa esperienza stupenda, viaggiammo per il continente, facendoci anche ospitare da una tribù Samburu: durante una loro festa, eravamo seduti attorno al fuoco dove loro cuocevano una capra in modo molto rudimentale. Nel mentre, facevano le loro danze, emettendo suoni profondissimi: Gabriele era così preso da quel momento, esaltato da quella esperienza, che a un certo punto di getto si avventò sulla carne di capra, quasi cruda. Fu una serata magica, diventammo ancora più amici».

 

C’è chi la paragona a Licia Colò. Cosa pensa di lei?

gabriele muccino

«Licia è stata una antesignana, la prima ad aprire la strada alla divulgazione ambientale al femminile. Inoltre, le prime due edizioni di Geo le ha condotte lei: è un volto molto potente, non a caso per anni la gente mi diceva “ah, tu sei quella che conduce il programma di Licia Colò”.

 

Non dico che l’ho sofferto, ma... Oggi ci vogliamo bene, siamo in ottimi rapporti. E anche io sono diversa: lei ha uno sguardo sull’ecologia, è una biologa pura, mentre il mio sguardo è più da antropologa. Inoltre lei ancora adesso viaggia... sua figlia ormai è grande».

 

E lei? Tornerà a viaggiare?

«Forse, a volte me lo domando. Chissà, nel caso sarà un’altra delle mie mille vite»

Sveva Sagramola

SVEVA SAGRAMOLA 21

sveva sagramolaSveva Sagramolasveva sagramola premiatasveva sagramolasveva sagramola 23

licia colo'licia colo' (2)

 

 

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…