maria giovanna maglie -1

MAGLIE FATTA A MAGLIE – INTERVISTA BOMBA A MGM: “GLI ITALIANI SI STANNO SVEGLIANDO DA UN’ANESTESIA CULTURALE. IL SESSANTOTTISMO HA SOSTITUITO L’ISTRUZIONE CON L’IDEOLOGIA” – “SALVINI INCARNA LO SPIRITO DEL TEMPO. ALLA GENTE È CHIARO CHE VA AL PAPEETE DI MILANO MARITTIMA E NON IN UN RESORT DI LUSSO ALLE MALDIVE. È QUI LA DIFFERENZA - ZINGARACCIA? UN EPITETO PUÒ SCAPPARE QUANDO QUALCUNO DICE CHE TI MERITI UNA PALLOTTOLA” - ATTACCO A GRUBER, FLORIS, FORMIGLI

Maurizio Caverzan per “la Verità”

 

maria giovanna maglie tra sgarbi e mughini

Lucida, controcorrente, reazionaria. In una parola, divisiva. In un recente post su Dagospia, Maria Giovanna Maglie si è autodefinita «tetragona salviniana, ah se lo sono». Outing perfetto per diventare bersaglio dei commentatori politically correct. Avvezza alle polemiche fin dai tempi della corrispondenza da New York per il Tg2 di Alberto La Volpe, figuratevi se si scompone.

 

Spesso ospite di Stasera Italia su Rete 4, su La7 all' Aria che tira e da settembre a Non è l' Arena, stenta a farsi largo in Rai. Ma nemmeno questo la deprime. Da qualche settimana ha inaugurato su Facebook e Instagram una diretta bisettimanale all' ora di pranzo intitolata Maglie strette - «dal titolo di una rubrica che mi ha concesso Roberto D' Agostino, al quale devo la mia rinascita» - che ha 200.000 visualizzazioni.

 

Pierluigi Diaco ti vuole arruolare per Io e te, Pietrangelo Buttafuoco per il remake teatrale di Thalasso, il film francese con Gerard Depardieu e Michel Houellebecq. Stai diventando mainstream?

 

matteo salvini balla al papeete

«Neanche per sogno. A volte anche chi non è mainstream può essere usato come foglia di fico. Altre volte, ed è ciò che mi auguro, può esprimere l' esigenza del tempo».

 

Sei la Houllebecq italiana?

«Magari, lo adoro. Infatti, ho deciso di scrivere un libro houellbecquiano sull' Italia. L' unica differenza sarà che, mentre lui è pessimista sulla Francia, io sono speranzosa per il nostro Paese».

 

Ci arriviamo. Il complesso di superiorità è il più clamoroso autogol della sinistra?

«Per tanti anni è stato un gol che ha consentito l' affermarsi di un' egemonia, smantellare la quale è impresa titanica. Oggi questa presunta superiorità si è trasformata in un autogol. Gli italiani si stanno svegliando da un' anestesia culturale che durava dall' immediato dopoguerra».

matteo salvini fa llinguacce al papeete

 

Matteo Salvini cresce nei consensi perché la sinistra si crede superiore?

«Salvini incarna lo spirito del tempo. Certe asprezze sono necessarie per superare le incrostazioni consolidate nel nostro modo di pensare».

 

La corsa del figlio sulla moto d' acqua della Polizia non gli ha giovato.

 

«Anche lui ha ammesso che è stata una scivolata sul piano dell' etichetta. Ma è un fatto talmente infimo che mi dispiace parlarne. Oggi tutti riprendono tutto. Anziché cercare d' impedirlo, gli uomini della scorta avrebbero potuto far fare un giro ad altri due ragazzini come avviene spesso sulle motoslitte in montagna e tutto sarebbe finito. Alla gente è chiaro che Salvini va al Papete di Milano Marittima e non in un resort di lusso nell' atollo delle Maldive. È qui la differenza».

pierluigi battista foto di bacco

 

«Zingaraccia» se lo poteva risparmiare?

 

«Un epiteto può scappare quando qualcuno dice che ti meriti una pallottola in testa. A Pigi Battista che su Twitter ha postato "Zingaraccia dillo a tua sorella" ho risposto: "Perché, sua sorella va in giro facendo minacce di morte?". Ciò detto, i campi rom vanno sgombrati».

 

Non c' è una gestione troppo naif del ruolo?

«Il linguaggio della politica è cambiato. Brad Parscale, consigliere per la comunicazione di Donald Trump, e Luca Morisi, responsabile della comunicazione di Salvini, hanno capito che l' unico modo per rivitalizzare il rapporto esausto della popolazione con la politica è usare un linguaggio diretto».

Una foto del novembre 2016 tratta dal profilo Facebook di Claudio D’Amico con Salvini e Savoini

 

Rispondendo in Parlamento sul Russiagate avrebbe dimostrato di rispettare le istituzioni?

 

«Se vuoi innovare devi cambiare certe regole conformiste. Perché presentarsi a parlare del nulla? Perché è di nulla stiamo parlando: al massimo di un' amicizia inadeguata con una persona che non aveva alcun incarico pubblico né di governo e di un evento verificatosi in un luogo improbabile e con persone improbabili, prive di soldi e di ruoli. A volte i nodi vanno recisi».

 

Non è troppo insistere sulla Flat tax senza coperture mettendosi in rotta di collisione con l' Europa?

SANDRO GOZI

«Questo governo sta in piedi per la finanziaria. Purtroppo non è abbastanza acclarato che se cadesse si dovrebbe andare a votare. Dopo l' elezione della commissaria europea Ursula Von der Leyen con i voti di Pd, Forza Italia e M5s, una cosa che in Italia si chiamerebbe inciucio, e il concorso di una certa ingenuità degli eurodeputati leghisti, è difficile non andare allo scontro. Sono convinta che non si possano non fare la Flat tax e altre misure che, però, né i 5 stelle, né il Capo dello Stato, né il ministro dell' Economia vogliono».

 

 

flaminia sacerdoti corrado formigli foto di bacco

Intanto Sandro Gozi, ex sottosegretario di Renzi e Gentiloni, lavora per il governo francese.

«Concordo con Giorgia Meloni che ha chiesto che gli venga tolta la cittadinanza italiana. Quando dovremo descrivere cosa significa comportarsi da antitaliani sapremo che esempio portare».

 

Su Dagospia hai scritto di un' egemonia che permea tv, premi letterari, scuola e università. Chi sono i «conduttori isterici con quelli che non la pensano come loro»?

«I Floris, i Formigli, le Gruber. Li vedo troppo convinti dalla giustezza assoluta delle loro idee e troppo infastiditi da quelle degli altri. Gruber minaccia di spegnere il microfono, altri lo fanno direttamente. Ma se sei un bravo conduttore gestisci il dibattito senza censurare. Nei talk mi trovo spesso una contro due, contro tre, anche contro quattro».

 

 

In Rai ti si vede poco.

floris gruber

«Appunto. In Rai c' è stato un gran casino per Fabio Fazio che ha semplicemente traslocato di canale. Il suo programma del lunedì lo farà Franco Di Mare, area Pd storica oggi 5 stelle. Massimo Giletti è rimasto a La7, per la mia striscia è successo un pandemonio e Rai3 è sempre uguale. Tolto l' esperimento surreale e piacevole di Carlo Freccero, dove sarebbe la Rai leghista di cui si legge continuamente? La Rai è irriformabile e irredimibile».

 

lilli gruber matteo salvini giovanni floris

Questa cultura domina anche il mondo dello spettacolo: Laura Pausini, Nek e Ornella Vanoni sono stati stigmatizzati perché hanno voluto rompere il silenzio sul caso Bibbiano.

«Se vuoi stare nel mondo dello spettacolo, dell' arte e della cultura o sei di sinistra o sei niente. Questo schema è così consolidato che non ci sono remore nell' attaccare chi dissente. Bibbiano è una vicenda che fa venire i brividi. Dal punto di vista dell' informazione credo che il tentativo di silenziarlo sia un' autoattribuzione di responsabilità. Imponendo il silenzio dichiaro di essere colpevole o complice».

stefania, la mamma di reggio emilia a cui gli assistenti sociali hanno portato via la figlia

 

Il comportamento della maestra che augurò la morte ai rappresentanti delle forze dell' ordine, quello della professoressa che ha consentito il paragone tra leggi razziali e decreto Sicurezza bis e quello di colei che ha postato «Uno di meno» dopo l' assassinio del carabiniere a Roma mostrano la cultura che pervade scuola e università?

 

«Questi episodi rivelano un mondo sommerso. L' insegnante di Novara un anno fa voleva impedire a un agente in divisa di fare la spesa al supermercato. Sulla scuola io vorrei che i genitori esercitassero molta più attenzione su ciò che viene insegnato ai loro figli. Il sessantottismo ha sostituito l' istruzione con l' ideologia. L' unico modo di cambiare questa situazione è il controllo dal basso. Ma per renderlo efficace bisogna scardinare la famosa anestesia».

antonio scurati a pugno chiuso dopo la vittoria del premio strega

 

Cosa succede nei premi letterari?

«Se si guarda da chi sono composte le giurie si capisce perché vengono selezionati solo libri di un certo tipo. Anche quest' anno che ha vinto il premio Strega un libro come M - Il figlio del secolo, il suo autore ha dovuto e voluto alzare il pugno chiuso per sottolineare la sua appartenenza. Non so che cosa ci voglia per sconfiggere la cappa che domina in questo Paese».

 

 

Che anche la destra studi e impari a confrontarsi con la complessità?

antonio scurati vince il premio strega 2019 foto di bacco (3)

«A destra gli intellettuali ci sono sempre stati. Purtroppo dietro c' era il nulla. Idem a sinistra. Gli intellettuali sono élite, sia di qua che di là. Per questo sono fissata con la scuola e l' università. E anche con la tv, che però è un mezzo. È lì che si costruisce il futuro e si sconfiggono le ideologie.

Ma in una comunicazione fatta di spot, selfie e blog è tutto più difficile. Bisogna togliere alle élite il monopolio della cultura».

RENZI BERLUSCONI

 

Sul Corriere della Sera Antonio Polito ha descritto la strategia del Tts, tutti tranne Salvini. Come in passato ci furono il tutti tranne Berlusconi e tutti tranne Renzi: poteri forti e opposizioni si coalizzano contro l' uomo forte. Su cosa si basa il tuo ottimismo sull' Italia?

 

«È un' analisi acuta, ma basata sui corsi e ricorsi. Per me sono tutte situazioni diverse tra loro. Soprattutto è diverso il popolo italiano. Nel 1993 la caduta della Prima repubblica è stata possibile in un clima di disillusione degli italiani, disposti a credere che Craxi si era portato la fontana del Castello sforzesco ad Hammamet.

 

 

renzi berlusconi

Il crollo del Muro di Berlino ha aperto la strada alla magistratura e Berlusconi è stato troppi anni al governo senza fare le riforme. Nel 2011 ci fu il golpe dello spread con un ruolo tutt' altro che secondario del Quirinale, come hanno confermato i libri dell' ex premier spagnolo José Luis Zapatero e dell' ex ministro del Tesoro americano Timothy Geithner. Quanto a Renzi, mai stato un leader del popolo, da premier non eletto, è riuscito a buttare a mare un consenso del 40% con un referendum che solo lui e i suoi uomini chiusi nei palazzi non hanno capito quanto fosse demenziale».

 

il presidente mattarella con giancarlo giorgetti foto mezzelani gmt008

 

Giancarlo Giorgetti ha invitato i ministri gialloblù a tenere in ufficio la sua foto come ammonimento.

«Esatto. Ma Salvini ha preso la vecchia Lega al 4% e, inserendo belle teste che pensano avanti, l' ha portata al 17% dell' anno scorso e a ciò che avrà alle prossime elezioni. Rispetto al Tts tante variabili vanno considerate. Per esempio, la capacità di Salvini di usare insieme i social, la tv e la presenza sul territorio».

 

La tua speranza è motivata dal fatto che Salvini sa mixare questi tre elementi?

 

salvini giorgetti

«Dal fatto che c' è un leader che ha il coraggio di esporsi con il proprio corpo. Che qualcuno torna a parlare di patria davanti a un' invasione lenta e progressiva. Che con Trump e Boris Johnson la situazione è modificata a livello mondiale, mentre l' asse Parigi-Berlino si sta indebolendo».

maria giovanna maglie (2)maria giovanna magliemaria giovanna maglie e teresa de santis foto di baccoIL TWEET DI MARIA GIOVANNA MAGLIE SU MAHMOOD E SANREMO 2019MARIA GIOVANNA MAGLIEMARIA GIOVANNA MAGLIEmaria giovanna maglie e alessandra ghisleri foto di baccomaria giovanna maglie

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