la teoria svedese dell amore di erik gandini -3

TE LA DO IO LA SVEZIA - IL GRANDE MODELLO NORDICO? FUNZIONA BENISSIMO, TRANNE PER QUELLA GROSSA FETTA DI POPOLAZIONE CHE VIVE SOLA (O SI SUICIDA) - IL NUOVO DOCUMENTARIO DI ERIK GANDINI (REGISTA DI ''VIDEOCRACY'') RACCONTA LA TEORIA SVEDESE DELL'AMORE, CHE HA SACRIFICATO IL TESSUTO SOCIALE SULL'ALTARE DEL BENESSERE ECONOMICO

VIDEO - IL TRAILER DEL NUOVO DOCUMENTARIO DI ERIK GANDINI SULLA SVEZIA

 

 

 

Francesco Di Brigida per www.ilfattoquotidiano.it

 

la teoria svedese dell amore di erik gandini  5la teoria svedese dell amore di erik gandini 5

Il regista italo-svedese Erik Gandini era balzato agli onori della cronaca con Videocracy, il documentario sul berlusconismo censurato dalla Rai nel 2009. Un mese fa è tornato sul grande schermo con La teoria svedese dell’amore. Film di nicchia, si dirà. Invece piccolo grande documentario che ci immerge tra luci e ombre della società scandinava. Ebbene sì, non è tutto oro quello che è svedese.

 

A partire dal 1972 fu rispettato quasi religiosamente il manifesto redatto dalla classe politica di allora che tratteggiava la famiglia del futuro: nessuna necessità d’interdipendenza tra gli individui. Uomini e donne liberi dalle responsabilità per gli anziani, giovani indipendenti dai genitori al raggiungimento della maggiore età e anziani aiutati esclusivamente da efficienti quanto asettici servizi sociali.

 

Uomini e donne autodeterminati per un’applicazione del socialismo unica nel suo genere. Impeccabile magari, ma al prezzo di sacrificare la felicità per garantire sicurezza e benessere economico. In realtà una delle più raffinate applicazioni dei dettami per una società globalizzata. Ma probabilmente più produttiva che consumistica.

 

la teoria svedese dell amore di erik gandini  4la teoria svedese dell amore di erik gandini 4

Se vi chiedevate il perché dei numerosi suicidi e di certe leggendarie promiscuità sessuali non avrete una risposta diretta proprio su questi tratti culturali perché Gandini ci porta tutti ancora più giù: nel dna sociale svedese. Metà della popolazione oggi vive sola, donne e uomini single che ruotano attorno a banche del seme per riprodursi in solitaria, siano essi donatori o madri fecondate per posta, associazioni volte alla ricerca di persone scomparse e senza cerchie amicali o parentali fisse, comunità da neo-figli dei fiori che rivendicano il diritto di ascoltarsi a vicenda e condividere.

 

la teoria svedese dell amore di erik gandini  1la teoria svedese dell amore di erik gandini 1

Sono solo alcune delle realtà che il regista scova e racconta con la sua stessa voce off. Il suo sarcasmo è a tratti inquietante e certe armonie musicali fatate e misteriose un po’ alla Danny Elfman snocciolano in maniera cadenzata l’impensabile vuoto umano dietro un paese così evoluto da occuparsi attentamente d’inserimento e integrazione di stranieri e profughi lungo un percorso socio-culturale quanto lavorativo di 7 anni nato a costruire nuovi cittadini svedesi. E qui entriamo in un piccolo paradosso, perché forse questa parte è l’aspetto che più stride con l’Italia caritatevole di accoglienza quanto avara e ignorante in metodi e strutture d’integrazione. Paese che vai, contraddizione che trovi.

 

Affascinate è la testimonianza di un medico svedese trasferitosi in Etiopia per amore. Una storia di vita e avventura chirurgica che per la povertà, o la quasi totale assenza di ambienti idonei, opera con successo e strumenti più da ferramenta che da chirurgia. Vista da lui la Svezia viene messa a confronto sia con l’altro occidente che il terzo mondo. Una società di condivisione quotidiana ma profondamente povera contro un’altra opulenta ma umanamente glaciale.

 

la teoria svedese dell amore di erik gandini  2la teoria svedese dell amore di erik gandini 2

Le immagini sono asciutte e l’occhio di Gandini è analitico, diretto all’essenza della sua cultura. La teoria svedese dell’amore ha il pregio di scartare i cliché dell’indipendenza dell’individuo come succose caramelle dal ripieno amaro. Il ritratto di una società solitaria e spogliata dei valori umani e relazionali galleggia nelle parole di un testimone d’eccezione, Zygmunt Bauman. Il sociologo della Società Liquida con le sue osservazioni sui cambiamenti sociali della Svezia, del mondo compromesso dal web e sul concetto di condivisione rende il documentario un trattato breve sul prezzo sociale della ricchezza scandinava.

 

A proposito di web, potreste imbattervi in una versione tagliata di quasi 20 minuti e doppiata dalla Rai, che aveva fagocitato il film, formattizzandolo, prima che il distributore Lab80 lo acquisisse. Ma il doc originale, ovvero riconosciuto come tale dall’autore, e dove l’italiano sta solo nei sottotitoli e nella voce di Gandini, dura 1 ora e 18. Piccole produzioni che spesso danno alla luce un gioiello come questo girano nei cinema quasi come gruppi indie-rock. Preziose quanto faticose da trovare o da richiedere nel cinema più vicino. Ora è in tenitura su una dozzina di città. Da Prato a Varese, e da Gela a Modena.

la teoria svedese dell amore di erik gandini  3la teoria svedese dell amore di erik gandini 3

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...