stefano accorsi martina stella l'ultimo bacio gabriele muccino

"I CRITICI MI ROMPONO CONTINUAMENTE I COGLIONI, E NON SO PERCHÉ..." - GABRIELE MUCCINO SI AUTOCELEBRA A 18 ANNI DA “L’ULTIMO BACIO”: “QUEL FILM È L’ULTIMO SUCCESSO PRIMA DELL’11 SETTEMBRE 2001, IL FUTURO ERA ILLIMITATO. LA 18ENNE MARTINA STELLA CHE MANDA IN CRISI UN UOMO SPOSATO? PRIMA O POI TOCCA TUTTI. L’ISTINTO A PROCREARE È PIÙ FORTE DELLA MONOGAMIA. I DAVID DI DONATELLO? HO OTTENUTO CANDIDATURE MINORI QUANDO SONO UNO DEI POCHI REGISTI CHE...” - VIDEO

 

 

 

Alessandro Ferrucci per “il Fatto Quotidiano”

 

gabriele muccino 3

Accorsi, Mezzogiorno, Stella, Favino, Santamaria, Impacciatore, Pasotti, Orioli, Cocci. Vanno letti tutti d' un fiato, come uno scioglilingua, come una formazione di calcio, magari la Grande Inter, quella di Sarti, Burgnich, Facchetti, Tagnin "Allenatore" Gabriele Muccino. Sono passati 18 anni da L' ultimo bacio, uno dei pochi film degli ultimi decenni nel firmamento delle pellicole generazionali, dove c' è un prima e un dopo, sia per chi lo ha visto ("Ancora oggi mi fermano per dirmi: 'A causa sua mi sono lasciato'", parola di Muccino) sia per chi era su quel set, con un nucleo di giovani attori che visti oggi, tutti insieme, appaiono un dream team.

 

Dal 2001 sono nati i "mucciniani", come disse il poeta Zeichen. Da subito il pubblico si divise in due fazioni mentali: chi si riconosceva in qualcuno dei personaggi e chi cercava di rifiutare quel ritratto; e tutto ciò divenne un detonatore. Ha mandato in crisi le coppie. In particolare nei primi sei mesi se ne discuteva molto, in tantissimi si lasciarono, e molti dei miei amici iniziarono a litigare.

 

Così tanti?

stefano accorsi giovanna mezzogiorno l'ultimo bacio

Sì, a volte quasi mi imbarazzavo nell' ascoltare certe storie. E non mi domandi a chi mi riferisco, non farò mai alcun nome, sono episodi della sfera privata e vanno rispettati.

 

Momento antropologico.

Esatto, e quel film va inquadrato storicamente: è l' ultimo successo prima del' 11 settembre 2001, e il dato non è irrilevante.

 

Perché?

il cast di baciami ancora 1

Il mio successivo, Ricordati di me, girato dopo quella tragedia, ha uno sguardo diverso rispetto al futuro, una prospettiva temporale molto ridotta.

 

Mentre "L' ultimo bacio"?

Il futuro era illimitato, il mondo era pacificato, le crisi finanziarie lontane; è stata l' ultima fase nella quale proiettavamo dentro noi stessi la sfera del Novecento.

 

Poi nulla è stato come prima.

gabriele muccino 9

Il mondo si è inscurito, ed è iniziato quel rewind di cui oggi vediamo in maniera plastica gli effetti (ci pensa). Sì, L' ultimo bacio ha segnato la fine di un' epoca.

 

Quindi ancora la fermano?

Persone che non conosco, e sentono il bisogno di condividere cosa è accaduto dopo la fine del film.

 

Illuminante.

Finito il film in molti scoprirono una visione così diametralmente opposta, da finire in discussioni dolorose.

gabriele muccino 8

 

Il personaggio di Martina Stella, la 18enne che manda in crisi l'uomo sposato, è oramai nella cultura popolare.

Perché è un punto nodale della vita che prima o poi tocca tutti, o quasi tutti; è come il vento e la tempesta e noi siamo lì, suscettibili alle intemperie. Impossibile ripararsi. L'istinto a procreare è più forte della monogamia.

 

E per lei?

Non ne sono escluso.

stefano accorsi martina stella l'ultimo bacio

 

Allora aveva 32 anni.

E vivevo il destino del film mentre diventavo per la prima volta padre, per questo riflettevo su quanto stava accadendo..

 

E ha scritto "L' ultimo bacio".

GABRIELE MUCCINO E L EX MOGLIE ELENA MAJONI

Con dei grandissimi "però": non credevo che la mia condizione, la mia riflessione, le mie sensazioni fossero un nervo scoperto per la società; attraverso una visione personale, non autobiografica, ho inquadrato un sentir comune.

 

martina stella

Sostiene Favino: "Con 'L'ultimo bacio' ero in fondo al gruppo; grazie a 'Baciami ancora' ho capito il mio salto di qualità".

Ha ragione, è vero, è andata esattamente come racconta; ma quel set è servito a un importante gruppo di attori per definire la propria carriera, ed è stata per tutti un' esperienza non facile.

 

Addirittura.

Sono stati travolti da uno tsunami emotivo indimenticabile, hanno rischiato di venir schiacciati dal ruolo.

 

Anche lei?

Certo, e in assoluto mi sono salvato grazie all' esperienza di Hollywood, altrimenti c' era il pericolo di venir cooptato dalla ripetitività.

 

Minaccia così forte?

Per questo ho immediatamente iniziato a lavorare su Ricordati di me, film arrivato anni prima del Bunga Bunga di Berlusconi.

gabriele muccino will smith

 

Prima parlava degli Stati Uniti

Will Smith e La ricerca della felicità sono la chiave: mi hanno sdoganato.

 

Sempre Favino: "Gabriele è un talento enorme che andrebbe tutelato".

Picchio può dire parecchio di me e non voglio lamentarmi, non voglio apparire vittimista e piagnone

 

Qui c' è un altro "però"

So di valere più di quello che i critici dicono.

 

gabriele muccino 5

È attaccato?

Mi rompono continuamente i coglioni, e non so il perché.

 

Quest' anno ha preso il David per il "botteghino".

Aver ottenuto candidature minori con A casa tutti bene, fa un po' sorridere, quando sono uno dei pochi registi italiani conosciuto nel mondo, e credo di essere bravo.

 

Non basta

Infatti vengo oscurato, non esisto, e non solo io, penso a chi lavora con me: le scene di Ischia, con il mare in tempesta, sono state realizzate in studio, con effetti speciali pazzeschi; oltre al talento strabordante dimostrato dagli attori: neanche in questo caso li hanno presi in considerazione.

 

In generale, di cosa ha paura?

gabriele muccino 1

Di ripetermi o fermarmi.

 

Pasotti su di lei: "Gabriele è ambizioso, intelligente e determinato".

Anche lui mi conosce bene, era tra gli attori del mio primo film (Ecco fatto); una pellicola costruita con quattro lire, quasi autarchica.

 

Altro che budget a Stelle e Strisce.

Dagli statunitensi ho imparato molto, e non solo sul set, mi riferisco a come si produce, si distribuisce. Al marketing. Tutti meccanismi fondamentali per l' industria, e che erroneamente si sottovalutano.

 

Gli attori con lei.

gabriele muccino con il cast di baciami ancora

Se penso a quelli con cui ho lavorato, quasi mi impressiono.

 

Parterre de rois. Uma Thurman, Russel Crowe, Jessica Biel, Catherine Zeta Jones, Amanda Seyfried

Quasi sempre, e sottolineo quasi, si crea un grosso afflato, e non posso comunicare solo con la parola, ho bisogno di avvolgerli.

 

Will Smith racconta che è molto fisico.

Li devo abbracciare, coccolare, rassicurare. In quelle settimane di girato, a seconda dei casi, divento una sorta di padre, amico o fratello; questo è il mio modo di affrontare la loro predisposizione alla recitazione.

gabriele muccino 4

 

Negli Stati Uniti non sono abituati.

Alcuni mi prendono per matto.

 

Appunto.

Che devo fare? È la mia affettività, e non sono sempre sorrisi, baci e carezze: mi incazzo pure! Ricordo benissimo le prime scene girate con Will, non un granché, bravo tecnicamente, ma poco se stesso. Abbiamo lavorato a lungo.

 

Quindi coccola l' atavica fragilità dell' attore.

Sono perennemente esposti al giudizio, per questo sono insicuri, a volte problematici, e con velature inaspettate; con gli attori bisogna essere in grado di capire anche la sfumatura del sottinteso per poi estrarre quell' unicum che è dentro di loro.

il cast di baciami ancora

 

È un leader?

Credo proprio di sì.

 

Come sceglie gli attori?

Provini e ancora provini, a volte incrociati, voglio capire le alchimie; per A casa tutti bene è stato un massacro, e parlo di due, tre, quattro selezioni.

 

Torniamo a "L'ultimo bacio": chi l'ha stupita di quella generazione?

Detesto fare nomi.

 

Uno.

stefano accorsi giovanna mezzogiorno l'ultimo bacio 1

Sabrina Impacciatore: è una grande, potentissima, ma sottovalutata.

 

Favino e la sua rivincita?

Sì, è proprio vero. Lui ha un rigore molto forte, è disciplinato a livelli maniacali, e questo atteggiamento arriva dal timore di non essere abbastanza incisivo, al contrario possiede un talento eccezionale.

 

Quanto conta la disciplina?

È una delle chiavi più importanti. Gli attori statunitensi, e parliamo dei big, sono ferrei. Russell Crowe o Tom Cruise pensano solamente al lavoro, studiano e studiano, coinvolgono dei coach, si prestano a esercizi bestiali.Questo è professionismo.

gabriele muccino 7

 

Tempo fa ha definito Pasolini un "regista dilettante". E giù attacchi.

Mi sono un po' pentito.

 

Nel contenuto o nella forma?

Ho sbagliato nell' esprimere su Facebook un pensiero del genere, ho sottovalutato il potenziale; i social sono perfetti per venir equivocati, e parti sempre perdente.

 

Con "L'ultimo bacio" ha vinto 5 David.

Ed era un'annata pazzesca, una sorta di Rinascimento del cinema italiano con I cento passi e Moretti tra i competitor.

 

l'ultimo bacio 1

Aristocrazia.

Uno si sentiva parte di una rivoluzione, si litigava sui film, nascevano schieramenti tra chi tifava Muccino e chi Moretti Poi cosa è successo? Sono andato negli Stati Uniti, quando sono tornato (dopo 12 anni) era tutto raso al suolo: non ho più trovato il cinema che parlava al pubblico, ma una serie di storie uguali, con sempre lo stesso cast.

silvio e gabriele muccino

 

E problemi di botteghino.

I registi importanti ci sono, qualcosa nel breve accadrà, anche per l'arrivo di queste nuove piattaforme che solleciteranno differenti contenuti.

 

Nel frattempo ha 51 anni.

E mi domando cosa riuscirò a realizzare di meglio.

 

Ha visto cose che noi umani

È così, ho vissuto realmente molte vite, che oggi fanno parte della mia conoscenza empirica.

gabriele muccino col david foto di bacco

 

È pronto ad abbracciare ancora.

Non posso farne a meno.

 

Un altro dream team.

So già chi coinvolgere. Vedrete.

 

Alla faccia della critica.

Forse non è chiaro, quando ho girato L' ultimo bacio avevo appena 32 anni, e poi qualcosa è successo

BACIO ACCORSI MARTINA STELLAgabriele muccino sul set di a casa tutti beneangelica russo gabriele muccino foto di bacco (1)martina stella su playboymartina stellagabriele muccino gabriele muccinoGABRIELE MUCCINO E L EX MOGLIE ELENA MAJONIgabriele muccino con will e jaden smithCARLO CONTI GABRIELE MUCCINO gabriele muccino sul set di a casa tutti bene con stefano accorsiangelica russo gabriele muccinogabriele muccinogabriele muccinogabriele muccinoangelica russo gabriele muccino foto di bacco (2)

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...