I FOLLI SERVIZI DEL TG1: DALL’ASINO IN PARACADUTE ALL’ORANGO CHE SALVA LA GALLINELLA: SICURI CHE IL PROBLEMA FOSSE MINZOLINI? - PER IL “CORRIERE” SAVIANO PUÒ SBAGLIARE (“QUAL’È” È LICENZA POETICA PER SEVERGNINI) MA LA BIANCOFIORE NO - L'INCREDIBILE ISABELLA FERRARI: "LA GRAVIDANZA? UN GRANDE BENESSERE, UNA FELICITà ANIMALE, UNA SODDISFAZIONE DA ALBERO"!!! - LA NOSTRA CHARLIE’S ANGEL PREFERITA, LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO, S’È FATTA UNA SETTIMANA DA SCATENATA…

1 - NON È LA BBC...
Filippo Facci per "Libero"

I seguenti servizi del Tg1 sono tutti autentici e li hanno trasmessi nell'ultimo anno e mezzo. 3 luglio 2010: tizio apre una bottiglia di champagne a colpi di sciabola; 20 luglio: in Russia dei ragazzi hanno costretto un asino a un lancio col paracadute; 8 agosto: a Igea Marina 500 persone hanno ballato il tuca tuca; 12 agosto: il sindaco di Villa D'Ogna ha vietato il biliardino perché rumoroso;

21 agosto 2010: c'è stata la sagra del peperone quadrato; 15 settembre: a Bergamo hanno trovato dei gatti incastrati sotto un'auto; 3 ottobre: vicino a Piacenza c'è il Festival dei rapaci notturni; 4 novembre: negli Usa un fiume ha esondato e un cane ha pescato un salmone in strada; 6 dicembre: Napoli, una giornata con gli zampognari; 23 maggio 2011: da un water di Lucca è spuntato un serpente corallo; 17 giugno: grande successo su Youtube per il video di un orango che salva una gallinella d'acqua;

4 luglio: in Russia c'è un ristorante di lusso per cani; 12 luglio: in California un ragazzo fa prodezze incredibili con lo yo-yo; 21 luglio: hanno messo delle rotelle sotto una tartaruga ed è tornata a camminare; 17 agosto: mistero su una spider che sul sedile del passeggero trasportava una bara.
Servizi autentici, dicevamo: informazione, servizio pubblico, roba per cui pagate. Da qui la domanda. Sicuri che il problema del Tg1 fosse Minzolini?

2 - SAVIANO SÌ, BIANCOFIORE NO...
Da "Libero"

Lasciate stare Saviano, non rompetegli le balle per quel «qual è» scritto con l'apostrofo. Ciò che per le prof di terza media è un orrore ortografico da plotone d'esecuzione, per lo scrittore di «Gomorra» è lecita licenza poetica. L'ha scritto Beppe Severgnini sul «Corriere» di ieri, per difendere l'autore del best seller dalle critiche di chi aveva pizzicato lo scivolone grammaticale su Twitter. Sorge un dubbio: perché, sullo stesso giornale che perdona Robbertino bello, Gian Antonio Stella aveva fatto pelo e contropelo alla deputata Pdl Michela Biancofiore per un accento sbagliato?

3 - MONTEZEMOLO, LA NOSTRA CHARLIE'S ANGEL PREFERITA...
Andrea Marcenaro per "Il Foglio"

La nostra Charlie's Angel preferita, Luca Cordero di Montezemolo, s'è fatta una settimana da scatenata. E' volata a Nola per presentare Italo, il nuovo treno smart col settore club. Non senza dirne un paio sul governo e sullo stato di salute del mondo. Ha fatto rotta su Maranello per i vent'anni della sua presidenza Ferrari. Ora farò, ora organizzerò, l'anno prossimo vincerò. Manco il tempo di guardarsi intorno e parte Telethon.

Va in tivù, mette la sciarpa verde, sprona, commuove, si commuove, offre, raccoglie, la ricerca, la ricerca, finanziamo la ricerca, io vi dico, ragazzi, che non c'è niente che dia soddisfazione come la ricerca. Ora si fermerà? No che non si ferma. Mette il turbo: "Le prossime elezioni un fatto storico. Noi ci saremo. M'impegno a salvare l'Italia". Minchia, un ciclone! E poi dicono che quest'anno c'è poca neve.

4 - IL GRAN TOURISMO DEI REGISTI...
Enrico Lucherini per "Ciak" - Sempre di più la promozione dei film italiani prevede il cosiddetto Tour. Di città in città, incontrando pubblico e stampa della provincia. Carlo Verdone, uno dei primi a venir portato in giro per l'Italia come una reliquia, conosce bene la tortura. Ormai il Tour è considerato parte integrante della promozione, inserito nei contratti degli attori con obbligo di partecipare ad almeno tre tappe oltre Roma e Milano. Le città più gettonate sono Firenze, Bologna, Napoli, Bari, Palermo o Catania, e, ultimamente, anche il Triveneto (Limena e Silea, Padania assoluta).

Si corre ad anteprime, conferenze stampa, saluti al pubblico nei cinema o nelle librerie. Sono gli addetti stampa a organizzare tutto trasformandosi in operatori turistici e a volte in psicanalisti quando un film va male e gli umori dalle stelle crollano nelle stalle. Il più piccolo intoppo (il ritardo di un aereo; un imbottigliamento; una lite tra l'attrice e il suo truccatore) può mettere a repentaglio un lavoro pianificato da mesi. Dopo un paio di tappe in genere si è già a pezzi.

Riuscire a fare un Tour completo equivale a fare il "giro della morte" sulle montagne russe. Questi "convogli" si spostano con auto, rigorosamente nere, e Van, e chi ha l'occhio attento potrebbe scorgere dietro a un finestrino oscurato un volto noto: se è stravolto vuol dire che è in pieno Tour! Intanto Natale incombe e già si affilano le armi per la battaglia che quest'anno sarà particolarmente dura. Lotta all'ultima suite d'albergo e al miglior autista di limousine. Non desta preoccupazioni l'arrivo dei pinguini di Happy feet 2: il loro Tour prevede solo giardini zoologici..

IL SILENZIO È D'ORO - Alexander Sokurov: «Questa tetralogia non rappresenta una linea ma piuttosto un circolo oppure un quadrato senza inizio né fine».
Ivan Cotroneo: «Il senso di scrivere la sceneggiatura in gruppo era proprio quello di tradirmi, cambiarmi, essere costretto a ripensare la storia».
Isabella Ferrari: «La gravidanza? Un grande benessere, una felicità da animale, una soddisfazione da albero».

 

 

FILIPPO FACCIminzolini Roberto Saviano LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO ISABELLA FERRARI MARCO TRAVAGLIO SEVERGNINI Enrico Lucherini

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)