PD E CGIL A MONTI: FERMATEVI - ASSEDIO NELLA NOTTE AL KILLER DI TOLOSA - GIALLO SULL’AGGUATO AL CONSIGLIERE UDC - APPALTI E CLINICHE, NUOVA BUFERA SU TEDESCO E IL PD PUGLIESE - CONFINDUSTRIA, OGGI LA CONTA TRA SQUINZI E BOMBASSEI - TRA PALAZZI, VELENI E DENUNCE, IL PASTICCIACCIO DELLA SIAE - PER LE SIM ‘FANTASMA’ TELECOM SOTTO INCHIESTA - PRONTO IL PIANO DEGLI AEROPORTI: DICIOTTO SCALI A RISCHIO CHIUSURA…

Da "il Velino"

CORRIERE DELLA SERA - In apertura: "I no del Pd, la Cgil in piazza". Sotto l'apertura due commenti, quello di Roberto Maroni e Maurizio Sacconi intitolato "Nel segno di Marco Biagi" e quello di Pietro Ichino: "Imperfetta ma funziona". A destra: "Chi (non) difende il diritto d'autore". A sinistra editoriale di Michele Salvati: "L'agitazione delle anime". A centropagina la fotonotizia: "Assedio nella notte al killer di Tolosa". Al centro: "Agguato a consigliere dell'Udc". A destra in basso: "Ordine, Islam: le presidenziali a una svolta". Più a destra: "Ora troviamo un posto per Stefano". A fondopagina: "Via Poma, l'illusione della prova del dna". In basso: "Tra palazzi, veleni e denunce, il pasticciaccio della Siae". Accanto: "Per le Sim ‘fantasma' Telecom sotto inchiesta".

LA REPUBBLICA - In apertura: "Pd e Cgil a Monti: fermatevi". A sinistra editoriale di Tito Boeri e Pietro Garibaldi: "La riforma del gattopardo". A sinistra più in basso il retroscena: "Legge o decreto, l'ultima battaglia". Di spalla Eugenio Scalfari: "Quando un film racconta la prima strage d'Italia". Fotonotizia al centro: "Assedio al killer di Tolosa ‘Cane sciolto di Al Qaeda'". Al centro: Torino, sei colpi al consigliere Udc". Più in basso: "Appalti e cliniche, nuova bufera su Tedesco e il Pd pugliese". A fondopagina: "Le lauree non saranno più tutte uguali". Sotto: "Via Poma, tutto da rifare, sul corpo il Dna di tre uomini". In basso a destra: "Il Pirellone ricorda Ambrosoli ma il figlio non viene invitato".

LA STAMPA - In apertura: "Lavoro, dal Pd stop a Monti". In alto a sinistra: "Torino, spari in centro all'ex candidato sindaco. Mistero sul movente". In alto più a destra: "Cinque colpi di pistola sotto casa". A destra sempre in alto: "Le telecamere svelano due sospettati". A sinistra editoriale di Federico Geremicca: "Un vicolo cieco per il partito di Bersani". Sotto: "E Camusso si appella al Parlamento". Boxino al centro su Confindustria: "Oggi la conta tra Squinzi e Bombassei". Fotonotizia al centro: "Tolosa, assedio infinito al killer islamico". Sotto: "I nostri due incubi quotidiani". In basso la rubrica di Massimo Gramellini: "A loro insaputa".

IL GIORNALE - In apertura: "Panico fra gli statali". Al centro fotonotizia: "Francia: blitz per catturare il killer di Tolosa", con sotto due editoriali. Il primo è di Magdi Cristiano Allam: "Altro che nazi, a uccidere è un ‘figlio' di Al Qaida", il secondo di Fiamma Nirenstein: "Quell'Europa impazzita più antisemita del killer". A sinistra editoriale di Nicola Porro: "Addio concertazione ma pagano le imprese". A destra Vittorio Feltri su Francesco Bellavista Caltagirone: "Dimenticato in cella a 73 anni. Come un boss". In basso al centro: "Giallo sull'agguato al consigliere Udc". Boxino a destra: "Feltrinelli e Pasolini: i complottasti tornano alla carica". A fondopagina la rubrica di Marcello Veneziani: "I poeti scrivono ma non leggono".

LIBERO - In apertura: "Gli unici licenziati? Gli imprenditori". A sinistra editoriale di Maurizio Belpietro con il titolo d'apertura. A destra in alto: "Con una maglietta Diliberto manda Bersani al cimitero". A destra più in basso: "Freccero insulta, noi gli rispondiamo con gli auguri". Al centro fotonotizia: "La sanità pugliese fa male a Vendola".

IL SOLE 24 ORE - In apertura: "Fondo per gli over 58 che perdono il lavoro". In un boxino al centro sotto l'apertura due articoli: "Napolitano ‘frena' sul decreto" e "Così l'Italia ha (quasi) attuato tutte le indicazioni della Bce". Di spalla: Dalle assicurazioni alle nuove imprese, ecco cosa cambia". Sotto, sempre a destra: "Generali, aumento di capitale solo per una grande espansione". A sinistra editoriale di Alessandro Leipold: "Europa e l'Italia, l'obbligo di fare". Accanto altro editoriale di Andrea Buraschi e Luigi Zingales: "Trasparenza, la medicina necessaria per i derivati". Al centro in basso: "A Londra il record dei tagli fiscali alle imprese". A destra una serie di articoli: "Pronto il piano degli aeroporti: diciotto scali a rischio chiusura"; "L'efficienza dei 1.475 ospedali nelle pagelle del ministero"; "Tolosa, la polizia assedia il killer. Si preparava a colpire ancora"; "Oggi Confindustria sceglie il presidente designato" e "Agguato a Torino: in coma Musy, consigliere Udc".

IL MESSAGGERO - In apertura: "No all'articolo 18 per gli statali". Editoriale di Giovanni Sabbatucci: "La sinistra davanti a un bivio". A destra in alto: "Liberalizzazioni, allarme banche, si rischiano ottantamila esuberi". A sinistra foto notizia: "Tolosa, assedio al killer: ‘Voleva colpire ancora'". A centro pagina, sulla destra: "Via Poma, la verità dei periti". Sotto: "Ventidue anni senza certezze". A destra più in basso: "Torino, agguato a consigliere udc, indagini su ‘movente personale'". In basso: "Tonino Guerra, il poeta di Fellini che si convertì alla pubblicità". Al centro in basso: "La schiappa da 58 milioni di copie". A destra in basso: "Dalle passerelle al palazzo reale, Kate rilancia i drappeggi in vita".

IL TEMPO - In apertura: "Ottima riforma, ecco la prova: Cgil sciopera e il Pd s'accoda". Editoriale di Mario Sechi: "Napolitano dovrà salvare il Pd da se stesso". Di spalla editoriale di Marlowe con il titolo d'apertura. Sotto due commenti: Paolo Cirino Pomicino con "Pregi e insidie di una proposta ‘originale'" e Francesco Damato con "Quei sinistri insofferenti all'erto colle". In basso: "Addio al poeta dell'ottimismo".

L'UNITA' - In apertura la fotonotizia: "Non ci stiamo". A sinistra editoriale di Claudio Sardo: "La battaglia per cambiare". Sotto l'analisi di Massimo D'Antoni: "La falsa ideologia". In basso a sinistra: "Torino, agguato al capogruppo Udc. ‘Movente oscuro'". In basso al centro: "Troppi giudici con doppio lavoro". Sotto: "Il killer dei bimbi: ‘Sono di Al Qaeda'". A destra in basso: "Tonino Guerra, il poeta che piaceva a Fellini e Antonioni".

IL FATTO QUOTIDIANO - In apertura: "Siamo tutti licenziati". A sinistra editoriale di Stefano Feltri: "Ne valeva la pena?". Di spalla, editoriale di Marco Travaglio: "Cozze Polite". Al centro: "Schiaffo a Bersani". Più in basso al centro: "Agguato a politico Udc, quattro colpi di pistola". A destra in basso: "Il killer di al Qaeda e il fiato sospeso della Francia".

 

SQUINZI MICHELE EMILIANOfratelli larussaPLEASE RELEASE ITALIAN GUESTElsa ForneroBombassei foto choc fan diliberto FORNERO AL CIMITERO

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE... 

giorgia meloni matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: ANCHE SE LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE FOSSE SOLTANTO UNA RIVALSA SENTIMENTALE DELLA GIOVANE DONNA SEDOTTA E ABBANDONATA DAL POTENTONE, È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE – PERCHÉ I DONZELLI E LE ARIANNE HANNO LASCIATO SENZA GUINZAGLIO IL GIOVANE VIRGULTO DI ATREJU, MARCO GAETANI? PERCHÉ LA DUCETTA HA PERMESSO UNA TALE BIS-BOCCIA? E SOPRATTUTTO: QUANTO POTRÀ RESISTERE PIANTEDOSI? FINIRÀ COME SANGIULIANO: DOPO AVERLO DIFESO DI SOPRA E DI SOTTO, POI LA FIAMMA MAGICA LO COSTRINGERÀ A FARSI ‘’CONFESSARE’’ DA CHIOCCI AL TG1? QUALI RIVELAZIONI E QUANTE INTERVISTE HA IN SERBO LA MESSALINA CIOCIARA? NEI PROSSIMI GIORNI SALTERANNO FUORI MAIL, POST E CONTRATTI CHE POTRANNO ANCOR DI PIÙ SPUTTANARE IL MINISTRO INNAMORATO? AH, NON SAPERLO...

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?