brexit

POSTA! E BREXIT FU: CHISSA SE COME ITALIANI POSSIAMO SPERARE IN UN LODO RANIERI - TRANQUILLI: I POTENZIALI DANNI ALL'ECONOMIA ITALIANA POTRANNO ESSERE RECUPERATI SE RIUSCIAMO AD ACCELERARE LA “RENXIT” - CHIOME AL VENTO: BORIS E TRUMP

nigel farage  nigel farage

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, e Brexit fu. Chi sa se come italiani possiamo sperare in un lodo Ranieri. RP

 

Lettera 2

Prevedibile circa per il prossimo carnevale, il primo incontro tra le super chiome.

(Trump+ Johnson)

 

Lettera 3

Brexit: Se solo Gandhi avesse conosciuto il significato di Referendum...

Matteo d'Aloja

 

la campagna da 350 milioni a settimana all europa boris johnson  la campagna da 350 milioni a settimana all europa boris johnson

Lettera 4

Caro Dago, Brexit: smentiti tutti i sondaggi. Ma quali sondaggi, quella era tutta propaganda!

Tony Gal

 

Lettera 5

Dichiarazioni distensive del ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble, nonostante la vittoria della Brexit. Truppe tedesche avanzano verso Bruxelles.

Franco

 

Lettera 6

Caro Dago, nervi saldi di fronte alla Brexit. I potenziali danni all'economia italiana potranno essere recuperati se riusciamo ad accelerare la Renxit.

BarbaPeru

BREXIT - LE COPERTINE DEI GIORNALIBREXIT - LE COPERTINE DEI GIORNALI

 

Lettera 7

Caro Dago, a maneggiare troppi cetrioli per studiarne le misure, poi va a finire che qualcuno ti sfugge di mano...  

Cincinnato 1945

 

Lettera 8

Dear Dag, la musica è finita, gli inglesi se ne vanno, better out than in, come l'aria nella panza gonfia. Nemesis colpisce ancora: gli anglosassoni, che ci hanno criticato senza pietà per il Banana, ora si beccano due clowns che peggio non si può, Boris e Donald.

E noi, quando lo facciamo il BRENZIT?

Goodbye.

Boanerges

BREXIT - LE COPERTINE DEI GIORNALIBREXIT - LE COPERTINE DEI GIORNALI

 

Lettera 9

Mitico Dago,

ma con l'uscita di alcuni paesi dall'Europa, significa che lo champagne, ostriche e caviale di cui si nutrono a Strasburgo e Bruxelles, peseranno sempre più sul groppone di chi rimane? Non è azzardato prevedere una fuga in massa. Forse è la nostra volta per dire ai suddetti burocrati che è arrivato anche per loro il momento di provare l'ebbrezza di un futuro incerto? Dopo la vittoria M5S e la brexit, conosco meglio il significato del termine "orgasmo multiplo".

Stefano55

 

Lettera 10

Caro Dago, perché invece di difendersi dalla speculazione finanziaria i grandi strateghi non la combattono? Forse perché ce magnano sopra.

Ciao Cleto 48

 

Lettera 11

BREXITBREXIT

Caro Dago, sono tra quelli che considerano la scelta del Brexit nociva per la Gran Bretagna. Infatti dagli inizi degli anni 60, iniziando da Wilson primo ministro, l'Ue non ha fatto altro che concessioni privilegiati al Regno Unito. Con questo esito il solerte Cameron vede troncata la sua carriera politica. Quanto all'Ue, è innegabile che debba cambiare strategie mettendo al centro l'economia reale e non le banche e le finanze. Tra l'atro la Gran Bretagna rischia ora la separazione dalla Scozia e dall'Irlanda del Nord. Insomma Farage e compagni avranno poco da gongolare. Cordiali saluti. Giovanni Attinà

 

Lettera 12

IMPATTO ECONOMICO DELLA BREXITIMPATTO ECONOMICO DELLA BREXIT

Caro Dago, dal video del primo appuntamento ufficiale della Raggi, si vede come le due ministre Boschi e Madia snobbino la "sindachessa", nuova nuova. Sembrano le belle della classe che rosicando per la new entry di una carina cercano di sminuirla non filandosela platealmente, salvo poi, molto poi andare a salutarla così,  per carità cristiana...

Ciao

Daniela

IMPATTO ECONOMICO DELLA BREXITIMPATTO ECONOMICO DELLA BREXIT

 

Lettera 13

Imperturbabile Dago,

Gli inglesi se ne vanno, gli americani probabilmente si ritroveranno  Trump, gli austriaci fanno il muro al Brennero… tutto sommato è confortante sapere che non siamo proprio i più stronzi al mondo.

I Maghi del Tuscolano

 

Lettera 14

Interessante vedere come nell’area di Londra quasi tutti i distretti abbiano votato per la permanenza in Europa, in alcuni casi nei quartieri bene con risultati addirittura schiaccianti. Ad aver vinto sono state le aree rurali e le città secondarie...la parte meno evoluta del paese...

 

Ci avranno veramente guadagnato gli inglesi con questo voto?...ne dubito, ora sono soltanto un’economia tutto sommato piccola e con una manifattura che era ormai rimpiazzata da una finanza che in una certa percentuale non potrà più rimaner lì, ma dovrà spostarsi a Francoforte...non credo che alla fine usciranno veramente

Alessandro

BREXITBREXIT

 

Lettera 15

Caro Dago, pochissime parole che vanno bene per chi commenta la Brexit, Trump,come Salvini-Grillo o la Le Pen: tutti quei commentari politici che si affannano a "spiegare" e/o "interpretare" o sono accecati dal politically correct o sono in malafede. E' errato parlare di "immigrati". Non date la colpa ai Macedoni od ai Romeni e nemmeno ai Cinesi. Parlate di "islamici". Sono loro che sono percepiti come una minaccia. E forse lo sono davvero (si può ancora dire senza incorrere nella Legge Mancino?).

Liates

 

Lettera 16

jo cox   deputata laburista accoltellatajo cox deputata laburista accoltellata

Caro Dago, perchè quando qualcuno comincia a lamentarsi dei migranti in Italia e si fa sentire alzando la voce, Papa Bergoglio dice che bisogna accogliere i migranti e non alzare muri, mentre, quando gli inglesi, con la Brexit, alzano un muro contro migranti ed ex concittadini europei, dice che bisogna rispettare la volontà del popolo britannico?

Pigi

 

Lettera 17

Gentili Grillo e Casaleggio, In una fase in cui i cittadini e le aziende, in primis i carrozzoni pubblici, dovrebbero contenere le spesone ed eliminare gli sprechi, perchè il M5S  non si batte a favore di un profondo risanamento di mamma Rai? Con tanti giornalisti interni, che non fanno nulla o combinano disastri, come agli Europei di calcio, perchè imbarcare nuovi e molto esosi conduttori e dirigenti esterni?

BREXIT _ BOB GELDOF BATTAGLIA NAVALE TAMIGIBREXIT _ BOB GELDOF BATTAGLIA NAVALE TAMIGI

 

Michele Sant'oro, Giulianone Ferrara, Uolter Veltroni, Concitina de Gregorio, Gad Lerner.

Il carrello dei "bolliti"-Rai, spiattellato da Vittorione Feltri ai lettori di "Libero", è di qualità, anche se un po' datato, ma costa tanto! Anzi, troppo. E i risultati, in termini di ascolto-vedi il flop di Giannini, a "Ballarò"-sono molto scarsi!

Ossequi.

Pietro Mancini

 

Lettera 18

Caro DAGO, gli Inglesi sono colonialisti hanno resistito anche troppo come membri quasi alla pari di altri Paesi. Questa Brexit sembra l’ennesima occasione di speculazione per indebolire la UE e l’€uro e rendere più forti gli Stati Uniti d’America. L’Inghilterra infatti dopo la crisi del 2008, che ancora dobbiamo finire di smaltire, dove fu il cavallo di Troia che portò nei nostri mercati i prestiti subprime americani, funge di nuovo da sponda agli Usa creando l’ennesima scusa di crisi per tutti quei cittadini che non fanno parte dell’1% più ricco del mondo.

 

IL SUN SI SCHIERA PER LA BREXITIL SUN SI SCHIERA PER LA BREXIT

Un ‘Grazione’ ovviamente alla Merkel che il Times pochi mesi fa incoronava come la Cancelliera dell’Europa libera e che grazie alla sua politica europea che scontenta tutti da ora in poi sarà il ‘cancellino’ d’Europa se si verificherà un effetto uscita a catena.

 

Sullo sfondo esperti, analisti e giornalisti che come quando ci fu il ‘Millennium Bug’ si spendono in immaginarie previsioni medievali e dimenticano però di dire che la nostra la Borsa d’Italia a Milano è proprietà al 100% del London Stock Exchange (gliel’ha venduta Prodi nel 2007 prima di andarsene a casa). E oggi la Borsa di Londra sta’ per fondersi con la Deutsche Boerse di Francoforte.

 

Per cui Italiani dopo l’hot dog preparatevi al wurstel vero e proprio, non sarete mai più liberi.

COFSKY

P.S.: Le guerre non si combattono più con le armi, almeno sui nostri suoli nazionali, ma i Paesi si colonizzano sul terreno della finanza.

P.P.S: Oggi non vorrei esser un bookmaker inglese

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO