pensioni pensionati

POSTA - CARO DAGO, IN PIEMONTE CANTANO BIELLA CIAO - LEGGO IL VOSTRO ARTICOLO DELLE PENSIONI MINIME COME FANNO A VIVERE. LA MAGGIOR PARTE  CHE NE USUFRUISCE SONO AUTONOMI, ARTIGIANI E COMMERCIANTI CHE HANNO VERSATO CONTRIBUTI AL MINIMO PERCHÉ POSSONO FARLO, LA PENSIONE MINIMA NON HA TRATTENUTA IRPEF, NON PAGANO PRESTAZIONI SANITARIE E OGNI AUMENTO LORO NE BENEFICIANO. QUINDI I FURBI SONO SEMPRE LORO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

DANIELA SANTANCHE

Caro Dago, come si dice a Roma, la Santanchè "sta in una botte de fero".

 

È vero ha dato le dimissioni, ma cade in piedi perché' ha già ricevuto un’offerta per un posto nella specchiata amministrazione Trump: ministro del falso in bilancio e della truffa ai danni dello stato. Mica cotica

Marco di Gessate

 

Lettera 2

Leggo il vostro articolo delle pensioni minime come fanno a vivere.

 

La maggior parte  che ne usufruisce sono autonomi, artigiani e commercianti che hanno versato contributi al minimo perché possono farlo, la pensione minima non ha trattenuta Irpef, non pagano prestazioni sanitarie e ogni aumento loro ne beneficiano.

 

PENSIONI

Quindi i furbi sono sempre loro.

Saluto Cordialmente

Eldarita Bernardi

 

Lettera 3

Caro Dago, "Gli Stati Uniti ci daranno garanzie di sicurezza solo se cederemo il Donbass". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Reuters.

 

E meno male che c'è Trump! Per quanto tempo ancora l'Ue pensa di finanziare questo signore e la sua cricca di corrotti che si fanno le ville coi cessi d'oro? Per 4 anni ha avuto di tutto e di più, come mai nessuno prima, se non è riuscito a risolvere coi russi, basta: il tempo è scaduto. Mica possiamo suicidarci economicamente noi al posto degli ucraini!

Kyle Butler

 

Lettera 4

MEME SU ZELENSKY CHE NON HA LE CARTE MA GLI INTERCETTORI CONTRO I DRONI IRANIANI

Caro Dago peggio 5 minorenni soli in casa con i genitori in vacanza o minorenni insieme ai genitori nel bosco?

Amandolfo

 

Lettera 5

Attorno a Daniela Santanchè si era coagulata una bolla d'impunità politica, sigillata da quel gargoyle di Ignazio La Russa, custode zelante del privilegio: le dimissioni l'hanno perforata. Mentre il pudore istituzionale giace in coma etico, una minoranza che si crede nazione confonde mandato con arroganza.

 

After Dark

 

Lettera 5

Ma io non ho capito una cosa: ma davvero Nordio il Sagace nel 2024 si è preso la briga di abrogare il reato di abuso di ufficio mentre già da un anno (dal maggio 2023) presso il Parlamento Europeo girava la proposta per una direttiva anticorruzione che ne avrebbe reso obbligatoria l'adozione?

 

Di consueto rintanato a confabulare con Gerry Scotti su quiz o buffonesche imprese del Gabibbo, perfino Pier Dudi Berlusconi si era espresso per il Sì referendario.

 

MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONI

Il vero prodigio però è chi ancora si lascia irretire da Giorgia Meloni — dall’alto del suo brevetto alberghiero, elargiva catechesi costituzionali, imponeva Nicola Delmastro (quel sommo esperto di bistecche) al Ministero della Giustizia e collocava Francesca Colosimo (vicina al NAR Ciavardini) alla Commissione Antimafia, a oltraggio di Borsellino. Tragico ciò che fa; grottesco il mito di chi la considera ancora la Thatcher nostrana.

 

After Dark

 

Lettera 6

Caro Dago, in Piemonte cantano Biella Ciao.

CHIARA MOCCHI NEL VIDEO DELL AGGRESSIONE - 3

Saluti, Labond

 

Lettera 7

Carissimo Dago, dopo l'episodio dell'accoltellamento di una professoressa da parte di un tredicenne, si son scatenati mille psicologi, sociologi e professionisti vari. Una generazione incapace di un no o di affrontare un ostacolo è debole e pericolosamente armata.

 

E la famiglia, anzi quello che ne rimane, è la base, mancante, dalla quale è scaturita tutta questa frustrazione repressa.

 

Società allo sbando crea figli sbandati; il compito difficile sarà recuperarli, considerando che, spesso e volentieri, i genitori, sono i primi a scappare dalle difficoltà. Che bella involuzione. Saluti, il Gandi

 

Lettera 8

Dago colendissimo,

 

DANIELA SANTANCHE

qualcuno mi spieghi il mistero Santanchè. Va in giro con un cognome non suo (di un ex marito). Ha svolazzato disinvoltamente fra diversi partiti e movimenti. Quando appare in TV un bel po' di telespettatori (anche di destra) cambia canale, segno che forse il suo appeal non acchiappa voti.

 

Non è portatrice di una visione politica chiara, e neppure ideologica. Intanto porta avanti una storia imprenditoriale piuttosto chiacchierata (soprattutto nei tribunali).

 

E tuttavia, chi sceglie la sora Giorgia per il Ministero del Turismo, un dicastero che avrebbe bisogno di un guizzo di creatività?

 

alessandro giuli depone una corona di fiori davanti alla statua di cristoforo colombo a new york

Ma la Santadechè! Per quasi quattro anni, nel turismo non succede pressoché niente (mentre i faldoni nei tribunali si gonfiano). A sentir Giorgina tutto bene. Poi – bang – la Pitonessa viene accompagnata all’uscita. Per malumore da referendum evidentemente.

 

Ma a suo tempo, “Il Presidente del Consiglio” non aveva altri candidati da “ministrare”? Aveva già esaurito tutti gli amichetti?

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 9

Giuli a NY col cappottone alla Bonvi di Sturmtruppen — aria da barone fallito — rende omaggio a Colombo, scortato dai Carabinieri dell'Ambasciata. Non di Pinocchio.

Teatrino grottesco puro

After Dark

 

Lettera 10

Caro Dago, dopo aver "regalato" la Campania, dove il PD sfiora il 70% al grillino Fico, la Schlein si prepara a regalare la guida della coalizione sinistrata a Conte, un tipino che appena scelto da Di Maio e Salvini dichiarò che terminato incarico avrebbe lasciato la politica, salvo poi stare con la destra e la sinistra, Draghi, dire tutto e smentire tutto.

daniela santanche forum turismo foto lapresse

 

Mi chiedo come è possibile che il più grande e autorevole partito della sinistra si pieghi a Conte, uno che della politica ha imparato solo il cinismo e opportunismo e la gestione del potere. Auguri...

FB

 

Lettera 11

Caro Dago , la Santanchè non è più ministro del turismo. Ma, vista l’esperienza tribunalizia che ha maturato in merito ai vari procedimenti giudiziari a suo carico , potrebbe essere nominata " ministro del turismo processuale "

Marco di Gessate

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